Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Vaticano/ Il Papa emerito: d'accordo con Francesco dal punto di vista teologico. Investitura o invasione di campo?

di Antonino D'Anna

Investitura o invasione di campo? La benedizione a Papa Francesco arriva direttamente dal predecessore, Benedetto XVI. Che si definisce: "d'accordo dal punto di vista teologico" con il suo successore. E non solo: "Sto bene, vivo come un monaco". Il Papa Emerito Benedetto XVI si è espresso con queste parole in un colloquio con l'intellettuale tedesco Manfred Lutz, che è andato a trovarlo in Vaticano, al Monastero Mater Ecclesiae. "Era spiritoso, presente, interessato e pieno di umorismo come sempre", ha dichiarato lo scrittore. "Prego e leggo. Sto bene", ha detto il Papa Emerito al suo amico che è laureato in medicina. Secondo Lutz il Papa Emerito, "ha conservato la sua serenità e la sua gioia cristiana grazie alla certezza della sua fede". "Anche se - ha ammesso - l'ho trovato più debole fisicamente e un po' più curvo, rispetto al nostro ultimo incontro". Lutz, le cui dichiarazioni sono pubblicate da Bild e riprese anche dal sito Korazym, ben informato sul Vaticano, ha appena pubblicato un libro insieme al cardinale Paul Josef Cordes presidente emerito di Cor Unum: "L'eredità di Benedetto e la missione di Francesco: demondanizzazione, uno scritto polemico". Nel testo si spiega la perfetta continuità tra il discorso di Benedetto XVI alla Chiesa tedesca del settembre 2011 e i primi discorsi di Francesco sulla povertà della Chiesa. "Dal punto di vista teologico siamo perfettamente d'accordo", ha assicurato Joseph Ratzinger nel suo colloquio con Lutz.

SEMPRE LO STESSO- Ma guardiamo più attentamente l'intervista rilasciata alla Bild. Lutz, che nei primi anni '80 sbarcò a Roma per studiare medicina e Teologia, conosce molto bene il Papa emerito. Lui e Ratzinger, infatti, si conoscono da 30 anni e hanno convissuto sotto lo stesso tetto in quei giorni lontani. Per l'intellettuale tedesco, inoltre, Benedetto XVI lascia trasparire un'innata sicurezza interiore ed esteriore. Vale a dire: ha sempre il suo stile e carattere, sempre la sua testimonianza di fede. In una parola: Ratzinger non è affatto cambiato, è solo mutato il suo stile di vita. Però, a leggere le scarne dichiarazioni di Lutz, membro del Pontificio Consiglio per i Laici, del direttorio della Pontificia Accademia per la Vita e consulente della Congregazione per il Clero, qualcosa c'è. C'è, cioè, un intervento - sia pure velato - del Papa emerito sul suo successore: "Dal punto di vista teologico siamo perfettamente d'accordo", dice Ratzinger secondo quanto ha riferito Lutz alla Bild

INVESTITURA O INVASIONE?- Quel “dal punto di vista teologico” è interessante. Siamo davanti ad una vera e propria approvazione, quasi un'investitura, del modo di pensare e agire di Jorge Mario Bergoglio. A Ratzinger – che gli ha promesso incondizionata obbedienza poco prima delle dimissioni, il 28 febbraio scorso – Francesco piace. Attenzione: dal punto di vista teologico. Poi dopo è lecito chiedersi: a Benedetto XVI piace lo stile giocoso/gioioso adottato dal suo successore? Lo condivide? E ancora: il Papa emerito apprezza il fatto che il suo successore abbia deciso di spogliarsi di vari segni che invece avevano contraddistinto il Papato ratzingeriano? E intendiamo: la rinuncia alla croce dorata, l'abbandono dell'appartamento papale, il viaggiare in pulmino con i cardinali e pagare la sua camera dopo l'elezione... chissà se tutto questo piace al Papa emerito sempre così attento nella cura della liturgia grazie al cerimoniere Guido Marini, puntuale e discreto. Del resto, la differenza tra i due è stata quantomai apprezzabile quando si sono incontrati a Castelgandolfo dopo l'elezione di Francesco avvenuta il 13 marzo scorso: da una lato Ratzinger senza mantellina ma sempre con la croce dorata al petto e scarpe marroni o scure ai piedi; dall'altro Francesco con mantellina e croce in ferro. Due stili diversi e non sovrapponibili.

