Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Dubai "chiama" le donne: "Viaggi e affari, da noi addio al gender gap"

Donne benvenute a Dubai che sia per turismo o per business. Affari ha incontrato Aida Mohammad Al Busaidy - DTCM Director, C2C Campaigns

Dubai "chiama" le donne: "Viaggi e affari, da noi addio al gender gap"

Dubai è una delle destinazioni più divertenti al mondo: una città sfavillante che offre una distesa di sabbie dorate, possibilità di shopping in negozi con le migliori marche internazionali e una vita notturna vivace oltre che l’opportunità di gustare numerose prelibatezze. Ospita eventi elettrizzanti e campionati sportivi adatti a tutte le famiglie. Una città in cui la tradizione incontra l’ambizione e il passato incontra il futuro. Una città visionaria orgogliosa di presentare il suo patrimonio storico e culturale.

E così Dubai ha deciso di diventare "la città più visitata al mondo". Parola di Aida Mohammad Al Busaidy - DTCM Director, C2C Campaigns, che Affaritaliani.it ha incontrato a Milano. Dopo aver ospitato 10 milioni di visitatori in un anno per la prima volta nel 2012, l’obiettivo di Dubai è ora quello di raggiungere i 20 milioni nel 2020, complice anche l'Expo che verrà organizzato in quello stesso anno. Si punta su tutte le tipologie di viaggiatori: da chi fa scalo tra un volo e l'altro a chi viene appositamente per turismo, dalle donne in cerca di una vacanza solo al femminile ai manager che vi soggiornano per lavoro, dale famiglie ai giovani.

dubaiAida Mohammad Al Busaidy
ll'Hotel Sheraton Diana Majestic di  Milano

Con il suo famoso skyline Dubai è una città da vivere in tutte le sue sfaccettature. Qui è possibile trascorre la mattina sulla spiaggia, sciare al pomeriggio e la sera cavalcare su un cammello nel deserto. Non solo A Dubai si possono vedere gli squali, fare shopping in un centro commerciale unico e guardare le fontane danzanti ai piedi della torre più alta del mondo. Una città in continua evoluzione: Dubai è la città che deve essere visitata anno dopo anno per poterne vedere i cambiamenti. Basta guardarsi intorno per scorgere ovunque edifici in costruzione: è quasi impossibile scattare una foto che non abbia un cantiere sullo sfondo. Eppure, solo pochi decenni fa Dubai non era altro che un piccolo villaggio di pescatori accanto al famoso fiume Creek. E’ qui che la tribù e gli avi della dinastia Marktoum si sono insediati per la prima volta nel lontano 1800. Negli Anni '50 Dubai era ancora al buio senza elettricità. Ma proprio in quel momento è stata definita la vera visione della città. E quel piccolo villaggio di pescatori è fiorito nella moderna, multiculturale e dinamica metropoli che vediamo oggi.

"Dubai è come una donna - racconta Aida Mohammad Al Busaidy -. E' forte, ambiziosa, diversa, allettante, da scoprire. C’è qualcosa per tutti a Dubai e vogliamo valorizzare sempre più tutte le sue sfumature. Non c’è solo lo shopping e non è vero che non ci siano cultura e storia da scorpire. Così come non è vero che Dubai è una località solo per ricchi. A noi piace il concetto di "affordable luxury". Ci sono diversi livelli di ospitalità tra cui scegliere in base al proprio stile di vita: si può visitare Dubai in metropolitana oppure sorvolarla in elicottero".

E così Dubai vuole puntarre sempre più sulle donne, che si tratti di una vacanza solo in rosa o di fare imprenditoria: "Ci sono servizi esclusivamente al femminile per godersi una vacanza fra amiche, dalle spa a 24 carati ai taxi alle spiagge. Dubai è una città molto sicura, anche per le donne. E per quanto riguarda le regole di comportamento, basta usare il buon senso che si deve usare in ogni parte del mondo. Teniamo molto al rispetto delle culture di tutti. Per esempio, Dubai si sta attrezzando per accogliere i turisti nel mese del Ramadan. Sempre più spesso i ristoranti e i centri commerciali allestiscono aree riservate dove è possibile mangiare bere anche durante la gionata, nel rispetto di tutti".

Nel 2015, gli Emirati Arabi hanno annunciato l'istituzione di un Consiglio per il "Gender Balance" con l'obiettivo di incrementare il ruolo delle donne in posizione di leadership e rafforzare la loro presenza istituzionale. "Non abbiamo comunque dovuto lottare per la parità di genere contrariamente a quanto ci sia nell'immaginario collettivo - spiega Aida Mohammad Al Busaidy -. Nel campo economico ci sono numerose possibilità per le donne, anche straniere. Se guardiamo alla politica, invece, il 29% della politica è donna, ma entro 2 anni arriveremo al 50%. Abbiamo cinque ministre donne in questo momento, tra cui la giovanissima responsabile della Gioventù, Shamma Al Mazrouei, che ha solo 22 anni. Sheikha Lubna Al Qassimi, responsabile della Tolleranza, è stata la prima donna ministro, mentre Noura Al Kaabi è invece "Minister of state for Federal National Council. Infine, a Dubai si misura anche l'indice di felicità degli abitanti e c'è addirittura un ministero apposito, affidato sempre a una donna: Ohood Al Roumi è la Minister of Happiness".

