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I tre obsoleti
Si conclude la mostra che ha riaperto la Chiesa degli Olandesi
I TRE OBSOLETI (Daniel Santucci e Davide Pardini) con Posti Abbandonati (Daria B)

Sabato 17 e domenica 18 novembre presso la Chiesa degli Olandesi a Livorno in via degli Scali degli Olandesi n° 20 si è svolto l'evento "La Livorno abbandonata e la rinascita della Chiesa degli Olandesi", un evento dedicato interamente agli edifici abbandonati di Livorno e una serie di immagini sulla chiesa protagonista.
L'evento organizzato da Daria B di "Posti Abbandonati" con la collaborazione di Daniel Santucci e Davide Pardini di "I Tre Obsoleti" ha permesso la riapertura di questo magnifico luogo che ha dato la possibilità ai centinaia di cittadini che sono venuti alla mostra, oltre che a vedere gli scatti dei fotografi anche ad ammirare la chiesa nelle sue attuali condizioni.
<<Purtroppo la chiesa non è messa bene. Versa in uno stato di degrado incredibile che spezza i cuori di gente come me, che si ricorda questo luogo quando era ancora bella ed abitualmente frequentata>> Dice una signora.
La chiesa in questione si tratta di una costruzione iniziata nel 1862 e completata poco due anni dopo, ma dopo anni di serena attività questo luogo dovette chiudere definitivamente il suo portone nel 1991 per dei problemi strutturali che si erano presentati a causa del tempo e dell'incuria.
Ma grazie all'impegno di volontari e della Congregazione Olandese Alemanna che è proprietaria dell'immobile, questo gioiello di stile neogotico sta rinascendo e attirando sempre più occhi da parte di cittadini livornesi e non.
Abbiamo intervistato per l'occasione i fotoamatori che si sono occupati di questi due giorni espositivi dove ci racconteranno le proprie esperienze.
Parla Daria B di "Posti Abbandonati"
Per quanto riguarda le mie impressioni l'evento è andato molto bene, io posso ritenermi soddisfatta dell'evento che ho organizzato! E degli sforzi e dell'entusiasmo che tutti i miei preziosi collaboratori hanno mostrato, per primi I TRE OBSOLETI così come anche alcuni dei membri della Congregazione olandese alemanna in primis il Presidente Ennio Weatherford.
 E' stato un'evento unico e da ripetere in futuro. Ho proprio letto la felicità, l'interesse, la gratitudine e la soddisfazione nei volti di alcuni visitatori. Livornesi che mai, nellaloro vita, avevano avuto l'opportunità di varcare la soglia della chiesa che altrimenti trovavano sempre ermeticamente chiusa. Persone che in questo weekend passavano per caso davanti al portone e si soffermavano allibite e spaesate nel vederlo aperto..e ci chiedevano timidamente e un po' scettitche se "potevano entrare a vedere" perchè era la prina volta che vedevano in tutti questi anni il portone aperto.
 Davvero una grande bella esperienza che ci ha fatto conoscere persone meravigliose. Persone, come noi, ancora sensibili e capaci di emozionarsi difronte alla mai sbiadita bellezza di edifici abbandonati. 
E' davvero bello sapere che non siamo soli in questa missione.
Sono proprio anche questi piccoli gesti, queste parole che ci fanno andare avanti con i nostri progetti anche se essi spesso sono di difficile realizzazione.
 Nel corso dell'inaugurazione sabato la stanza era piena e ho tenuto un discorso di apertura facendo una spiegazione a 360 gradi di chi siamo (Posti abbandonati e I tre obsoleti) e cosa facciamo e logicamente abbiamo parlato anche della storia e del futuro della Chiesa.
Ci sono persone che sul mio registro dei visitatori hanno scritto cose bellissime espresso genuina gratitudine per l'opportunità data.
 L'unica "pecca" (non da parte nostra, ma da parte loro!!) è stata l'aver disertato totalmente la cerimonia da parte delle Autorità che erano state invitate, una cosa "comprensibile" (ma non scusabile) quando si parla di "abbandono", abbandono che la maggior parte delle volte è appunto perpretato e in qualche modo tollerato dalle cattive amministrazioni stesse (passate e/o presenti). Quindi nessuna meraviglia quando queste non si presentano ad eventi di questo tipo essendo magari argomenti "scomodi" per loro da trattare e affrontare. Non è la prima volta che mi succede, nonostante gli inviti.
Ma è proprio appunto quello che vogliamo fare noi col nostro progetto Urbex: attreverso le nostre mostre e le nostre fotografie non far cadere questi luoghi nella più totale dimenticanza. E in questo siamo determinati e non ci fermeremo.
Inoltre questo evento è anche stato utile per fare molti contatti importanti con giornali e persone splendide, ho visto molto interesse da parte dei livornesi ma anche di persone che sono venute appositamente per la mostra da Firenze e da altre città della Toscana ma anche di Italia. Abbiamo avuto visitatori anche dal nord Italia: da Milano e da Verona e turisti da New York che sono rimasti affascinati di quanto patriminio in-utilizzato bellissimo e di immenso valore abbiamo a marcire in Italia!  
 E' stata anche l'occasione per confrontarsi e sviluppare nuove idee per la causa. D'accordo con il Presidente della Congregazione e dei membri presenti abbiamo deciso che ogni qualvolta si verificherà un avanzamento dei lavori di ristrutturazione, io Daria B., mi recherò sul luogo a fotografare e documentare i cambiamenti cosi da avere un bel archivio-ricordo fotografico di questa lenta ma decisiva rinascita.
 Un momento toccante è stato quando due membri della Congragazione hanno portato alla mostra il loro vecchio album fotografico del loro matrimonio, che è stato celebrato proprio all'interno della Chiesa quando era ancora attiva e intonsa e il tempo non aveva lasciato nessun segno alla struttura.
 L'asta delle opere: Quattro opere sono state vendute e la cifra raccolta donata è stata pari a 170 euro.
Un po di offerte sono state raccolte dalla Congregazione direttamente anche durante i due giorni attraverso offerte libere dei visitatori, in una cassettina di raccolta.
 Un po' di rammarico ce l'ho avuto quando ho ricevuto messaggi di ivornesi in posta privata, ormai a fine evento, che mi comunicavano di "aver saputo solo all'ultimo dell'evento" e quindi di essere stati impossibilitati a venire. Ma da ogni esperienza si impara sempre qualcosa, la prossima volta ci concentretemo ancora di più sulla divulgazione anche tra i canali pro-loco e turistici.