NON E' LONTANO- È importante sottolineare queste parole pronunciate da Ratzinger. Approvazione o invasione di campo che sia (scegliete voi il punto di vista), introducono un nuovo argomento di riflessione: Benedetto si è ritirato ma non è completamente scomparso rispetto al mondo come ci si sarebbe potuti attendere da lui o come si sarebbe potuto pronosticare. Questo pone delle domande, per assurdo: e se il Papa emerito avesse invece criticato Bergoglio o lo dovesse criticare in futuro, che cosa si dovrebbe fare? Imporgli il silenzio per obbedienza? Trasferirlo in un altro luogo, magari la Certosa di Serra San Bruno in Calabria, fondata dal tedesco Brunone di Colonia nel 1091? Sulle Serre calabresi Ratzinger potrebbe trovarsi bene, malgrado gli inverni molto rigidi. Ma anche qui: e se cominciasse un vero e proprio pellegrinaggio alla Certosa (o a Cassino, o in qualsiasi altra Abbazia in cui Ratzinger – ragionando per assurdo – fosse trasferito) di fedeli?

LUTZ E MEISNER- Attenzione, l'interlocutore a cui Benedetto ha detto di essere d'accordo dal punto di vista teologico con Bergoglio non è uno qualunque. Lutz è un ascoltato intellettuale cattolico tedesco, ma è anche membro del Pontificio Consiglio per i Laici, membro del direttorio della Pontificia Accademia per la Vita e consulente della Congregazione per il Clero. Insomma, il colloquio non è stato concesso ad una persona qualunque che passava per caso, ma ad un personaggio che ha anche un ruolo importante in Vaticano e una buona popolarità in Germania. Visita che arriva dopo l'incontro, l'8 maggio scorso, del cardinale tedesco Joachim Meisner, Arcivescovo di Colonia, che in quell'occasione ha parlato con Kath.net, importante portale cattolico tedesco, dicendosi "choccato" dall'eccessivo dimagrimento del Pontefice Emerito. Ora invece è Ratzinger stesso a dire di star bene (ma Lutz confessa di averlo trovato "più debole fisicamente e un po' più curvo, rispetto al nostro ultimo incontro").

Insomma, il Papa emerito riceve visite, c'è movimento attorno al Mater Ecclesiae. Proprio come in una diocesi “normale”, in cui a volte qualche prete si va a sfogare dall'emerito. Con una differenza: in Vaticano è ancora in piedi tutta la Curia di Ratzinger, incluso il Segretario di Stato Tarcisio Bertone. Anche questo un punto su cui riflettere, a dispetto di tanti entusiasti proclami a base di “cambiamento”. Quale?




COSA PENSI DI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su

aiTV

femen
Femen a seno nudo in cattedrale Strasburgo contro visita Papa
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

In vetrina

Ilaria D'Amico: "Ho attraversato momenti difficili, ora sono felice"

In evidenza

Green

Energia per 1,3 mld di poveri. Expo premia i progetti

Il 18% della popolazione mondiale non ha accesso all’energia elettrica, il 38% (2,6 miliardi di persone) non ha energia pulita per cucinare e usa la legna: l’Oms stima che ciò causi la morte prematura di 4 milioni di persone ogni anno. Così Expo2015 ha indetto un concorso che premierà tre progetti. Ecco come partecipare
L'opinione di Mediolanum
we chat

RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it