Cronache

Al cinema "Iuventa", sogni e realtà sulla nave dell'ong tedesca

 

Roma, (askanews) - A un anno dall'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e dal sequestro preventivo da parte delle autorità italiane della nave Iuventa, arriva nelle sale italiane da martedì 25 settembre l'omonimo documentario diretto da Michele Cinque, prodotto da Lazy film con Rai Cinema e co-distribuito da Wanted Cinema e ZaLab.Il film uscirà nelle sale italiane, tra cui a Milano al Wanted Clan (da giovedì 27 settembre) e Roma nei cinema Farnese e Apollo 11."Iuventa", presentato in anteprima al Biografilm, dove ha ricevuto diversi riconoscimenti, segue per un anno e mezzo i protagonisti, un gruppo di ventenni europei coinvolti nel progetto umanitario della Ong Jugend Rettet: dall'acquisto della barca nel 2016 attraverso una campagna crowdfunding, fino al sequestro, avvenuto il 2 agosto 2017, quando il loro sogno utopico e umanitario si è scontrato con la complessità della realtà e con il cambiamento del clima politico in Europa. L'obiettivo della Ong è sempre stato quello di dimostrare che un programma di salvataggio nel Mediterraneo non solo è necessario, ma è anche un dovere morale dell'Europa: i giovani di Jugend Rettet non hanno mai pensato di rappresentare niente di più che una soluzione temporanea al vuoto lasciato dall Europa all'indomani della chiusura di Mare Nostrum.Il film è un viaggio intenso e toccante scandito dalla narrazione del regista: Iuventa attraversa la vita sulla barca, le speranze e i timori dei ragazzi della Ong, il ritrovamento dei barconi, i drammatici salvataggi, l'incontro con la morte. Ma il film non si ferma alla vita in mare, segue i ragazzi della Jugend Rettet prima a Berlino poi in Croazia, in Sicilia e a Malta, per investigare e raccontare il gesto utopico di questi ragazzi europei, le loro idee e i loro sogni e le profonde istanze che li hanno motivati."Non mi interessava l'aspetto sensazionalistico dei salvataggi in mare - ha spiegato il regista - ma ero piuttosto interessato a capire i protagonisti di questo progetto umanitario: i loro sogni, le loro speranze ma anche le loro delusioni. Iuventa racconta un esperienza collettiva e la nave diventa in qualche modo la vera protagonista del film. Ho voluto restituire al pubblico la sensazione di ingenuità e coraggio di questa storia nel modo più diretto e puro possibile, lasciando ampio spazio interpretativo allo spettatore".Wanted e ZaLab accompagneranno la distribuzione di Iuventa sviluppando un progetto di partecipazione e interazione ampio e a lungo termine nelle sale e nelle associazioni di tutta Italia.Per maggiori informazioni: www.wantedcinema.eu; www.zalab.orgPer organizzare una proiezione: distribuzione@zalab.org

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