Spettacoli

Cosmo: scardino le regole e sogno la hit senza strofa-ritornello

 

Milano (askanews) - Punta a fondere le sue diverse anime artistiche "Cosmotronic", il nuovo doppio album di Jacopo Bianchi, 35 anni, deejay e producer di Ivrea. Anticipato dalle canzoni "Sei la mia città" e "Turbo", nata da un campionamento di musica siriana e accompagnata da un doppio videoclip, "Cosmotronic" è l'incontro tra musica d'autore e da club in un viaggio che è anche parola chiave della produzione di Cosmo. "Mi piace che la musica non sia solo qualcosa da ascoltare o cantare ma deve smuovere, la danza è legata come concept al disco. Il fatto di ballare e muovere il corpo ha un significato politico, siamo sempre incollati a degli schermi, c'è sempre di più la scissione tra mente e corpo, sperimentiamo il mondo attraverso la tecnologia e gli schermi".Nel disco si parla di attualità, anche se in modo metaforico e surreale, in "Tutto bene" si affronta la tematica della morte a partire da un lutto in famiglia. "La morte salta fuori ogni tanto a livello personale e nelle canzoni ma non mi getta mai nella disperazione anzi è paradossalmente un pensiero che mi salva. La sento come monito, un campanello di allarme che mi dice guarda che non durerà per sempre, diventa tutto molto più importante"."Cosmotronic" si apre e chiude con la voglia di sperimentare, smontare e scardinare le strutture della musica tradizionale. "Il fatto che mi butti su questi esperimenti ha qualche significato politico, non con la pretesa di cambiare il mondo essendo figlio di un'epoca in cui la disillusione è quasi un obbligo o comunque un punto di partenza per cambiare le cose. Il sogno che ho, almeno per adesso, sarebbe sfornare delle hit senza la struttura strofa-ritornello, sarebbe proprio una sfida vinta".Il nuovo disco sarà presentato con un tour omonimo di 8 date speciali che porterà Cosmo a esibirsi nei club italiani: un party itinerante a cui si aggiungeranno dei deejay come special guest.

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