Libri/ Eva Kant arriva in libreria senza Diabolik. Lo scrittore Cappi ad Affaritaliani: "Ecco il quarto romanzo della mia saga 'diabolika'..."

Arriva in libreria "Eva Kant. Il giorno della vendetta", quarto capitolo della saga dedicata a Diabolik dallo scrittore Andrea Carlo Cappi. Che ad Affaritaliani spiega: "Un'avventura in solitario di Eva Kant a Zlata (la trasposizione fittizia di Praga), fra la tradizione degli alchimisti, le maledizioni del Medioevo e gli intrighi politici tipicamente europei"

Venerdì, 16 ottobre 2009 - 14:05:00

di Stefano Fossati

Diabolik torna protagonista di un romanzo di Andrea Carlo Cappi. E senza Eva Kant arriva "l'ora del castigo"... LA RECENSIONE

E' nelle librerie dal 15 ottobre "Eva Kant. Il giorno della vendetta" (Alacràn edizioni), nuovo romanzo di Andrea Carlo Cappi che rappresenta il quarto capitolo della saga di questo autore dedicata al mito del fumetto Diabolik. Si tratta, questa volta, di un’inedita vicenda “in solitario” di lady Eva Kant, (quasi) inseparabile compagna del "re del terrore".

Sovracover EVA Max11 copia
La copertina del libro
Per i lettori e per gli appassionati del fumetto, un doppio regalo: accanto ai colpi di scena e agli intrighi del romanzo, un miniposter da collezione nella sovraccoperta e dieci tavole inedite di Giuseppe Palumbo, oggi fra i più celebrati illustratori di Diabolik.

A presentare il nuovo romanzo ad Affaritaliani è lo stesso Andrea Carlo Cappi.

Il tuo precedente romanzo “diaboliko”, “Diabolik. L’ora del castigo” si chiudeva con un punto interrogativo: che fine ha fatto Eva Kant? La risposta è nel tuo nuovo “Eva Kant. Il giorno della vendetta”. Hai fatto come Quentin Tarantino con “Kill Bill”, una lunga storia divisa in due parti?
"In un certo senso sì: come Tarantino, ho dovuto dividere la storia in due parti per esigenze di mercato... ma è stato uno stimolo per creare qualcosa di più di quanto avrei ottenuto con un unico romanzo più lungo. Dal momento che in questa vicenda i due protagonisti dovevano agire separati, in ambientazioni completamente diverse, potevo seguire con maggiore attenzione le vicende dell'uno e dell'altra in due romanzi leggibili in modo indipendente l'uno dall'altro. In 'Diabolik. L'ora del castigo' mi sono concentrato su di lui e sullo scenario in cui si muoveva, sottolineando i contrasti tra il deserto del Sud-Ovest con le sue leggende (liberamente ispirate ai miti navajo) e la moderna tecnologia contro cui Diabolik si trova a lottare. In 'Eva Kant. Il giorno della vendetta' al centro della storia c'è ovviamente lei, immersa in uno scenario del vecchio continente. In questo modo i due romanzi hanno ognuno una personalità e un'atmosfera del tutto diversa".

Andrea Carlo Cappi
Andrea Carlo Cappi
Senza ovviamente svelare il contenuto del nuovo romanzo, ma giusto per anticipare qualcosa… dov’è finita Eva Kant?
"Sapevamo già dov'era diretta. Nella geografia immaginaria dei fumetti di Diabolik esiste da tempo la Repubblica di Rennert. Io ne ho 'costruito' la capitale Zlata (riconoscibile come una trasposizione fittizia di Praga), giocando sulla tradizione degli alchimisti, sulle maledizioni del Medioevo e su intrighi politici di gusto europeo per inventarne la storia passata. Eva ha preparato un piano perfetto per un colpo, ma il destino le rserva molte sorprese, legate proprio al passato della città. Ogni volta che lei pensa di avercela fatta, si trova a ricominciare daccapo. E, come se non bastasse, c'è ancora in gioco la sua rivale Valentina Piaget, in cerca di vendetta".

