Economia

Usa: Trump firma proclamazioni su dazi acciaio e alluminio

 

Washington (askanews) - America first, l'avava detto in campagna elettorale e ora nonostante una valanga di critiche ha mantenuto la promessa. Donald Trump ha firmato le due proclamazioni presidenziali con cui, tra 15 giorni, entreranno in vigore dazi del 25% sull'acciaio e del 10% sull'alluminio in arrivo negli Stati Uniti. Canada e Messico - impegnati nei negoziati sul Nafta - per il momento sono esentati e il leader ameicano ha detto che i "veri amici" degli Stati Unti potranno godere di flessibilità da parte di Washington per essere a loro volta esentati. "Era ora", ha detto Trump firmando gli atti.Le proclamazioni presidenziali richiamano la sezione 232 di una legge che permette a Trump di agire sulle tariffe senza passare dal Congresso. Si tratta del Trade Expansion Act del 1962. In base a quella legge, un presidente può imporre dazi su tutti i Paesi i cui prodotti importati in Usa pongono un rischio alla sicurezza nazionale americana. Il punto è che in molti, Unione europea in primis, hanno contestato una tale giustificazione."Le decisioni unilaterali sono pericolose. Le dispute commerciali andrebbero discusse e regolate in ambiti multilaterali" ha affermato il presidente della Bce, Mario Draghi, ma anche la Cina insorge e prepara contromisure pesanti.Sul protezionismo però ci sono voci discordi anche in patria, molti esponenti nello stesso partito repubblicano contestano la linea di Trump.

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