A- A+
Affari Europei
Germania, dichiarazione di guerra a Facebook: pronte sanzioni sui dati

Germania, pronte sanzoni sui dati a Facebook

L'Antitrust tedesca sta valutando la possibilità di sanzionare Facebook per abuso di potere di mercato. L'azienda americana, secondo l'autorità tedesca, raccoglierebbe dati personali degli utenti senza dar loro la possibilita' di opporsi. E' quanto ha dichiarato il direttore dell'Antitrust, Andreas Mundt, al quotidiano di Duesseldorf, Rheinischen Post.

Abuso di potere di mercato?

"Noi riteniamo che il modo in cui l'azienda raccoglie e utilizza i dati personali possa configurarsi come un abuso di potere di mercato", ha dichiarato Mundt. L'autorità ha fatto sapere di avere comunicato questi rilievi all'azienda americana gia' prima di Natale: "adesso vedremo come Facebook reagirà alle nostri critiche" ha continuato Mundt, "poi decideremo il da farsi". Se Facebook non dovesse proporre soluzioni alternative, l'intenzione dell'autorità per la concorrenza e' di procedere con sanzioni. 

Hate speech, in Germania scattano le multe fino a 50 milioni per i social media R

Nel frattempo scatta in Germania il giro di vite deciso dal governo contro l'hate speech sui social network. Berlino ha deciso di imporre multe fino a 50 milioni di euro ai danni dei social media che non rimuoveranno in tempi strettissimi, massimo 24 ore, i post che contengono messaggi di odio (hate speech) o al limite entro sette giorni per i casi più complessi. La nuova legge, conosciuta come Network Enforcement Act (NetzDG), è entrata in vigore lo scorso mese di ottobre, per diventare pienamente operativa dopo un paio di mesi di rodaggio, a partire appunto da oggi. La normativa ha incontrato non poche critiche sul fronte della libertà di espressione, ma è passata comunque anche perché la Germania è uno dei paesi più severi in materia di diffamazione e crimini d'odio. Lo scorso mese di giugno la polizia tedesca ha fatto irruzione a casa di 36 persone accusate di hate speech e della pubblicazione di altri contenuti online illegali. La crociata tedesca contro i post che contengono hate speech non è isolata, anche l'Unione Europea ha avanzato richieste analoghe ai social. Il 2018 è appena cominciato ma visti i problemi passati di Facebook e Twitter nella rimozione dei contenuti d'odio, evitare le pesanti multe previste dal nuovo corso in Germania ed Europa non sara' facile per i social media. 

Tags:
germaniafacebook

in vetrina
Grande Fratello 2018, RITIRO CLAMOROSO? Ecco cosa sta accadendo. GF 2018 NEWS

Grande Fratello 2018, RITIRO CLAMOROSO? Ecco cosa sta accadendo. GF 2018 NEWS

i più visti
in evidenza
Francesca Cipriani choc "Tentarono di violentarmi e..."

Spettacoli

Francesca Cipriani choc
"Tentarono di violentarmi e..."

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Subaru Outback, nuovo design e tanta tecnologia sul MY 2018

Subaru Outback, nuovo design e tanta tecnologia sul MY 2018

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.