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Cronache
Immigrazione controllata, la magistratura vuole sovvertire l'ordine sociale?

Non avevo dubbi sul fatto che televisioni e giornali italiani (quelli di sinistra) avessero incolpato l’estrema destra xenofoba dei disordini successi il 26 agosto a Chemnitz in Sassonia, innescati dall’uccisione di un tedesco di 35 anni da parte di due stranieri. Immediata è stata la condanna della Merkel «inaccettabile logica da giustizia-fai-da-te», mentre il governatore della Sassonia ha parlato di «episodi schifosi». I giornali strumentalizzando il fatto, hanno riferito che si sarebbe scatenata una caccia allo straniero. In realtà la verità è che secondo quanto riferito nel corso di una conferenza stampa dal capo della polizia di Chemnitz, Sonja Penzel, "50 erano pronti alla violenza".

Che è ben diverso. Come sono diverse le riprese fatte dal Guardian in cui si vedono persone di mezza età con le luci dei cellulari accesi in segno di protesta. Nessuna testa rasata, nessun esagitato. Molti dei manifestanti avevano la bandiera tedesca, nessun vessillo neonazista. Ma tant’è la macchina del fango europea deve fare la sua strada. Diciamo invece che il popolo tedesco ne sta avendo piene le tasche della politica accondiscendente della cancelliera verso l’immigrazione incondizionata. I guasti di questa politica stanno emergendo in tutta la loro evidenza non solo in Germania ma anche in Grecia, Paese distrutto proprio dai tedeschi che, dopo essere stato spogliato ed immiserito, è stato invaso senza regole dagli stranieri. Bande di africani si stanno impossessando addirittura di tratti autostradali.

Riporto il video che è a dir poco incredibile:  https://www.youtube.com/watch?v=Lw6gZhy9hwQ.

Più di 600.000 giovani greci hanno lasciato il paese, oltre a quasi 200.000 stranieri residenti che si erano stabiliti e integrati nella società greca da quasi 30 anni. Questo salasso demografico a partire dal 2014-2015 è stato sostituito in modo incontrollato da nuovi migranti, e già alcuni quartieri di Atene di greco hanno solo il nome, riporta il blogger greco Panagiotis Grigoriou. L’opinione pubblica greca è stata recentemente colpita da un fatto di cronaca che sta evidenziando come la situazione sia ormai fuori controllo. Alcuni giorni fa, una delle bande che agiscono sul posto ha attaccato un giovane greco e la sua compagna portoghese sulla collina di Filopappo, di fronte all’Acropoli. Il ragazzo greco, spinto dai suoi aggressori, è precipitato dalla roccia ed è morto. La madre ha scritto una dura lettera al primo ministro greco incolpandolo della distruzione sociale ed economica del Paese. Non ha avuto risposta. L’Italia dopo la cura dei governi dello spread e quello di Renzi sta precipitando nella stessa situazione; con un’aggravante: che i giudici di Magistratura Democratica (il procuratore di Agrigento è di MD) hanno come obiettivo quello di gettare nel caos sociale la nazione affinchè Salvini giunga a reazioni “spropositate” e dunque faccia un passo falso. Siamo di fronte ad un tentativo di sovversione dello Stato sociale? E’ lecito supporre che attraverso disordini sociali la magistratura voglia abbattere il governo e far restaurare un governo di sinistra? Sono dubbi, illazioni, ovvio ma sembra che qualcosa non torni. La recrudescenza di alcuni fatti allucinanti di cronaca lo dimostrano. Le violenze impunite nei riguardi delle donne sono chiare. Insomma la magistratura, come ho già detto in un altro articolo usa il guanto di velluto con gli stranieri.

Riporto solo alcuni episodi: un africano camminava nudo nella strada che collegava Rottanova a Cavarzere, un altro girava tranquillamente in un supermercato dell’Irpinia nudo: https://www.youtube.com/watch?v=auUTqHcAJDg. Si sa sono culture nuove a cui dovremo sempre più abituarci, come ci ha ricordato più volte la Boldrini. Le forze dell’ordine sono regolarmente aggredite come è successo recentemente a Mestre dove un africano ha dato in escandescenze ferendo diversi militari. Alcune città come Ferrara sono in mano a bande di nigeriani che fanno il bello e cattivo tempo (ci sono addirittura scorte armate per i pusher che aggrediscono le forze dell’ordine se intervengono). Un giudice ha rilasciato un nigeriano perché lo spaccio è la sua unica fonte di sostentamento. Ed è giusto che continui a spacciare. Nessuna di queste “risorse” finisce in carcere. Sarebbe interessante avere una statistica degli stranieri già più volte condannati e rilasciati, così per avere un’idea di come ragionano le toghe rosse.  Ci sarà un motivo per lasciarle impunite?

P.s. avviso ai naviganti (ed a Salvini). Ora i clandestini arrivano con i velieri e non più con le ONG… “Si tratta di profughi siriani, pakistani, afgani, che in gruppi di 30-50 sbarcano da insospettabili velieri che partono dalla Turchia. Rotte diverse, insomma, che solo nell’ultima settimana hanno consentito l’arrivo di diverse centinaia di persone dopo traversate quasi mai intercettate né da navi militari né da imbarcazioni civili di soccorso” riporta un quotidiano nazionale. Speriamo che anche la guardia costiera non si rivolti contro lo Stato. Non sarebbe così improbabile vedere qualche comandante nelle liste PD per le prossime elezioni…

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