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Angelo Maria Perrino

Weinstein, parlano le attrici italiane. Ambra: "Bisogna essere stronze"

Dopo Asia Argento e Miriana Trevisan, anche altre attrici italiane dicono la loro sullo scandalo Weinstein e sul tema delle molestie sessuali

Weinstein, parlano le attrici italiane. Ambra: "Bisogna essere stronze"

Weinstein: Ambra, 'Bisogna essere stronze. Non giudico chi denuncia in ritardo'



"Il mondo e' questo, ma lo e' anche nei supermercati: sono fiera di essere una stronza, e so che ce ne sono tante altre, e finche' ci sono certi uomini bisogna essere assolutamente laureate in stronzologia". Cosi' Ambra Angiolini ha commentato i casi di molestie e abusi sessuali nel mondo dello spettacolo, segnalati a partire dal caso Weinstein, parlando ieri a Milano a margine della presentazione dello spettacolo 'La guerra dei Roses' in scena da oggi al Teatro Manzoni. Premettendo di non poter quindi parlare per esperienza personale, l'attrice ha aggiunto: "Non mi sento di giudicare chi denuncia in ritardo".



Weinstein: Anna Falchi,"ogni donna spettacolo subisce avance"



"Ogni donna di spettacolo subisce avance". Lo ha detto Anna Falchi intervenuta ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Universita' degli Studi Niccolo' Cusano. L'attrice ha parlato del suo lavoro a teatro: "Stiamo facendo in teatro 'La banda degli onesti'. E' una delle esperienze piu' belle che ho fatto nella mia carriera. Ho un bellissimo rapporto con i napoletani, con Napoli, una citta' che trasuda arte, ha una grandissima storia e una grandissima tradizione. Mi mancava di fare questo regalo a me stessa interpretando una tipica commedia napoletana ricordando anche il cinquantenario dalla morte di Toto'". Sugli scandali che sono esplosi di recente nel mondo del cinema e dello spettacolo dice: "Ogni giorno se ne sente una, non se ne puo' piu', detto tra noi. Io posso dire che questo tipo di sistema e' sempre esistito. Ognuna di noi donne dello spettacolo, a meno che tu non sia un cesso incredibile, ha subito delle avance a volte molto imbarazzanti. Spesso con la scusa dei provini il regista o il produttore qualcosa in piu' lo fa. Poi sta a te se accettare a meno. Consiglio a tutte le ragazze di non andare a fare gli appuntamenti nelle case o nelle stanze d'albergo dei registi. Altrimenti ti metti nelle condizioni di poter subire delle molestie un po' piu' infime. C'e' da dire che le ragazze giovani possono essere un po' succubi di certe figure e subire il potere delle persone. E certi uomini ne hanno approfittato. Da li' a parlare di stupro pero' bisogna pesare le parole. Le donne subiscono dalla mattina alla sera pressioni sessuali. In tutti i settori. Magari nel mondo dello spettacolo ci sono piu' occasioni, ma in ogni campo lavorativo la donna subisce questo".



Carla Bruni: scandalo Weinstein benvenuto, a me mai successo



Uno scandalo che è "benvenuto": così Carla Bruni commenta il caso Weinstein in occasione della presentazione a Milano del nuovo disco "French touch". "Questo scandalo è benvenuto per le persone molto conosciute che lo hanno subito è un sollievo e può essere un esempio per le donne anonime che lo subiscono al lavoro in ufficio e non hanno la forza di denunciare, magari una giovane che inizia a lavorare" ha detto la Bruni parlando delle molestie che hanno per protagonista il produttore di Hollywood. "C'è una perversità che non è solo l'abuso sessuale c'è qualcos'altro da parte di chi mantiene sottomesso l'altro. Magari questo salverà uomini e donne da una sofferenza importante, per chi è giovane può essere davvero un trauma" ha aggiunto la cantante, sposata con l'ex presidente francese Sarkozy. "A me non è successo. Da giovane ero molto prudente più può capitare ma io di predatori non ne ho mai incontrato poteva accadere io nono solo sono paurosa ma tenevo anche occhi aperti. Sentivo che ci sono uomini che sono predatori non sono solo uomini di potere. È bene che questa storia sia venuta fuori può fare forza di denunciare" ha spiegato la Bruni. A chi le chiedeva come consiglierebbe a sua figlia di comportarsi, Carla Bruni ha risposto: "A mia figlia dirò di stare attenta, di tenere gli occhi aperti e non dare fiducia facilmente ma questo non basta a proteggerci. A me non è mai successo, ma è solo questione di fortuna".


