A- A+
Costume

 Gentile Direttore,
 
è naturale che oggi, dopo 40 anni, all’evidenza di quanto accade, sempre più persone si facciano domande riguardo alla legge sul divorzio così per come fu fatta.
 
Ci siamo accorti ad esempio che il divorzio crea estrema povertà in molti dei casi (2 milioni di padri scrive l’EURISPES), che la disgregazione famigliare può generare nei figli molti e gravi problemi, si sono creati fenomeni di discriminazione, emarginazione e molti omicidi/suicidi vengono compiuti (circa 200 l’anno), in ultimo il business da 10 miliardi tra tribunali, avvocati, psicologi e interessi vari, che pesa sulle nostre tasche e rappresenta un marketing sociale di dubbia etica ed utilità.
 
Insomma una legge per la “libertà dell’individuo” sta generando molte più sofferenze e problemi di quanto ci si poteva aspettare negli anni ‘70.
 
Forse bisognerebbe aggiornarlo. Infatti in parlamento ci sono svariate proposte di modifica. Ad esempio: figli o non figli fa un’enorme differenza, oppure bisognerebbe agire diversamente quando la casa è una sola prima di sbattere fuori il papà in 30gg. E molto altro. Spesso col divorzio il diritto di una sola persona (uno dei partner) può arrivare ad invalidare il diritto di molte altre persone (l’altro/a, i figli, parenti, etc.) stroncandone magari il progetto di vita vanificando gli anni migliori investiti. Spesso chi giova del divorzio, così com’è ora, è la predatrice o il predatore.
 
Mi chiedo infine, dove sono tutte queste libertà per l’individuo? L’affido condiviso e la tutela dei figli minori sempre più imporrà limiti agli adulti, la vicinanza delle case, il concordare ogni cosa, forse più limiti ora di prima perché non c’è più solo il partner con cui raccordarsi ma due nuove famiglie (nuovi compagni, figli) con cui doversi relazionare, fare compromessi, ogni giorno.
 
Stiamo forse imparando che una legge non potrà mai dividere davvero una famiglia, e in futuro sarà questo il contenuto delle modifiche da apportare, del buon senso da riacquisire. Forse stiamo imparando che non c’è legge che possa sollevarci dalle nostre responsabilità naturali e civili (amare, crescere figli, vivere col prossimo, ..) e che se fuggiamo le responsabilità ci inseguiranno, diventando ancora più grandi e pesanti.
 
Mi viene in mente una nota canzone di Vasco che, anni fa, in un momento di dubbio si chiese: “Liberi liberi siamo noi… però liberi da che cosa?”.
 
Molto cordialmente.
Fabio Barzagli
resp. community www.facebook.com/paternita
 

Tags:
divorzio

in vetrina
Federica Pellegrini super star alla Milano Fashion Week. E' lei la "Divina"

Federica Pellegrini super star alla Milano Fashion Week. E' lei la "Divina"

i più visti
in evidenza
Il fatto della settimana Tria e Di Maio visti dall'artista

Culture

Il fatto della settimana
Tria e Di Maio visti dall'artista

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Parigi 2018: Honda presenta il nuovo CR-V con tecnologia ibrida

Parigi 2018: Honda presenta il nuovo CR-V con tecnologia ibrida

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.