Estendere i diritti personali dal momento della nascita a quello del concepimento. Movimento per la vita, in occasione del 20° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo, ha predisposto una proposta di legge per la modifica dell’art.1 del Codice Civile, per estendere i diritti personali dal momento della nascita al momento del concepimento.
LA PROPOSTA- In un periodo in cui molto si parla di giustizia, la proposta vuole ricordare che la prima condizione di giustizia è l’eguaglianza tra i cittadini, a prescindere dalle differenze di sesso, di razza o di età. La proposta del Mpv è aperta alle sottoscrizioni dei parlamentari di tutte le formazioni politiche. Dopo l’Udc, anche il gruppo senatoriale Pdl ha deciso di aderire all’iniziativa. Per presentare l’iniziativa, Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello per il Pdl e Carlo Casini, per il Mpv, terranno una conferenza stampa.
MOVIMENTO PER LA VITA- “Non ci sarà mai piena giustizia se non si affermerà con chiarezza l’uguaglianza tra tutti i cittadini, senza distinzioni tra nati e non nati. E sui grandi temi della bioetica continueremo a dividerci sui cavilli legali finché non si arriverà almeno all’affermazione che l’uomo è uomo sempre, fin dal concepimento e che da quel momento è titolare di tutti i diritti riconosciuti umani”. Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita, spiega così la proposta di legge per la modifica dell’art.1 del Codice Civile, che punta ad estendere i diritti personali dal momento della nascita al momento del concepimento. La proposta - aperta alle sottoscrizioni dei parlamentari di tutte le formazioni politiche - ha già incontrato l’adesione compatta dell’Udc. Per questo Carlo Casini, Pier Ferdinando Casini, Lorenzo Cesa, Gianpiero D'Alia e Michele Vietti per l’Udc. Infatti “ogni bambino, fin dal concepimento, è titolare del diritto alla vita, alla salute, alla integrità fisica” e deve vedersi “riconosciuta la capacità giuridica”.
GASPARRI AD AFFARITALIANI- "Riteniamo che sia fondamentale tutelare i diritti del concepito. Una scelta di campo sui lavori della vita. Un'iniziativa che è stata proposta anche nel passato dal Movimento della Vita, che noi accogliamo e facciamo nostra presentandola al Senato con l'obiettivo di avviare una discussione reale proprio sul tema fondamentale della vita. Un disegno di legge che definisce in maniera chiara, con una scelta materiale assolutamente condivisibile e meritevole del nostro impegno".
E' quanto dichiara il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri al quotidiano online Affaritaliani.it sul Disegno di Legge per la modifica all'articolo 1 del Codice Civile in materia di riconoscimento della soggettività giuridica di ogni essere umano fin dal concepimento proposta insieme ai senatori Quagliarello e Baincono insieme al Movimento per la Vita che sarà presentato questa mattina. "La nostra proposta non andrà in conflitto con la legge 194 perchè, e lo spiega anche la relazione, sono due leggi che possano convivere. Noi non vogliamo aprire uno scontro. E in questo momento in Italia si stanno già facendo molte manovre per andare al di là della 184 con argomenti come la RU486".
Floriana Rullo