"Il premier deve convocare una conferenza stampa e dire: mi piace la gnocca. Non rompete i coglioni. E' un dato semplice e condiviso dalla maggior parte degli italiani". Vittorio Sgarbi, intervistato da Radio 24, dà qualche consiglio al premier sulla vicenda delle feste e delle ragazze a Palazzo Grazioli. "Che uno abbia una sessualità normale non è una cosa stupefacente. Non capisco perché Berlusconi neghi. Siccome credo che la gnocca sia ricostituente, se uno scopa bene, governa bene", taglia corto il sindaco di Salemi. E ancora: "Ha sempre quest'aria un po' tirata (il premier, ndr) quindi dobbiamo fornirgli quantità non modiche di ragazze per consentirgli di governare meglio. Come ha fatto fino all'altro ieri".
"D'Alema? Ha un problema, è monogamo e fedele alla moglie ed è per quello che ha quell'aria un po' sfigata", afferma il critico d'arte. "Quando vedo D'Alema vedo uno che ha un po' di astio determinato dalla fedeltà coniugale che lo rende un po' nervoso. Invece l'altro (Berlusconi, ndr) è socievole".
Sgarbi poi racconta: "Una volta l'ho visto uscire da una gioielleria con dieci anelli nelle dita da regalare.. sembrava Babbo Natale. Ora il problema è che se uno fa queste cosa non si deve vergognare. Se invece cerca di passare per Fini o per Casini o per qualcuno che è casa e bottega...".
E conclude: "Scopare non è un reato, è curativo. La gnocca cura. Kennedy è il modello di Berlusconi. Non Obama o Clinton. Uno che se ne trombava una al giorno ed era il primo presidente di tutti i tempi. Se uno deve fare anche il premier dei preti che è fedele alla moglie Veronica, che dà solo bacetti... macché bacetti, se le trombava giustamente. E nel trombarsele ha fatto una cosa sacrosanta. Rappresenta l'italiano scopante".
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Patrizia D'Addario, Barbara Montereale e Manila Gorio GUARDA LA GALLERY