Culture

Diego Dalla Palma: "Ho accarezzato la morte, ora non ho paura"

 

Roma, (askanews) - Un libro autobiografico, che attraversa i momenti più bui della vita, fino ad accarezzare la morte. Ma senza averne paura. Si intitola "Non ho paura di morire", è il nuovo romanzo di Diego Dalla Palma, tra i più grandi esperti di bellezza e di stile mondiali, scritto insieme ad Alessandro Zaltron ed edito da Salani. Un viaggio lungo la linea sottile che separa la vita dalla morte."In realtà dovrebbe esserci un sottotitolo, ho paura di vivere. Non ho paura di morire perché ho paura di vivere. È un libro autobiografico. Parte da un anno molto importante, il 2004, dopo aver coltivato da sempre il concetto di morte, volevo incontrarla, per una serie di eventi che stavano riducendo la mia vita a un calo di interessi considerevoli. Poi è accaduto qualcosa che mi ha fatto cambiare idea"."Ho accarezzato la morte nel tempo, prima di tutto perché sono consapevole di cosa sia un coma perché l'ho vissuto. È un passaggio meraviglioso, celestiale, onirico, esoterico che non è spiegabile. Lì ho conosciuto la leggerezza della morte, un tempo in cui tutto diventa grigio".Valerio, attore di teatro di grande successo, è malato di vita. Alle soglie della vecchiaia, si interroga sul suo destino. "E' un libro di libertà, un libro di vita, ma nello stesso tempo dare un senso alla morte ed avere un'opinione alta della morte. E' un libro per coloro che hanno paura della morte. Io non ho paura da tempo".Un libro coraggioso, una riflessione a cuore aperto sulla vecchiaia, sulla morte e sulla bellezza della vita.

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