A- A+
Quelli che i numeri non dicono
Apple e Samsung: i due colossi raggiungono un accordo

Ricorderanno tutti la grande guerra legale iniziata circa 7 anni fa tra i due colossi del settore Tech: Apple e Samsung. Era il 2011 quando l’azienda di Cupertino guidata ancora da Steve Jobs (morto nello stesso anno), aveva dato inizio ad un’azione legale contro Samsung. Azione legale che ha segnato l’inizio di un lungo periodo caratterizzato da azioni legali, denunce, appelli e ricorsi.

Accusa e vicenda legale tra Apple e Samsung

Secondo Apple, l’azienda coreana di smartphone android avrebbe copiato sia i brevetti che le caratteristiche tecniche degli iPhone per realizzare i propri dispositivi. Nello specifico, secondo Steve Jobs, Samsung aveva utilizzato il sistema operativo Android (ideato da Google e non da loro) e aveva copiato “smaccatamente e pedissequamente” il design di iPhone.

Nel primo verdetto, la corte distrettuale conferma le accuse lanciate da Apple riconoscendone la violazione ed imponendo a Samsung di risarcire Apple con un indennizzo pari a 1,05 miliardi di dollari.

La minaccia di Steve Jobs di scatenare una “guerra termonucleare” sembrava essersi materializzata ma Samsung, avvalendosi di appelli e ricorsi, non molla la presa.

Ricorso alla Corte Suprema e altri processi

Dopo i primi processi Samsung accetta di pagare parte dei danni ma fa ricorso alla Corte Suprema per il modo in cui era stata stabilita la cifra da risarcire. Secondo i legali di Samsung infatti, la violazione di una parte quasi insignificante di uno dei brevetti non poteva corrispondere ad un indennizzo pari al 100% dei profitti generati dall’intero prodotto “plagiato”. Il caso rimbalza così nuovamente alla giuria californiana che questa volta calcola i danni sulla base del ricorso ovvero prendendo in considerazione, non la vendita totale degli smartphone, bensì solo dei componenti plagiati. Samsung viene così condannata nel 2016 ad un risarcimento nei confronti di Apple ma con un importo inferiore a quello pattuito in principio.

La vicenda non si è fermata qui perché tra i due colossi era ormai innescata una vera e propria battaglia. Nel corso di questi anni infatti sono stati innumerevoli i capi di accusa, i ricorsi e i risarcimenti che a vicenda hanno dovuto concedere. Samsung ha accusato ad esempio l’azienda di Cupertino di aver prodotto i primi iPhone brevettando caratteristiche che potevano in realtà essere considerate un’ordinaria conseguenza dei progressi tecnologici e quindi non brevettabili. Ricordiamo ad esempio l’attivazione del touchscreen con il passaggio del dito sul display per cui Samsung ha dovuto pagare ad Apple danni per un totale di 120 milioni di dollari. Apple è stata condannata a sua volta ad un risarcimento danni pari a 158 milioni di dollari per aver violato involontariamente un brevetto Samsung.

Una guerra senza fine sembrerebbe ed invece i due colossi sembrano essersi finalmente accordati

Solo pochi mesi fa circolava la notizia che il processo tra Apple e Samsung si era concluso con la vittoria dell’azienda di Cupertino che avrebbe dovuto ricevere un risarcimento complessivo di 539 milioni di dollari da Samsung.

Nelle scorse settimane l’azienda coreana ha però depositato una richiesta di appello in seguito alla quale i due colossi sembrano aver raggiunto un accordo che entrambi hanno voluto rendere noto con questo documento ufficiale.

Nessuna notizia su quali siano stati gli accordi economici tra i due, l’unica cosa chiara è che, secondo l’accordo firmato, le due parti non potranno tornare indietro né ricorrere in nuovi ricorsi o appelli.

L’unica dichiarazione è stata rilasciata da Apple:

Crediamo fermamente nel valore del design, e i nostri team lavorano senza sosta per creare prodotti innovativi capaci di deliziare i nostri clienti. Questo caso ha sempre riguardato argomenti più profondi dei semplici soldi. Apple ha dato il via alla rivoluzione dello smartphone con iPhone, ed è un dato di fatto che Samsung abbia copiato platealmente il nostro design. È importante per noi continuare a proteggere il duro lavoro e l'innovazione dei nostri tanti dipendenti in Apple"

Samsung non ha invece rilasciato dichiarazioni di nessun tipo.

Sarà veramente finita la guerra legale tra i due colossi? E perché, dopo 7 anni di dispute legali, è finito tutto così pacificamente?

Quando la disputa legale è iniziata Samsung possedevano il 30% del mercato degli smartphone e Apple il 19%. Nel primo trimestre del 2018, secondo i dati di IDC riportati da Bloomberg, Apple è scesa al 16%, mentre Samsung detiene ancora il 23% del mercato. È però da sottolineare che il mercato degli smartphone non ruota più solo intorno a questi due brands e i competitor iniziano a far sentire la loro pressione. Huawei si è ad esempio conquistato un’importantissima fetta di mercato nel settore degli smartphone e stanno iniziando a farsi strada anche altri competitors cinesi degni di nota: Xiaomi, Lenovo, e OnePlus. A questo link: potrete vedere (leggendo le recensioni) quanto i nuovi brand cinesi stiano conquistando il mercato.

Sarà forse la paura di perdere il primato sul mercato ad aver fatto calmare le acque in modo così pacifico e senza nessuna dichiarazione? È veramente finita la guerra tra i due colossi o dobbiamo solo attendere la violazione del prossimo brevetto?

 

 

Commenti
    Tags:
    applesamsungsmartphone

    in evidenza
    "Mio figlio si è tolto la vita Vorrei il GF Vip come terapia"

    LORY DEL SANTO CHOC

    "Mio figlio si è tolto la vita
    Vorrei il GF Vip come terapia"

    i più visti
    in vetrina
    Fabrizio Corona e Zoe Cristofoli addio: non fu colpa di Belen. Il gossip

    Fabrizio Corona e Zoe Cristofoli addio: non fu colpa di Belen. Il gossip

    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Fiat 500L S-Design, dedicata a un pubblico giovane e metropolitano

    Fiat 500L S-Design, dedicata a un pubblico giovane e metropolitano

    Abiti sartoriali da Uomo, Canali

    Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.