Sparge la voce, per il paese, di essere alla ricerca di un killer per liberarsi della suocera che per altro non vede da cinque anni: l"invito viene raccolto dai carabinieri che lo arrestano. Protagonista dell'incredibile storia un imprenditore agricolo veronese, ma residente in Trentino, che aveva scelto Caprino Veronese per la sua insolita inserzione vocale. Gli unici a rispondergli, in incognito, i militari di Caprino che fingendosi interessati all'affare si sono presentati al bar per discuterne.
Quando l'agricoltore ha consegnato loro una caparra di 3000 euro - come riporta la stampa locale - sono scattate le manette. Per lui l'accusa di istigazione a delinquere. Il gip di Verona Laura Donati, pur non convalidando l'arresto, lo ha obbligato ai domiciliari.