Rigoletto

di Angelo de' Cherubini

A- A+
Il rigoletto
Il Rigoletto / Il marketing 2.0 e i social media in politica

Un viaggio che parte da lontano, da molto lontano.
Dalle arti oratorie, passando per la propaganda, scivoliamo nell'era del marketing.
Cosa è cambiato e cosa è rimasto invariato nel modo di comunicare in politica?

Le evoluzioni sin qui analizzabili, lo studio comparato dei principali partiti italiani, l'avvento dei blog, uno in particolare, la risposta con un micro-blog, uno in particolare. L'utilizzo dei social, le strategie, le tecniche e i modelli con cui la politica crede di aumentare il consenso ma erode la partecipazione.

Se 2.0 vuol dire relazione, significa che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Andiamo oltre; marketing 3.0, quello delle emozioni e dei valori, e ancora avanti, oltre, verso l'esigenza di un sano "ritorno al futuro", necessario, il marketing 4.0, un marketing che non distingua reale da virtuale, on da off line ma che sia su un solo piano: la realtà.


L'autore

Alberto Siculella, classe 1985, consulente marketing strategico ed esperto in web e social media management. Collabora con aziende private ed enti dì formazione.
Appassionato di politica e turismo di cui scrive su www.albertosiculella.com

 

Marketing 2.0 e social media in politica, nuovi strumenti e strategie per il consenso politico
di Alberto Siculella
EAI,Edizioni accademiche italiane
Pagg 119

4.5 Democrazia diffusa, scenari futuri per la politica di domani

Che internet e la rete abbiano causato uno stravolgimento economico, sociale, politico e culturale ormai è accertato; che questo cambiamento sia ancora in atto si fa fatica a percepirlo.

Tra profeti, guru e stregoni, aleggia il pensiero di un'ancora più radicale trasformazione nell'ambito comunicativo: la scomparsa della carta stampata, il declino dell'audience televisivo e delle produzioni ad esso collegato, tanto quanto l'aumento esponenziale dei cibernauti rappresentano previsioni a medio e lungo termine.

Rimanendo più saldamente indirizzati ad un'ottica di breve e medio termine, non per scarsa lungimiranza ma perché il lungo raggio potrebbe appartenere ad un futuro remoto, si deve considerare, prima del cambiamento totale, le evoluzioni che intercorrono da uno stato attuale ad uno futuro.
Prima dell'eventuale scomparsa della carta stampata infatti, assistiamo ad un graduale spostamento dal supporto cartaceo a quello elettronico.

Prevedere il declino della tv significa non cogliere l'ammodernamento dei format e delle produzioni, la loro attenzione all'interazione col pubblico e l'integrazione dei sistemi avvenuta con le smart-tv.
Restando quindi su un piano più graduale, fatto di continue evoluzioni e non da cambiamenti repentini, si può sostenere che le ICT evolveranno come grado di integrazione.

La TV potrebbe avere a che fare sempre più con internet, integrandosi con i sistemi di produzione digitale ed interattiva. Il digital divide è destinato ad un graduale ridimensionamento, lasciando spazio ad una maggiore connettività di più device e sempre più in modalità mobile.

La politica dovrà fare i conti con questa evoluzione, non escludendo i mezzi tradizionali in quanto tali ma considerando tradizionali gli attuali new media e categorizzando come new media quelli che attualmente sono tradizionali e che tra non molto tempo potranno avere un così elevato livello di integrazione da apparire del tutto nuovi ed inesplorati.

Attenendoci ad un orizzonte più prevedibile e meglio definito, il futuro prossimo della politica si gioca sulla trasversalità della comunicazione, sulla sua capacità di integrare diversi strumenti e canali, utilizzando un'ottica olistica.

Una ricerca condotta dal Centro ricerche Alcatel-Lucent, sostiene per esempio che i consumatori americani saranno esposti a contenuti video in media per 7 ore al giorno passando dalle attuali 5.
Ciò è dovuto alla diffusione di tablet, smartphone e all'integrazione tra tv e internet che si realizzerà con la piena armonizzazione del web nel "piccolo schermo".

La rete, i social, ed il mondo della comunicazione tutto, sta per assistere alla definitiva svolta paradigmatica, dove la rete sarà considerata una normale estensione della vita reale.

I partiti in questo dovranno avere la capacità di tenere il passo dell'evoluzione, strutturandosi per non rimanere sommersi dalla "long Dovranno guardare sempre più alle figure dei blogger come influencer. considerare ogni comunicazione nella sua effettiva capacità di essere strutturata in un formato declinabile su tutti i supporti, favorire la sintesi come principale forma di analisi, avvantaggiare il video e l'immagine ai post.
comunicati stampa e lunghe interviste.
 

Tags:
rigolettomarketingupgradesocial mediapoliticamedia in politicastrumentistrategieconsenso politico
in vetrina
Elodie e Marracash, bacio appassionato. E il commento di Belen...

Elodie e Marracash, bacio appassionato. E il commento di Belen...

i più visti
in evidenza
Eva Henger 'guarda avanti' E la foto del suo LATO B...

Ashley Graham nuda al 100%

Eva Henger 'guarda avanti'
E la foto del suo LATO B...


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
FCA: avviati i primi test di produzione della Jeep® Compass, ibrida plug-in

FCA: avviati i primi test di produzione della Jeep® Compass, ibrida plug-in


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.