Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Ostuni, vacanza ideale in Puglia. Con tappe a Oria e Gallipoli. L'itinerario

La vacanza ideale? La bianca Ostuni. Con tappe a Oria e Gallipoli tra ulivi secolari e l’azzurro mare

Ostuni, vacanza ideale in Puglia. Con tappe a Oria e Gallipoli. L'itinerario
Parco delle dune costiere

Natura selvaggia, storia, mare natura. Tutto condensato in una sola parola: Ostuni, la città bianca che illumina il cielo. La primavera è l’ideale per scoprire Ostuni abbracciata dalla piana degli ulivi secolari, lambita dal mar Adriatico con spiagge dalle mille sfumature di blu e siti archeologici frequentati sin dalla preistoria.

“Il nostro obiettivo”, spiega il sindaco, Gianfranco Coppola, “è di rendere Ostuni, sempre più accogliente, bella come il salotto di casa dove si ricevono gli amici con servizi sempre più di eccellenza”.

https://www.facebook.com/viaggiareinpuglia.it/videos/10154081293751324/

“Si viaggia per provare emozioni e fare esperienze non solo per visitare una destinazione”, dice Niki Maffei assessore al turismo. “Noi stiamo potenziando l’offerta turistica della nostra città anche facendo leva sugli eventi in un connubio tra spettacolo, sport e fruizione dei beni culturali e naturali”.

Il viaggio è stato sperimentato con successo da un gruppo di giornalisti nazionali e internazionali ospiti del 43mo educational organizzato dal Comune di Ostuni grazie al bando ospitalità della Regione Puglia, POR FESR- FSE 2014 – 2020, Asse VI, Azione 6.8, in partenariato con la rivista di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge, diretta da Carmen Mancarella (www.mediterraneantourism.it).

ORIA, INAUGURATO IL NUOVO MUSEO MESSAPICO. Prima tappa nella vicina Oria, la città amata dall’imperatore tedesco Federico II. Il 21 aprile scorso è stato inaugurato il Museo archeologico comunale di Oria e dei Messapi sotto il segno della Dea Madre e dei culti femminili. Gran parte dei reperti esposti, provengono dalla Grotta di Monte Papalucio, uno dei tre colli dove sorge Oria, dove nel VI secolo avanti Cristo, le donne si dedicavano ai rituali in onore di Demetra, Proserpina e Afrodite, le tre divinità di cui sono state ritrovate le statuine assieme a resti di sacrifici vegetali e animali. Lo ha raccontato il professore Francesco D’Andria, famoso archeologo leccese che ha curato anche l’allestimento del Museo. Sul pavimento si può ammirare la copia di un mosaico rinvenuto sotto il palazzo vescovile di Oria. Raffigura un leone che azzanna una cerbiatta, affresco realizzato, in bianco e nero, da maestranze provenienti dalla Macedonia!

Dice il sindaco, Cosimo Ferretti: “Abbiamo atteso tanti anni per il restauro di Palazzo Ramirez, che ospita il Museo e ora, finalmente ne vediamo la luce”. “Siamo molto soddisfatti di aver arricchito l’offerta turistica di Oria” gli fa eco il vicesindaco Egidio Conte.

Diretto dal professore Pino Malva, direttore onorario nominato dalla Sovrintendenza, il museo resterà aperto tutti i giorni, nei feriali solo la mattina dalle 9.00 alle 13.00, nei festivi anche il pomeriggio dalle 16.30 alle 20.00. “Dalla Messapia fino al Medioevo”, dice Malva, “Oria è un affascinante libro aperto sulla Storia”.

 

OSTUNI -  Il nostro viaggio ci riporta a OSTUNI. Il verde intenso, l’azzurro del mare spumeggiante sono il biglietto da visita del Parco delle Dune Costiere. Qui la natura è selvaggia e incontaminata. Vicino ai laghetti di acqua salmastra si possono scorgere gli uccelli che sostano nel Parco prima di proseguire lungo le rotte migratorie verso l’Africa. E c’è un esemplare di ginepro coccolone vecchio di ‘700 anni!

“Il parco è aperto e visitabile tutto l’anno”, spiega il direttore Gianfranco Ciola. “Lo si può vivere in vari modi: a piedi, in bicicletta… in tour goloso: si possono incontrare le sue aziende che vivono all’interno e che fanno agricoltura bio. Si pratica l’allevamento sostenibile delle anguille”.

Una delle aziende bio del parco è Il Frantoio, un’antica masseria restaurata magistralmente da un imprenditore di successo, Balestrazzi, che a un certo punto della sua vita, ha deciso di vendere la sua azienda per riscoprire e vivere i valori di una volta, dedicandosi con la moglie all’agricoltura biologica e all’accoglienza di ospiti che non sono considerati estranei, ma amici. Tutto sembra essersi fermato ed è facile rivivere le atmosfere di un tempo, quando, allo scoccare della campanella, si rientrava dai campi per ritrovarsi a pranzo!

