LE SFILATE DI LUNEDI'
DSQUARED - La donna che diventa bambina, che diventa donna anzitempo, che ruba i vestiti alla mamma. Per la loro 'gossip girl', i gemelli Dean e Dan Caten giocano a sovrapporre con casuale disinvoltura shorts di raso e tacchi; camicie da uomo e cappotti di pelliccia; gioielli e chiodi di pelle; mini e leggings; enormi gilet di pelliccia, anfibi e abiti da sera con piume, pietre, ricami di swarovski, perle e dettagli in vernice.
MAX MARA- Vuole essere un pò eccentrico, il prossimo inverno, lo stile classico di Max Mara, che si rinnova con un grande lavoro intorno al trench e al più famoso dei cappotti del marchio, proposto o con maniche corte a kimono arrotolate o senza revers o con pinces dietro. Per il giorno, vince un mix di stili che vuole il pareo di raso portato sull'abitino di maglia grigio, slanciato dai sandali con suola e tacco in legno, stile zoccolo. La sera è smart con il tuxedo che lascia la schiena nuda, le vestaglie-smoking in lana e paillettes, le gonne a tubo con sottoveste stretch. Rigorosi i colori, con predominio di blu, nero e cammello, ma anche un tocco di corallo per un bel trench di panno di cashmere.
RICHMOND- La sirena punk di John Richmond diventa una donna soldato: resta sensuale e femminile, anzi, supersexy, anche quando alterna al satin (perfino color oro) i tessuti forti militari. Nei momenti difficili ci si arma - sembra dire lo stilista inglese del gruppo di Saverio Moschillo. In passerella un tocco anni 40, cion le spalle strutturate e i fianchi scolpiti, qualche accenno punk (ma meno del solito), importanti tacchi a cono, pantaloni baggy, ma nel complesso una moda più glamour che rock.
L'INTERVISTA A FILIPPA LAGERBACK
Di Enrica Governi
"Sono appassionata di moda, e se non posso presenziare alle sfilate le vedo on line, credo che sia una bella opportunità per tutti" afferma Filippa Lagerback, presente da Blumarine. Una passerella di capi per una donna glamour, ma allo stesso tempo ironica e trasgressiva , che sa indossare tailleur e spolverini in stampa leopardata multicolor, minigonne mozzafiato sotto lo spencer , o shorts abbinati al blazer oscillando su sandali tempestati di strass, con tacchi dai 12 in su.
Dominano il fucsia, il rosso, il giallo limone, il turchese, il rosa acceso, il verde acido, ma anche tinte più classiche come il beige, il blu navy, il grigio ferro, il nero illuminato da manciate di strass giganti, da collane di cristalli e da cascate di paillettes . Terminata la sfilata, abbiamo approfondito l'argomento su abiti e passerelle con Filippa Lagerback.
Le piacciono quei tacchi altissimi?
Li amo molto, li porto anch' io, sia 12 che 15, o anche più bassi, soffro un po' ma li porto lo stesso.
Una donna è più sexy con quei trampoli?
Secondo il mio fidanzato assolutamente sì, mi vorrebbe sempre con i tacchi. Dipende dalle occasioni. Certo, se devo accompagnare mia figlia a scuola non me li metto, porto le sneaker. Ogni occasione ha la sua scarpa, ed è anche questo il bello. Il tacco aiuta a far sembrare la gamba più lunga, più affusolata, ti valorizza di più.
Lei è una fan di Blumarine?
Sono amica di Anna Molinari e vesto i suoi capi da tanti anni. Mi piacciono molto sono femminili, graziosi,e spesso con un pizzico d'ironia che non guasta mai…
Qual è la sua mise preferita?
Dipende da come mi sveglio la mattina, da cosa devo fare e da come mi sento. Mi piace mischiare, passare da gonne corte a gonne lunghe hippy. Ultimamente sono sempre un po' più femminile, gonna e camicia, mentre fino a un po' di tempo fa mettevo più i pantaloni.
E' vero che le piacerebbe condurre un programma di moda? Ha novità in campo televisivo?
No, nessuna novità. Certo, la moda è una delle mie passioni , ma mi ritengo già molto fortunata e contenta di essere accanto a Fazio, e poi nel futuro si può sempre sperare di fare altro, ma ripeto, sono davvero soddisfatta e contentissima così.
Cosa ne pensa di questa crisi, influenza la moda o no?
Penso che le aziende che fanno capi di qualità ce la faranno anche se magari soffrendo, per me il lusso non va più di moda, è venuto il tempo di avere più sobrietà ma con prodotti di qualità alta, da sempre l'eleganza non passa mai di moda.