Culture

Il balletto del Bolshoi alla Scala di Milano per "Stagioni russe"

 

Milano (askanews) - Il Teatro alla Scala ospita il Bolshoi: dal 7 al 13 settembre la compagnia di Mosca, che mancava da Milano da 11 anni, va in scena con "La Bayadère" di Minkus/Grigorovich e "La bisbetica domata" di Maillot su musiche scritte da Sostakovic per il cinema. La tournèe fa parte del programma di "Russian seasons", le "Stagioni russe", promosso dal ministero della cultura della Federazione Russa. In conferenza stampa a Milano l'hanno presentata il direttore artistico del corpo di ballo del Bolshoi, Makhar Vaziev, già direttore del Balletto del Teatro alla Scala dal 2008 al 2016, le prime ballerine Svetlana Zakharova, etoile del corpo di ballo della Scala, e Olga Smirnova, il primo ballerino Denis Rodkin e Semyon Chudin."Io sono molto felice di ballare con il Bolshoi alla Scala, qui mi sento a casa, sono una della compagnia, ho fatto qui tantissimi ruoli e ho imparato molto, adoro ballare con questi ragazzi, adoro gli insegnanti che mi hanno dato tantissimo" ha dichiarato l'etoile Svetlana Zakharova, che ne "La Bayadère" è la protagonista Nikiya ed è Bianca ne "La bisbetica domata"."Provo una sensazione impressionante nel tornare a Milano, qui sono a casa, ho passato qui sette anni, non sono pochi, questo Teatro mi resta sempre nel cuore" ha dichiarato Vaziev - sono molto contento che adesso c'è una grande opportunità per noi di ballare qui e parlare con il pubblico italiano"."La Bayadère", uno dei balletti cardine del repertorio classico, viene proposto il 7, l'8 e il 10 settembre con l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta da Pavel Sorokin. L'11, 12 e 13 settembre va invece in scena un lavoro recente, commissionato dal teatro moscovita, che ha debuttato nel 2014. Il direttore è Igor Dronov, i musicisti sono quelli dell'Orchestra Verdi di Milano.Il Festival "Le stagioni russe", progetto culturale internazionale che è partito nel 2017 dal Giappone, prevede nel 2018 più di 310 eventi in 74 città italiane tra concerti di musica sinfonica, spettacoli teatrali e balletti, esposizioni delle collezioni dei più importanti musei russi, che si stima attireranno almeno 6 milioni di spettatori.