Film, spettacoli, body art, moda, accessori, hot-line, incontri con le più note star dell’hard o del soft, e poi ancora arte erotica e piccanti anteprime di adult movies. E' "Erotica L.A." il festival di Erotica a Los Angeles, che si è concluso pochi giorni fa con un tutto esaurito.
Un weekend nel segno dell'eros, nella città capitale dello spettacolo. Eros, attenzione e non porno, perché la caratteristica di Erotica L.A. è proprio quella di essere il contenitore per eccellenza dell'intero pianeta eros nel settore che adesso vuole farsi chiamare "Adult Entertainment", settore che gode ottima salute, con oltre 12 milioni di dollari all'anno di utili netti. Sul tappeto rosso del festival sono sfilate le star del settore, da Jenna Jameson a Kayden Kross, da Jessica Drake a Belladona.
Oltre 300 gli stand dedicati al tema e più di 40mila i visitatori ogni anno.
Clima sempre abbastanza infuocato visto che il settore, specie quello dei film, è permanentemente sotto inchiesta.
Di recente un’attrice è stata scoperta sieropositiva ai test obbligatori ogni 30 giorni. Prima di presentare il suo Flesh Hunter 2, il regista e produttore Jules Jordan ha dichiarato: "Il nostro lavoro è come quello degli stuntmen: il rischio c’è sempre."
Preservativo o no? Il dibattito è aperto da tempo ormai e
il Governo è chiamato per primo in causa per sostenere l’industria dell’intrattenimento per adulti, come sta chiedendo a gran voce Larry Flint e per togliere ogni tipo di censura.