A- A+
Cronache

Tornano in aula i protagonisti del caso Meredith, nel giorno in cui è la difesa a proporre la sua versione dei fatti. Per Giulia Buongiorno, avvvocato di Raffaele Sollecito, l'ipotesi del festino a luci rosse finito in tragedia non regge: "Si scelse il movente più tranquillizzante, ma è camaleontico e monco: il rapporto che c'era fra Amanda e Raffaele era tenero, appena sbocciato, non aveva nulla a che vedere con quello di qualche cinquantenne annoiato in cerca di espedienti. Facevano il 'nunca-nunca', che non ha nulla a che vedere con il bunga bunga: è un bacio che si dà solo col naso". Presente in aula l'imputato Raffaele Sollecito, che ha assicurato "resterò in Italia" parlando con i giornalisti che gli chiedevano se avrebbe presenziato anche alle prossime udienze. Diverso l'approccio di Amanda, che nei mesi scorsi ha di nuovo chiesto ai familiari di Meredith di poterli incontrare, la quale ha deciso di non tornare nel nostro Paese neanche per questo nuovo processo.

LA SENTENZA - Attesa per il 30 gennaio 2014, a partire dalle 9, la sentenza del processo di appello bis che vede imputata Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio di Meredith Kercher, uccisa la notte fra il 1 e 2 novembre 2007 a Perugia. Lo ha deciso il presidente della Corte d'Appello Alessandro Nencini prima dell'inizio dell'udienza di oggi. La prossima udienza e' prevista per il 20 gennaio alle 10.

 

 Bongiorno, gancetto? Come trovato in discarica - "Repertato in una scena del delitto che era ormai una sorta di discarica, in un ambiente ormai inquinato". Cosi' l'avvocato difensore di Raffaele Sollecito, Giulia Bongiorno, riferendosi al gancetto del reggiseno di Meredith Kercher su cui venne trovata la traccia attribuita a Raffaele Sollecito, durante la sua arringa nell'udienza di oggi del processo d'appello bis per l'omicidio della studentessa inglese. Sostenendo la dubbia attendibilita' dell'attribuzione della traccia di dna a Sollecito, l'avvocato Bongiorno ha raccontato che, fra il primo sopralluogo e il giorno in cui il gancetto venne repertato, passarono 46 giorni. Nella casa di via della Pergola a Perugia, in quel lasso di tempo ci fu "una serie di accessi, perquisizioni e spostamenti di oggetti: un viavai incredibile, un'attivita' frenetica". Secondo l'avvocato Bongiorno, fu spostato anche il gancetto, "non si sa come e da chi, io penso sia stato pestato - ha aggiunto il legale - e venne toccato 14 volte" quando venne repertato "da due operatori, uno con i guanti sporchi. Maradona - ha concluso Bongiorno - per fare il gol piu' bello, ha toccato la palla solo 11 volte".

Tags:
meredithbongiornofestino
in vetrina
Giulia De Lellis e Iannone, amore e dediche romantiche. IANNONE-DE LELLIS NEWS

Giulia De Lellis e Iannone, amore e dediche romantiche. IANNONE-DE LELLIS NEWS

i più visti
in evidenza
Amori, tradimenti e colpi di scena Che coppie bollenti sull'Isola

Temptation Island al via

Amori, tradimenti e colpi di scena
Che coppie bollenti sull'Isola


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Citroen: 100 anni di storia ed esperienza

Citroen: 100 anni di storia ed esperienza


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.