 

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imprenditrici dubai (3)Buthaina Al Mazrui and Alamira Noor Bani Hashim – Founders, The Dinner Club by No. 57 and No. 57 Boutique CafeGuarda la gallery

 

COSA FARE A DUBAI: SHOPPING
Fare shopping a Dubai non è solo fare acquisti ma è anche un’esperienza unica e un’opportunità culturale sorprendente. Si può contrattare il prezzo di un pezzo di seta nel souq storico, incontrare una colonia di pinguini reali, trovarsi di fronte ad uno dei più grandi coccodrilli al mondo in un centro commerciale, oppure scovare gingilli artigianali in un mercatino locale.

FOOD
Mangiare a Dubai non vuol semplicemente mangiare del cibo, ma significa poter gustare le prelibatezze di 200 culture diverse che coesistono. Quale capitale culinaria, non solo a livello regionale ma sempre più anche a livello globale, Dubai ha attirato anche chef stellati e ospita alcuni dei migliori ristoranti al mondo – gusti unici da assaporare in ristoranti a cinque stelle ma anche nei caffè che si possono trovare per strada.

AVVENTURA
Per gli sportivi e gli amanti dell’avventura, Dubai significa cavalcare le onde su una distesa di sabbia infinita, campeggiare nel deserto, fare pesca d’altura, skydiving sopra Palm Jumeirah e perché no, anche una partita di camel polo. E per gli amanti della notte, Dubai offre il divertimento più sfrenato, vario e di tendenza.

CULTURA
Per gli amanti della cultura, Dubai è anche la città con un ricco patrimonio culturale e che lascia sempre più il segno a livello di cinema, letteratura, commedia, teatro e musica. Per tutti questi generi, la città ospita festival ed eventi dedicati, per offrire un calendario veramente denso ed eccitante. Ce n’è per tutti i gusti, che si cerchi di entrare nel Dubai Media City Amphitheatre per assistere alla performance di cantanti di calibro mondiale come John Legend e Sting, o ai duelli tra Federer e Djokovic per aggiudicarsi il prestigioso Dubai Duty Free Tennis Championships.

FESTIVAL
Nel corso dell’anno, numerosi festival arricchiscono l’offerta, dal leggendario Dubai Shopping Festival, che ha celebrato il suo ventennale nel gennaio 2015 al fantastico Dubai Food Festival, un evento annuale, che ormai dura un intero mese, dal suo lancio nel 2014.

FAMIGLIE
Dubai è anche una delle destinazioni preferite dalle famiglie, grazie al suo ricco portfolio di attrazioni ed eventi. Poche città offrono così tante attrazioni adatte a tutte le età come succede nel caso di Dubai. E’ qui che le famiglie possono visitare la torre più alta del mondo e passeggiare nel deserto, prendere il sole sulla spiaggia, godere del divertimento dei numerosi parchi a tema (parchi di divertimenti, parchi acquatici o un’oasi verde nel bel mezzo del deserto), usufruire della struttura di un cinema multi-sala dove i camerieri servono popcorn o assistere ad uno spettacolo su una pista di ghiaccio di dimensioni olimpiche.

OSPITALITA' ALBERGHIERA
Sono proprio queste diverse proposte (Famiglia, Eventi, Arte, Patrimonio culturale, Gastronomia, Vita notturna, Shopping, Vita in spiaggia, Avventure outdoor), così come la formula vincente di Dubai quale Business hub globale e la sua offerta unica di Hotel e Spa, che permetteranno al Department of Tourism and Commerce Marketing (Dubai Tourism) di raggiungere con fiducia i suoi obiettivi futuri. Con il numero di viaggiatori internazionali in aumento dell’8,2% nel 2014, per un totale di 13,2 turisti nel corso dell’anno, gli obiettivi di Dubai sono ben definiti. Per ospitare tutti questi visitatori, il numero totale di strutture ricettive è aumentato del 7,8 percento nel 2014, pari a 657 proprietà ed un totale di 92.333 posti letto ed appartamenti, suddivisi in qualsiasi tipo di proposta, dai semplici bed and breakfast ai resort a cinque stelle in città, sulla spiaggia o nel bel mezzo del deserto. L’offerta ricettiva di Dubai è vastissima, con aziende alberghiere di rilievo, quali il gruppo Jumeirah e Emaar Hospitality che hanno definito gli standard mondiali in termini di lusso e servizi adottati da tutti gli alberghi del mondo.


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