di David Migliori
E’ boom per le aste al ribasso in internet. C’è chi si è portato a casa un televisore lcd per 23 centesimi, chi una Fiat 500 per 10 euro. E che sia tutto vero lo possono confermare i vincitori che appaiono sui siti di aste con tanto di nome e cognome, come Mirco Negro che l’11 giugno si è aggiudicato per poco più di 22 euro una Mini Cooper S del valore di 24mila euro!
Nessun trucco, nessun inganno
Le aste al ribasso funzionano come quelle tradizionali, ma con una fondamentale differenza: ad aggiudicarsi l’oggetto è colui che fa l’offerta unica più bassa.
Per partecipare bisogna acquistare un pacchetto informazioni per ogni offerta che si fa. Il pacchetto ha un costo variabile a seconda dei prodotti all’asta, ma di solito si aggira sui 2 euro e fornisce informazioni fondamentali: dice ad esempio se l’offerta fatta è unica ma non è la più bassa, se è l’unica e la più bassa di tutte o se non è unica.
Il business dei siti di aste al ribasso deriva dalla vendita di questi pacchetti oltre che dalla pubblicità ed è così che possono quasi regalare degli oggetti costosi a prezzi ridicoli. Il tutto ricorda molto la lotteria…
I più importanti siti di aste al ribasso sono Bidplaza e YouBid.it, anche se ne esistono molti altri, non tutti di sicura affidabilità ovviamente…