A- A+
Il Palazzo delle Meraviglie. Luoghi e genti della società
Salvini - Berlusconi-Meloni: contro analisi a Panebianco

Salvini –Meloni- Berlusconi: contro-analisi a Panebianco

Marchini probabile pascolo elettorale

 

Oggi Angelo Panebianco sul Corriere della Sera scrive un editoriale dal titolo esemplificativo, “La vittoria apparente” partendo da una previsione probabilmente giusta: il centro – destra a Roma perderà le elezioni amministrative

Il ragionamento sviluppato è il seguente; la Meloni avrà alla fine  “vinto” comunque (nonostante la sconfitta che subirà) perché ha difeso l’ identità ex – missina della destra romana da ingerenze esterne come quella di Bertolaso.

Salvini avrà “vinto” comunque perché avrà dimostrato di contare di più di Berlusconi ed otterrà, di fatto, la leadership del centro - destra non romano (di cui nulla gli interessa) ma nazionale ed in tutto questo Panebianco vede un’ultima resistenza nella ridotta valtellinese di Milano, in cui tutto il futuro si giocherà Parisi : in caso di sconfitta si aprirebbe una fase di devastante declino per l’intera coalizione.

Di questa analisi condivido la parte su Salvini con alcune aggiunte che farò in seguito ma non quella sulla Meloni.

Non sono infatti d’accordo che “comunque andrà” abbia già una vittoria in tasca; l’ex ministro della Gioventù (un padre edipicamente comunista ed un passato nel popolare quartiere rosso della Garbatella) rischia molto e non parlo affatto della sua gravidanza che –anzi- nella nostra società spettacolarizzata può essere addirittura un vantaggio, ma della contabilità del “dare - avere” politico.

La Meloni infatti probabilmente non raggiungerà neppure lo “spareggio” del secondo turno ma in “compenso” perderà il suo “padre” politico Berlusconi (dopo aver già perso Fini) e si rassegnerà ad una posizione di subalternità politica a Salvini.

E se Salvini, nel giorno delle idi di Marzo, è riuscito a far fuori Cesare - Berlusconi il destino di Giorgia è comunque in pericolo nella sua ottica di leadership dell’intero centro – destra nazionale, in cui, tra l’altro, era avvantaggiata dall’essere donna e quindi una novità nell’ottica spesso maschilista di questa area politica.

Tuttavia, la Meloni non aveva possibilità di fare altrimenti come nota giustamente oggi Fini e questo a causa dei suoi errori passati: avrebbe dovuto candidarsi da sola (e non su forzatura di Salvini) quando questo atto politico avrebbe espresso una forte e determinata volontà di indipendenza.Non lo ha fatto adducendo tra l’altro, proprio il motivo della gravidanza; ha accettato invece la candidatura di Bertolaso pur sapendo che non era il meglio per il centro – destra, anzi, sondaggi alla mano, Bertolaso rappresentava proprio la scelta peggiore.

In tutto questo Marchini è stato consegnato all’insignificanza politica da una incredibile dose di presunzione che ha fatto perdere la pazienza al centro – destra.Ora con il suo 8 – 10 % diviene solo fertile pascolo elettorale per il ballottaggio: un po’ pochino per chi si immaginava già “re di Roma”.

Dunque il vero vincitore sia in chiave tattica che in chiave strategica è solo Salvini che in colpo solo si è liberato di Berlusconi e della Meloni puntando a divenire il leader del centro – destra italiano.

Tuttavia, in questo discorso, c’è anche da valutare anche una dinamica politica più ampia: il centro – destra vincente in Italia sarà moderato o radicale? In termini pratici, sarà lepennista o nel solco berlusconiano?

Panebianco titola “apparente” la vittoria dei due “giovani” a Roma perché pensa che i voti moderati voleranno verso Renzi.

Il leader del Carroccio è per sua natura un estremista ma con saggezza tattica democristiana fin quando da giovane frequentava il centro sociale del Leoncavallo a Milano  di cui l’orecchino è retaggio antropologico; inoltre nella Lega era il leader di una fantomatica area di “comunisti padani” che tanto ricorda alcune affascinanti ambiguità della Repubblica Sociale Italiana che cercò di declinare il fascismo in chiave di un “socialismo nazionale”.

Resta il fatto che in questi giorni si è consumato un parricidio e che da ora le cose non saranno più come prima.

Tags:
berlusconi;salvini;meloni

in vetrina
Grande Fratello Vip 3, Lory Del Santo nella Casa? Le parole di Scheri

Grande Fratello Vip 3, Lory Del Santo nella Casa? Le parole di Scheri

i più visti
in evidenza
"Mai amato Silvia Provvedi" Su Belen e Moric rivela che...

FABRIZIO CORONA CHOC

"Mai amato Silvia Provvedi"
Su Belen e Moric rivela che...

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Nuova BMW X4, il SAV coupè dal carattere sportivo

Nuova BMW X4, il SAV coupè dal carattere sportivo

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.