Per i fan di Diabolik ed Eva, questo libro (come il precedente) è imperdibile anche per le tavole inedite di Giuseppe Palumbo, ben noto ai lettori de “Il Grande Diabolik”…
"Come illustratore de 'Il Grande Diabolik' si è occupato di trame e di storie molto vicine allo spirito che anima i miei romanzi, il che fa di lui l'artista più adatto a illustrarli. Ma in questi due romanzi ha superato se stesso. Forse la mia tavola preferita è quella che raffigura la fuga della Jaguar su un ponte innevato (ispirato dal Ponte Carlo di Praga) tra due inquietanti file di statue".


Le tavole di Giuseppe Palumbo allegate al libro
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Sei l’unico autore autorizzato dall’Astorina (casa editrice “mamma” del “re del terrore”) a scrivere romanzi con protagonisti Diabolik ed Eva Kant: com’è nato questo “diaboliko” sodalizio?
"Tutto è nato da un progetto non realizzato su Diabolik, un romanzo a puntate su internet che avrei dovuto scrivere tra il 2000 e il 2001 con Alfredo Castelli - autore de Gli Aristocratici e di Martin Mystère ma anche sceneggiatore storico di Diabolik. L'idea per la trama continuava a girarmi in testa e nel 2002 proposi all'Astorina di celebrare il 40ennale del personaggio con 'La lunga notte', riprendendo la tradizione delle storie non a fumetti di Diabolik di fine anni '60. E così ho scoperto di non riuscire a smettere di scrivere le avventure di Diabolik e di Eva: 'Alba di sangue' comincia nello stesso momento in cui finisce 'La lunga notte', così come il dittico 'L'ora del castigo'-'Il giorno della vendetta' comincia lo stesso giorno in cui finisce 'Alba di sangue'. Possono essere letti come quattro libri autosufficienti, oppure come una lunga saga che ormai ha superato le 1500 pagine. In tutto questo Astorina e il suo direttore Mario Gomboli mi hanno sorretto, incoraggiato e fornito preziosi consigli... ma soprattutto mi hanno permesso di lavorare su personaggi che amo molto".

Ma non scrivi solo romanzi con Diabolik: quali sono i tuoi prossimi progetti?
"Ora sto concludendo un libro di storie vere: le vite e le avventure delle spie più famose degli ultimi cento anni, che uscirà l'anno prossimo da Vallardi con il titolo 'Le grandi spie'. Poi vorrei tornare per un po' ai 'miei' personaggi per l'edicola: Mercy 'Nightshade' Contreras (di cui i lettori di 'Segretissimo' attendono la sesta avventura) e Carlo Medina, che si dividerà tra un romanzo per 'Segretissimo' e alcuni racconti sul 'Giallo Mondadori'. Il mese prossimo si vedrà Medina in azione a Napoli in un racconto sull'antologia 'Il mio vizio è una stanza chiusa' a cura di Stefano Di Marino, nella collana 'Supergiallo Mondadori'. Sarà un bel modo di festeggiare i primi quindici anni di Carlo Medina, apparso per la prima volta proprio sul 'Supergiallo' nel novembre 1994".

Fra le altre cose, con Andrea Pinketts condurrai la prossima stagione dei “Giovedì Gialli” al Sud Dinner Bar di via Solferino a Milano: si parte giovedì, ma in questo caso sarai il protagonista della serata proprio per presentare “Eva Kant. Il giorno della vendetta”. Che serata ci possiamo aspettare?
"Cominceremo insieme a Lia Volpatti (autrice con G. F. Orsi dei tre volumi di 'C'era una volta il Giallo' per Alacran Edizioni) con un brevissimo ma doveroso ricordo di un nostro amico: il famoso romanziere americano Stuart Kaminsky, autore con Sergio Leone di 'C'era una volta in America', morto il 9 ottobre. Per il resto sarà una serata di improvvisazione, in cui cercheremo come sempre di divertire il pubblico. Quindi venite tutti tra le 19.30 e le 22.00, sapendo che la parola d'ordine è... 'Aspettatevi l'inaspettato'".

Andrea Carlo Cappi
"Eva Kant. Il giorno della vendetta"

Alacrán Edizioni
Pagg. 240, € 18

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