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Allarme osteoporosi/ Troppe le donne che temono fratture

Lo donne italiane in menopausa temono fortemente i possibili effetti dell'osteoporosi sulla loro qualita' di vita, come ad esempio una ridotta attivita' fisica o la rottura di un osso

Martedí 20.10.2009 19:35

L'osteoporosi derivante dalla menopausa, spaventa a morte le donne italiane. E' quanto emerge da un sondaggio internazionale che ha analizzato medici e pazienti svolto dalla Fondazione Internazionale per l'Osteoporosi (IOF) e per l'Italia da Fondazione F.I.R.M.O. (Fondazione Italiana per la Ricerca sulle Malattie dell'Osso). In base a questo studio nove donne su dieci affette da osteoporosi postmenopausale vivono nel timore di incorrere in una frattura, e una su quattro interrompe la terapia dopo soli 6 mesi.Le pazienti italiane - in base all'indagine - sono molto piu' preoccupate degli effetti che ha l'osteoporosi sulla loro qualita' di vita di quanto non pensino i medici: l'88% delle pazienti teme di fratturarsi/rompersi un osso mentre i medici pensano che solo la meta' circa (49%) abbia tale paura; l'84% delle pazienti teme che non potra' continuare ad essere attivo come vorrebbe, mentre i medici ritengono che tale percentuale sia solo del 45%; il 51% delle pazienti si preoccupa di diventare piu' dipendente dagli altri mentre i medici stimano tale percentuale al 42%.

La Giornata Mondiale dell'Osteoporosi e' stata presentata oggi in Senato con il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio e i presidenti delle commissioni Salute e Politiche Sociali dei due rami del Parlamento: In quest'occasione la Federazione Internazionale per l'Osteoporosi (IOF) e F.I.R.M.O hanno presentato i risultati di un'indagine multinazionale condotta su un campione di 844 donne di circa 55 anni con osteoporosi postmenopausale e di 837 medici di base e specialisti che trattano l'osteoporosi. L'indagine ha coinvolto 13 paesi d'Europa e l'Australia, dedicando un sezione specifica sull'Italia dove sono state intervistate 80 donne e 80 specialisti. Il capitolo italiano ha il patrocinio di O.N.Da, Osservatorio nazionale sulla salute della Donna.

Lo donne italiane in menopausa temono fortemente i possibili effetti dell'osteoporosi sulla loro qualita' di vita, come ad esempio una ridotta attivita' fisica o la rottura di un osso. Alle pazienti inoltre mancano le informazioni e gli strumenti adeguati per fronteggiare tali preoccupazioni e gestire meglio la patologia. Per questo motivo l'IOF ha creato OsteoLink, un nuovo programma di networking basato sul territorio e finalizzato a migliorare la comunicazione sulla gestione dell'osteoporosi in Europa e Australia.


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