Le foto raccontano i carri armati nelle strade, lo stupore e la rabbia di tanti che cercano di fermare la violenza anche solo con il proprio corpo, le manifestazioni, le case, il pianto e la disperazione.
La documentazione di quell’estate tragica arriverà clandestinamente in America e da lì quelle fotografie faranno il giro del mondo. Per anni, per proteggere l’incolumità di Koudelka, furono pubblicate anonime con la dicitura “fotografo praghese” (Photography by P.P.) ma ugualmente divennero una tra le testimonianze più forti del periodo, una traccia indelebile, un segno incancellabile nella storia.
 Difesa della Radio cecoslovacca © Josef Koudelka / Contrasto/Magnum Photos
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Koudelka riuscì a lasciare la Cecoslovacchia il 20 maggio del 1970. Le sue immagini sono divenute simboli della resistenza, icone di quel tragico avvenimento e hanno contribuito a fare di Josef Koudelka uno dei fotografi più apprezzati e stimati al mondo.
La mostra, realizzata in collaborazione con Magnum Photos è accompagnata da un volume omonimo edito da Contrasto e pubblicato contemporaneamente in otto paesi.
Josef Koudelka
"Invasione. Praga 68"
FORMA Centro Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 - Milano
Dal 19 giugno al 7 settembre 2008
Tutti i giorni dalle 11 alle 21. Giovedì e venerdì dalle 11 alle 23. Chiuso il lunedì
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