Clicca qui per leggere le precedenti puntate di "Per piacer mio"
Clicca qui per leggere la storica rubrica "Eros"
di Monica Maggi
E’ arrivato un piccolo e diabolico marchingegno che smaschera chi inganna l’innamorato/a dall’altra parte del filo con conversazioni falsamente sdolcinate o appassionate. Perché fino ad oggi mentire al telefono, almeno quello, sembrava facile e utile, ma con “Love detector” il timbro di voce viene minuziosamente analizzato, e dire “ti amo” tanto per dire senza una vera base affettiva non sarà più possibile.
 Sesso, le gemelle lo fanno meglio. Lo dimostra una ricerca inglese... Gallery |
Il servizio è stato una
trovata geniale dell’operatore di telefonia mobile coreana Ktf affiancato dall’azienda Nemesysco Entertainment, che dal 1997 gestisce un
servizio di analisi vocale fino ad oggi utilizzato per altri scopi, come la sicurezza industriale e simili. Il funzionamento è semplice: basta comporre il numero del servizio e di seguito il numero del soggetto da valutare. Di qui in poi tutto è facile: ci si fa una bella chiacchierata, discorrendo del più o del meno ma mentre voi parlate, un server ascolta. Ascolta e, con misteriosi algoritmi, ma più esattamente con 120 tipologie di timbri vocali a disposizione,
valuta il grado di grado di eccitazione del vostro interlocutore, il suo livello di imbarazzo, attenzione e così via. Alla fine della chiamata si riceve un accurato report via sms o messaggio vocale, contenente la valutazione del Love Level, un’approfondita analisi delle reazioni subcoscienti del possibile partner e perfino qualche consiglio sul comportamento da tenere e come provarci.