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Culture

Davide Monaldi e Tindar, una mostra bi-personale che funziona

 

Milano (askanews) - Due stanze, due mondi artistici diversi, due dei nomi più interessanti della scena emergente italiana. Nella galleria ProjectB di Milano va in scena una bi-personale molto intrigante, con le ceramiche di Davide Monaldi che dialogano con i lavori sulle impronte digitali di Tindar in maniera imprevista e, soprattutto, efficace. E Monaldi presenta così la sua stanza: "Qui - ci ha detto - ho portato alcuni dei miei cavalli di battaglia, come la carta da parati o gli hula hop, che sono lavori abbastanza recenti, ma che già avevo esposto. E poi ci sono due lavori inediti, come questo con delle maschere di cane, dove per la prima volta ho integrato l'uso della ceramica con un nuovo materiale che è il legno".Un materiale che evoca il rapporto con la tradizione dell'arte italiana - pensiamo ai poversiti - e questa consapevolezza del confronto storico si amplifica ulteriormente nel lavoro di Tindar, che da ProjectB presenta le sue "Migrazioni", frutto di un lungo periodo di confronto con i migranti in transito da Calais e con le 7mila impronte digitali che l'artista ha raccolto."Il rapporto che a me interessa qui - ci ha detto Tindar - è tra il singolo e il molteplice. Perché da lontano c'è una visione d'insieme, quasi fosse aerea, satellitare dei flussi di persone che si muovono. Invece avvicinandosi le diverse impronte permettono di cogliere le diverse identità delle persone".Identità che sono anche quelle dei due artisti, entrambi finalisti all'ultimo Premio Cairo. Ma in questo caso la coabitazione è stata virtuosa."Mi sono trovato bene - ha detto Monaldi - sia da un punto di vista artistico, sia da un punto di vista umano, quindi è stato molto semplice. E' stata molto naturale questa collaborazione"."Era molto interessante - ha aggiunto Tindar - come due persone vicine si esprimessero in maniera diversa. Quindi questo confronto per me è interessante".La mostra nello spazio di via Maroncelli resta aperta al pubblico fino al 13 gennaio 2017