Dedica gite in barca gratuite per disabili con imbarcazione adatta, almeno una volta all’anno, un’altra azienda del parco, Marco Carani Nautica, rimasto colpito anni fa dall’incontro di un ragazzo diversamente abile che sognava di solcare il mare.

Infine nel parco viene ancora allevata la pecora leccese e la mucca podolica, specie in via di estinzione che vengono salvaguardate e che sono diventate oggetto di studi e servizi video e giornalistici a livello internazionale.

GALLIPOLI. Al mattino, a Ostuni, ci si sveglia inondati dalla luce dell’Alba che sorge sul Mar Adriatico. Il pomeriggio si va a vedere i tramonti sul mar Jonio e precisamente a Gallipoli. Uno spettacolare tramonto dalla spiaggia della Purità che bagna il centro storico ci accoglie, mentre i gabbiani volano nel cielo.

Gallipoli, che in greco vuol dire città bella, ha il suo centro storico adagiatato su un’isola, collegata alla terra ferma  da un ponte. Vi si affacciano le chiese-vista mare dove si celebrano i Riti della Settimana Santa, che testimoniano le influenze della Dominazione spagnola nella cultura gallipolina e del Salento tutto.

Tra vie e palazzi nobili si arriva al Duomo, soffermandosi tra i negozietti tipici che offrono prodotti dell’artigianato locale per arrivare poi al porto, al mercato del pesce, dove vengono offerti aperitivi con cruditè e buon vino del Salento!

Ma non si può lasciare Gallipoli senza visitare le spiagge della Movida: una lunga sequenza di lidi e stabilimenti balneari dove si sono esibiti i dj più importanti della scena internazionale. Famoso tra tutti è il lido Zen e il locale Neesh, dove la musica non si ferma mai…

OSTUNI, LA PIANA DEGLI ULIVI SECOLARI. L’indomani il nostro viaggio prosegue alla scoperta di Ostuni: la Maratonina degli ulivi secolari, che viene organizzata con successo da dieci anni da Fidal, in collaborazione con il Comune, ha richiamato oltre 700 atleti provenienti da tutta Italia. I partecipanti attraversano la città, ma i sentieri attraverso i maestosi ulivi secolari, vanto di Ostuni e di tutta la Puglia.

E’ nella piana di Ostuni che si concentra il maggior numero di ulivi secolari. Alcuni sono addirittura millenari. Censiti dalla Regione Puglia che ne vieta l’espianto con una legge, ce ne sono 6milioni solo qui.

Circondano anche uno dei siti archeologici più importanti della Preistoria: Santa Maria di Agnano, dove, nel ’91, venne scoperta dal professore Donato Coppola, la Mamma più antica del mondo! Visse 28mila anni fa e aveva solo 20 anni, quando morì, incinta di otto mesi! Il suo scheletro e quello del suo piccolo, sono custoditi oggi nel Museo della civiltà preclassica della Murgia meridionale assieme alle statuine votive dedicate alla Dea Demetra. La donna infatti ricevette gli onori di una Dea: non venne sepolta, ma adagiata nella grotta con il capo ricoperto da una cuffia di conchiglie e braccialetti di conchiglie al braccio. Dopo di lei, nella Grotta, è continuato il culto della Dea madre, fino a trasformarsi, nel Medioevo, nella venerazione della Madre con bambino di cui si conserva un affresco sulle pareti.  Tanto che, nel Medioevo, un vescovo trasformò la grotta in chiesa rupestre di importanza vescovile e moltissimi devoti chiesero e ottennero di essere seppelliti lì davanti come testimoniano alcuni resti rinvenuti!

Il richiamo della musica ci distrae dal Mito della Dea Madre. Il centro storico di Ostuni è un pullulare di eventi. Tutti gli angoli sono stati trasformati in piccoli palcoscenici naturali dove si esibiscono gruppi di giovani emergenti che propongono dallo swing ai classici della canzone internazionale… Ostuni accoglie e diverte per una vacanza indimenticabile.

 

Indirizzi utili:

https://www.facebook.com/viaggiareinpuglia.it/videos/10154081293751324/

 

www.comune.ostuni.br.it

 

www.parcodunecostiere.org

 

www.comune.oria.br.it

 

www.comune.gallipoli.le.it

 

Dove soggiornare

 

Grand Hotel Masseria Santa Lucia

Loc. Costa Merlata

SS 379 km 23,500

Marina di Ostuni (BR)

Tel. 0831 35 60

www.masseriasantalucia.it

info@masseriasantalucia.it

 

Il Frantoio

Strada Statale 16

Km 847

Ostuni (BR)

Tel. 0831 33 02 76

www.masseriailfrantoio.it

 

Hotel Victoria Palace

Via Francesco Tetrarca snc

Gallipoli (LE)

Tel. 0833 29 30 40

www.hotelvictoriagallipoli.it

 

ESCURSIONI IN BARCA

Marco Carani Nautica

Via Petrolla 54

Porto di Villanova di Ostuni

Tel. 0831 187 12 908

www.marcocaraninautica.it

info@marcocaraninautica.it

 


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