Bellucci su caso Weinstein, c'è differenza tra avances e violenza



"Io credo che ci sia differenza tra avances, violenza o molestie". Monica BELLUCCI, a Roma per ritirare il Premio Virna Lisi 2017 dalle mani di Giuseppe Tornatore non fa giri di parole per dire quello che pensa dell'allargamento a macchia d'olio del caso Weinstein. L'attrice non giustifica ma invita a inquadrare il fenomeno in una prospettiva 'storica': "In qualsiasi ambiente non credo ci sia donna che non abbia conosciuto un gesto indiscreto di un uomo". "Penso che noi donne - aggiunge BELLUCCI - dobbiamo imparare molto presto cosa voglia dire un atteggiamento inopportuno da parte di un uomo, per dirla in modo elegante. Sono felice, soprattutto per le mie figlie, che adesso le donne abbiano deciso di parlare. Certe cose devono cambiare e stanno cambiando. Non ci scordiamo che storicamente le donne mangiavano i resti di quello che mangiavano gli uomini. E finalmente oggi, dopo tanti soprusi, le donne scoppiano. Ma quando si scoppia con rabbia, può capitare di essere affrettati o maldestri". Alla domanda di un giornalista se le fosse mai capitato di essere molestata, Monica BELLUCCI risponde tranchant: "Ma che domanda è? E' molesta quanto chiedermi che mutandine porto. Anche prima di lavorare in questo ambiente dovevo difendermi, da ragazzina a scuola come per strada". Poi si parla di sesso e potere: "Quello che scatena certi atteggiamenti - dice l'attrice - non è la sessualità, è la paura. Alcuni uomini sono eccitati dalla paura della preda. Ma con l'età le donne imparano a fare delle distinzioni, a capire che il grande potere non sempre è associato a grandi persone". Una cosa però è certa per Monica BELLUCCI, che il caso Weinstein sta già avendo i suoi effetti: "Vedo che le cose stanno già cambiando in queste settimane, gli uomini sono più gentili e attenti".

 

Bellucci su caso Weinstein, c'è differenza tra avances e violenza



Quanto a Giuseppe Tornatore, anche lui accusato di molestie (puntualmente smentite dal regista, ndr) da Miriana Trevisan in un'intervista, Monica BELLUCCI aggiunge: "Con Giuesppe Tornatore ho lavorato cinque mesi per 'Malena', ho anche fatto con lui diversi spot pubblicitari e una piccola parte in 'Baaria'. E' una persona eccezionale, siamo molto amici ed è una persona che consulto quando ho bisogno di un consiglio. Quando ho letto di questa accusa sono rimasta chiaramente stupita e ho pensato a lui e alla sua famiglia che conosco molto bene". L'attrice, dopo la breve tappa romana per ritirare un premio che la "onora perché intitolato a un'attrice di grandissimo talento, bellezza ed eleganza" come Virna Lisi, volerà in Australia per interpretare il suo primo film horror, 'Nekromancer', diretto dai fratelli Kiah e Tristan Roache-Turner: "E' il mio ritorno al film di genere ed è la prima volta che interpreto un personaggio davvero cattivo". Ma la notizia più ghiotta Monica BELLUCCI la affida a un finale sibillino del suo incontro con la stampa, quando le chiedono di commentare le affermazioni di Daniel Craig sul desiderio di riaverla al suo fianco come Bond Girl: "Non posso dire nulla", risponde. "Di cosa stavamo parlando?", si allontana ridendo.


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