Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Colosseo, scontro tra Raggi e Franceschini sul Parco Archeologico

Raggi ricorre al Tar contro l'area archeologica del Colosseo. Franceschini: "Surreale"

Colosseo, scontro tra Raggi e Franceschini sul Parco Archeologico

Roma: Raggi, ricorso a Tar contro area archeologica Colosseo

"Vi abbiamo chiamato per darvi un annuncio: Roma Capitale ha presentato ricorso al Tar per l'annullamento del decreto del Mibact del 12 gennaio 2017 che costituisce l'area del Parco Archeologico del Colosseo". Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio. "Ho a cuore Roma - prosegue- e' inaccettabile che si prendano decisioni sulla pelle dei cittadini che probabilmente favoriscono interessi economici e non la crescita della citta'". L'istituzione del Parco Archeologico del Colosseo, voluta dal ministero dei Beni, delle attivita' culturali e del Turismo, e' stata quindi impugnata davanti ai giudici amministrativi perche' ritenuta "lesiva degli interessi di Roma Capitale". Su input della Giunta capitolina, l'Avvocatura ha depositato stamane ricorso al Tar con cui chiede l'annullamento del decreto del Mibact del 12 gennaio 2017 (pubblicato in Gazzetta ufficiale il 10 marzo), nonche' del decreto del febbraio scorso, con cui e' stata indetta la selezione pubblica internazionale per il conferimento dell'incarico di direttore del Parco Archeologico del Colosseo. In una memoria, approvata dalla Giunta, si da' anche mandato all'assessore alla Crescita culturale di "adottare tutti gli atti necessari per avviare la revisione dell'accordo di valorizzazione tra Roma Capitale e Mibact" del 21 aprile 2015 con l'obiettivo di pervenire ad "un'estensione a tutto il territorio comunale, ed in prospettiva della citta' metropolitana, del principio di integrazione e coordinamento delle funzioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale esercitate dal Mibact e Roma Capitale". Nel 2015, spiega il Campidoglio in una nota, si era proceduto ad un riassetto della Soprintendenza speciale per il Colosseo e l'area archeologica centrale di Roma: non solo ne erano state rideterminate le competenze ma la gestione del patrimonio (Colosseo, Foro romano, ecc.) e l'esercizio della tutela sull'area del Centro storico dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanita' erano state riunite in un unico ufficio, dotato di autonomia scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile. Con l'entrata in vigore del decreto del Mibact e' stato costituito un nuovo istituto denominato Parco Archeologico del Colosseo. Cosi' facendo, secondo il Campidoglio, "si e' sottratto alla Soprintendenza speciale gran parte delle sue risorse, in massima parte derivanti dalla gestione del Colosseo, mentre si estende il suo perimetro al territorio di Roma, e la si e' privata di fatto della possibilita' di incidere positivamente per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio monumentale della Capitale". Al Parco Archeologico del Colosseo sono state attribuite competenze di tutela e valorizzazione sull'area centrale della citta' che comprende sia la parte di proprieta' statale (Colosseo, Foro romano, Palatino e Domus Aurea) che quella di proprieta' comunale (Fori imperiali, Circo Massimo e Colle Oppio). "Questo nuovo assetto di competenze appare in contrasto - si legge ancora nella nota - con l'accordo di valorizzazione in base al quale Mibact e Roma Capitale si impegnavano a costituire entro la fine del 2015 un Consorzio per la gestione della medesima area" e "si crea un altro ostacolo all'integrazione e connessione all'area archeologica al tessuto sociale e urbanistico di Roma Capitale, espressamente prevista, invece, nell'accordo".

Colosseo: Franceschini, da Giunta Raggi ricorso incredibile

"E' incredibile che i 5 stelle che si riempiono quotidianamente la bocca di cambiamento, trasparenza e innovazione ricorrano davanti al Tar per bloccare a Roma una riforma che sta dando frutti in tutta Italia". Cosi' il Ministro dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo, Dario Franceschini commenta la notizia del ricorso al Tar da parte di Roma Capitale contro decreto che istituisce il Parco archeologico del Colosseo e prevede una selezione internazionale per la nomina del suo direttore. "Con il provvedimento che la Giunta Raggi ha impugnato davanti al Tar - aggiunge Franceschini -il Parco archeologico del Colosseo diventa finalmente un istituto autonomo dotato di un proprio bilancio e con un direttore scelto con una selezione internazionale, che e' gia' in corso e a cui hanno presentato domanda 84 candidati da tutto il mondo. Il percorso adottato per il Colosseo e' lo stesso identico percorso che ha portato in Italia profondi cambiamenti al sistema museale, apprezzati in tutto il mondo e che stanno dando importanti risultati. Il Colosseo seguira' dunque lo stesso percorso che hanno seguito gli Uffizi, la Reggia di Caserta, Brera, Pompei e tutti gli altri istituti autonomi. Per opporsi a questo vengono usati argomenti falsi, infatti, non cambiera' nulla nel rapporto tra la citta' e l'area archeologica e restera' identico l'utilizzo degli incassi del Colosseo su Roma".


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