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Dopo 30 anni Totti si fa da parte: lascio la Roma, meglio morire

 

Roma, 17 giu. (askanews) - È un arrivederci, non un addio, ma ha il sapore commosso di chi ha dato tutto per la "mamma" Roma e ora si trova costretto a lasciare - quasi come morire, dice - perché, tra lui e Franco Baldini, consigliere del presidente della Roma James Pallotta, "uno dei due doveva uscire" e l'ex capitano Giallorosso ha deciso di "farsi da parte"."Uno dei due doveva uscire e mi sono fatto da parte io perché troppi galli a cantare non servono, e mettono bocca su tante cose che fanno solo casino e danni, ognuno dovrebbe fare il suo".Quindi il commosso 'addio' in una conferenza stampa al Coni di oltre un'ora.Non ho mai fatto e mai farò del male alla Roma, perché la Roma viene prima di tutto. Anche in questo momento, per me oggi...altro che quando ho smesso di giocare...staccarmi dalla Roma...era meglio morire"."Alle 12.41 del 17 giugno 2019 ho mandato una mail al CEO della Roma, Guido Fienga, in cui ho scritto un po' di parole per me impensabili, inimmaginabili. Ho dato le mie dimissioni dalla AS Roma. Speravo che questo giorno non arrivasse mai, invece è arrivato questo giorno brutto e pesante".Il futuro? "Ora ce ne sono tante di cose che posso fare. Sto valutando tutte le situazioni sul piatto e quella che mi farà stare meglio la prenderò con tutto il cuore".

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