Parla Daniel Santucci di "I Tre Obsoleti"
La mostra è stata a dir poco fantastica! 
Tantissima gente è venuta a vedere i nostri scatti e la chiesa che per molti, era impossibile vederla personalmente date le sue rarissime aperture.
Molta gente incuriosita ha chiesto delle fotografie in esposizione, di come troviamo certi luoghi e qual è il nostro scopo. Il nostro scopo è quello di portare alla luce le meraviglie sconosciute e dimenticate che abbiamo in Italia ma che purtroppo, rischiano di scomparire.
Abbiamo visto arrivare persone che ci seguivano sui nostri canali social, persone che ci hanno taggato sulle proprie storie di instagram e tanti anche gli occhi che passavano di li solo per caso, ma approfittando dell'apertura sono entrati per vedere la chiesa e le nostre fotografie, ricevendo oltretutto numerosi apprezzamenti, sia verbali che scritti sul nostro libretto di raccolta commenti.
Un ringraziamento comunque va a Daria che ha permesso questa straordinaria apertura che si spera, avremmo occasione di farne un'altra sempre nella stessa chiesa degli olandesi.
Ringraziamo anche tutta la congregazione olandese alemanna per aver ospitato le nostre immagini, la quale uno scatto della nostra collezione è stato donato ad un membro della congregazione: Mauro Fagiolini.
Mauro era particolarmente affezionato a quello scatto e non potevamo non regalarglielo!
La chiesa poi è proprio un gioiello, già esternamente ci rendiamo conto della sua magnificenza ma internamente è assai unica.
Un raro esempio neogotico che purtroppo versa in condizioni di degrado assurdo, ma il duro lavoro dei volontari e della congregazione lo stanno finalmente liberando dalle fauci dell'abbandono. Sono procedimenti lenti ovviamente, ma non sono immobili. E noi lo abbiamo visto.
Conclusioni:
L'evento è stata sicuramente una rarissima occasione di poter rivedere gli interni della Chiesa degli Olandesi, e in più, riaccendere quella luce su un luogo che non deve assolutamente essere dimenticato. Si tratta di un pezzo gigantesco della preziosa Livorno, ed è giusto far luce in questo luogo.

Daria B di "Posti Abbandonati" e Daniel Santucci - Davide Pardini di "I Tre Obsoleti" hanno anche a loro volta, come tante altre persone, donato una somma per i lavori di recupero di questo luogo.
Questo è il sito della congregazione, proprietari della Chiesa degli Olandesi dove potrete fare a vostra volta delle donazioni (info sul sito) https://www.congregazioneolandesealemanna.com

 

RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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