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Giovane, fresca e... avanti. Nell'armadio Doralice non può mancare il poncho

Mercoledí 25.11.2009 16:00

LA PRIMA PUNTATA/ Gaudì, dai jeans alla collezione chic. Un must per i giovani. La storia ----------------------------

LA SECONDA PUNTATA/ Serafini, il genio delle sneaker dell'Italia è avanti

LA TERZA PUNTATA/ Il fenomeno Manila Grace. "Avanti" con i pantaloni con cavallo sceso

In tempi di recessione, i talentuosi della moda non hanno perso estro. Disincantati, snobbano il grigio rigore dei vertici economici mondiali. Il fashion-system segue una propria filosofia: siamo entrati nella Casual Age, in cui anche chi ha soldi da spendere gioca al risparmio voltando le spalle alle Maison, dove la première accorre col puntaspilli per pennellare addosso gli abiti (tanto la sollecitudine è già compresa nel prezzo, maggiorato del 300 per cento, comprensivo di campagna pubblicitaria, visual che smonta e rimonta le vetrine identiche in tutte le boutique della catena, cataloghi, persino dvd della sfilata per v.i.p.).

Oggi no, oggi ci si diverte a scoprire nuovi stilisti. E volano soltanto i grafici di vendita dei giovani marchi italiani che nel periodo ante-crisi erano considerati emergenti o nuovissimi, perché avevano un fatturato trascurabile. Tra chi si è appropriato della tendenza ci si saluta: "Tu sei già avanti!". Significa che non sei più shopper-alcoholist. Usciti dal tunnel del bisogno di nascondersi dentro una divisa firmata, si pensa come abbinare capi magari costosissimi ad altri very cool ma meno visti. E meno cari. Con un rinnovato interesse per abbigliamento ed accessori realizzati con una lavorazione artigianale (in edizione limitata). Così è nata questa rubrica, che avvicina artigiani, stilisti, imprenditori che vanno per la maggiore.

 

Sono "così avanti" che le taglie della collezione Autunno/Inverno scarseggiano già a metà novembre. Le loro aziende hanno riprodotto tre volte i capi ed esaurito filati, tessuti, pellami, decorazioni. E le clienti vengono accontentate con una nuova produzione, il "flash natalizio". Il tutto, ovviamente, con una forte, galoppante, declinazione on-line. E’ sul web che corre la febbre dell’acquisto. Tutti i nuovi brand si sono dotati di un sito con la collezione in rete e con il numero verde a cui i consumatori possono telefonare per richiedere il proprio “desideratum” introvabile nel negozio più vicino. Chi vuole far acquisti "già avanti" per Natale ha cambiato ritmo: New York insegna che il meglio lo trovi ora. Da metà dicembre ti accontenti di ciò che un'altra prima di te ha lasciato sugli scaffali.

LA QUARTA PUNTATA

Doralice è la sorella minore di Manila Grace. In senso proprio. Non una linea al risparmio, ma dedicata alle teenagers. Provato per loro da Elena Setti, 13 anni, figlia del socio di maggioranza del Gruppo Antress. che crea diverse collezioni ispirate alla figura femminile, ben sapendo che i giovani hanno l'esigenza di esser "già avanti" rispetto alle amiche ma anche di indossar un capo funzionale. "Proprio pensando a mia figlia - spiega Maurizio Setti - con le stiliste abbiamo voluto un prodotto lontano dal modello "lolita". Una ragazza che si affaccia con gioia alla vita adulta senza però giocare a bruciare le tappe, travestendosi da donna. Un tipo acqua e sapone, ma con personalità, che viene fuori anche da come si veste".

Pulsioni giovanili verso la critica del bon ton e tendenza moda che alle ultime sfilate ha sollevato da Londra corali proteste sul "modello velina" imposto in passerella alle indossatrici. Doralice come se la cava?
"Cito a caso, colore di moda per la prossima P/E: viola malva. Volumi ampi ma che diventano un gioco di drappeggi se stretti da una fusciacca in vita. Bianco e blu, ma non il già sfruttato accostamento marina. Abbiamo creato tessuti leggerissimi, uno bianco l'altro blu, e li abbiamo sovrapposti con lunghezze diverse tra loro in modo che si noti il contrasto bicolore senza necessariamente dover essere un capo per andare in spiaggia".



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Mamme e figlie d'accordo, allora. Si può esser attraenti senza rubarsi la sottoveste in seta effetto "sono pronta per andar a letto".

Il consiglio di Doralice per esser avanti in questo.
"Poncho a coste in lana, colore corteccia o pioppo (ndr: non lasciatevi ingannare dalla fantasia dei creativi, pioppo sta per rosa tenue), il modello è DI0926047, ma temo che sia esaurito".

Passiamo alla stagione più calda, dalla P/E 2010 sceglie...
"Kimono in seta stampata, fondo beige con piccoli motivi floreali-geometrici malva, codice di produzione DOP101100010". Ma ritorna anche il nero, abiti semplici con un gilet crochet tinta su tinta. Colori neutri ma con una tonalità calda ottenuta attraverso numerose prove, in modo che il capo risulti donante al viso prima e dopo l'abbronzatura. E fantasie floreali molto accese, un trionfo di rosso e blu su fondo bianco, per lunghi abiti in seta. Sappiamo che alle ragazzine piace cambiare, sperimentare, ed abbiamo fornito loro la possibilità di divertirsi a giocare "che cosa mi metto oggi?" I tessuti sono un giusto mix di fibra naturale, elastan, e viscosa. In alcuni abbiamo inserito poliammide per renderli indeformabili anche se indossati di frequente".

Come trovare l'intera collezione?
"Nei due negozi monomarca, a Forte dei Marmi ed a Modena. Sul sito www.doralice.com. Comunque la mia politica aziendale - prosegue Maurizio Setti, è di incrementare la presenza di negozi in franchising. Sinora, tutti quelli che abbiamo aperto sono emanazione diretta dell'azienda. Vorrei fare qualcosa di sociale. Spesso ci si lamenta che i piccoli rivenditori soffrono, le botteghe a conduzione familiare vengono assorbite dall'ampliamento del negozio di 300mq della griffe internazionale. Io cercherò di spiegare a molti negozianti che con poco, 25 mila euro di merce, possono riempire gli scaffali con un marchio di qualità. Ovviamente, lo styling è quello del marchio Doralice. Ci saranno condizioni molto chiare affinché i clienti trovino lo stesso tipo di assistenza che offriamo nei nostri negozi gestiti direttamente. Per informarsi sulle prossime aperture, raccomando di consultare il sito su cui è indicato anche il numero verde per contattare l'azienda".
 
Paola Cavallero



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