Art meter sbarca nella capitale del Rinascimento. Direttamente dal Giappone, arriva a Firenze la community virtuale artistica www.art-meter.it. Sul sito, infatti, ogni provetto artista può proporre le sue opere al pubblico.
In base ad alcuni parametri, tra cui la tecnica d'esecuzione e il supporto, i gestori fissano una prima valutazione delle opere al centimetro quadrato, valutazione che viene poi moltiplicata per la superficie dell'opera stessa stabilendone così il prezzo. Art Meter espone solo pezzi unici di artisti non famosi, professionisti e amatoriali. All'inizo tutti hanno le stesse possibilità di esposizione e di visibilità e tutti i quadri sono valutati nella stessa maniera in base alla superficie. In seguito il sistema da la possibilità agli artisti che piacciono di più, e quindi vendono di più, di salire di livello e poter aumentare il proprio prezzo, fino ad arrivare all'ultimo livello, il quinto, in cui è l'artista a scegliere il proprio prezzo.
Ogni artista ha poi un proprio spazio personale, in cui può ricevere e scrivere messaggi dagli user e da altri artisti. In questo senso le persone iscritte al servizio possono comunicare liberamente, lasciarsi messaggi e commenti. Il sistema quindi, da semplice compra-vendita di quadri, si amplia e diventa come un organismo vivente che si autoalimenta tramite le persone che vi partecipano.