Cronache

"Arte&Aids" a Roma, arte e fundraising per la lotta all'Hiv

 

Roma, 16 mag. (askanews) - Promuovere la prevenzione e sensibilizzare l'opinione pubblica, in particolare i giovani, ad avere una maggiore consapevolezza sui rischi da contagio del virus Hiv. Sono gli obiettivi della campagna di raccolta fondi "Arte&Aids" a cura di Anlaids Lazio, presentata a Roma all'Accademia di Belle Arti.In Italia, secondo l'ultimo bollettino del Centro Operativo Aids dell'Istituto Superiore di Sanità, sono in terapia più di 130mila persone affette da Hiv. È allarme per il boom di contagi nel Lazio, che ha il primato del maggior numero di nuovi casi, circa 600, con la fascia di età compresa tra i 25 e i 29 anni a maggior rischio.L'iniziativa coinvolge numerosi personaggi dello spettacolo, della moda, della cultura, dell'arte e dello sport, invitati a realizzare un'opera d'arte. Tra quelli che hanno aderito ci sono Alessandro Preziosi, Patty Pravo, Filippo Magnini, Paolo Sorrentino. A cui è stato consegnato un kit di pittura con cui dare vita a quadri che verranno esposti dall'8 al 14 giugno a Palazzo Doria Pamphilj. Le opere diventeranno strumenti di raccolta fondi in occasione del consueto Charity Gala del 14 giugno con cui quest'anno Anlaids celebra il suo 30esimo anno di attività.Massimo Ghenzer, presidente di Anlaids Lazio: "È diffusa l'opinione che l'infezione da Hiv sia superata. È falso. Esiste, è un problema e va gestito meglio. Bisogna far capire alla gente che la cosa importante è la prevenzione".Alessandro Preziosi: "È divertente, soprattutto perché attraverso questo gioco si dà un messaggio chiaro: non bisogna abbassare la guardia e bisogna dare un segnale ai ragazzi, spronarli a proteggersi negli incontri amorosi".

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