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Cronache
Amianto, si muore anche in Abruzzo

abato 27 a Vasto la comunità scientifica dell'Ossetvatorio nazionale sull'amianto a Vasto per denunciare l'escalation di casi: venti ammalati di mesotelioma dall'inizio dell'anno Venti nuovi casi di mesotelioma dall’inizio dell’anno nella sola regione Abruzzo: dati che fanno segnare un’impennata dell’incidenza di questa gravissima patologia causata dall’esposizione all’amianto.

L’allarme arriva dall’Osservatorio Nazionale Amianto che ha elaborato i dati epidemiologici relativi al territorio abruzzese da dove negli mesi stanno giungendo sempre più spesso segnalazioni di tumori e altre patologie che la medicina definisce asbesto-correlate. “Se il Registro Mesoteliomi, istituito a partire dal 2003, riporta un numero di casi limitato – ovvero nove nel 2006, nove nel 2007 e quattro nel 2008 - per gli anni successivi l’incidenza è aumentata in modo esponenziale, specialmente per quanto riguarda i tumori del polmone, quelli degli altri organi delle vie respiratorie, e anche quelli gastrointestinali e alle ovaie, per i quali il nesso causale con l’esposizione all’amianto non può essere disconosciuto” spiega Ezio Bonanni, presidente dell’Ona.

Secondo le ultime rilevazioni del registro tumori, che risalgono all'anno 2000 e sono riportate dal ReNaM, il Registro Nazionale Mesoteliomi, quell'anno ci sono stati 3mila morti per tumore, in proporzione più di un terzo dei decessi complessivi. Aggiornando le stime e facendo le debite proporzioni statistico-epidemiologiche, l’Ona ha stimato per il 2014 circa quaranta morti per tumore al polmone causati dall’amianto, cui vanno aggiunti i decessi per gli altri tumori causati e/o concausati dal terribile materiale. In conclusione, le stime dell’associazione in base ai dati epidemiologici, fanno salire ad un centinaio il numero dei decessi causati dalle patologie asbesto-correlate nella sola Regione Abruzzo nell'anno in corso. Per illustrare nel dettaglio le stime elaborate, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e confrontarsi con le istituzioni locali, per la prima volta l’Osservatorio Nazionale Amianto, concentra le forze in Abruzzo e sceglie la cittadina di Vasto per la I Conferenza Regionale Contro l’Amianto. Sabato prossimo 27 settembre, a partire dalle 9.00 al Teatro Politeama giuristi, esperti di diritto, medici e rappresentanti istituzionali analizzeranno il tema. Tra loro il professor Luciano Mutti, oncologo e presidente del Gime, Gruppo Italiano Mesotelioma e coordinatore del Dipartimento Terapia e Cura del Mesotelioma e Maurizio Ascione, pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Milano.

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