Anche la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (BNC) si allea con Google sull'esempio della Bibliothéque de France. La direttrice Antonia Ida Fontana è del tutto favorevole a un accordo e spiega: "Con Google ne stiamo parlando da tempo. Della pratica si sta ora interessando al Ministero dei Beni Culturali il direttore generale per la valorizzazione Mario Resca. Penso che all'Italia possano venirne solo vantaggi. Si tratta ovviamente di coinvolgere anche la biblioteca nazionale di Roma e di risolvere i problemi connessi al copyright".
 Biblioteca nazionale di Firenze
|
Arrivata da Parigi con la lettura dei giornali, la notizia del matrimonio Google-Bibliothéque è scoppiata come una bomba tra gli specialisti riuniti a Firenze per i tre convegni satelliti di IFLA 2009, il congresso mondiale della International Federation of Library Associations and Institutions (Milano, 23 - 27 agosto). Proprio con una relazione della dottoressa Fontana si apre tra l'altro a Firenze l'ultimo dei tre convegni, il cui titolo "Preparare il futuro guardando al passato" sintetizza perfettamente il senso della nuova alleanza strategica tra i custodi del patrimonio librario del vecchio continente con i detentori delle moderne tecnologie informatiche (www.ifla2009satelliteflorence.it). "Noi e i francesi abbiamo gli stessi problemi economici", spiega la direttrice Fontana, "la Biblioteca Centrale di Firenze è la più importante dei Paese e ha, tra l'altro, il compito di catalogare e indicizzare tutto ciò che viene pubblicato. Un lavoro immane, per cui non abbiamo né fondi né personale. Google può dunque risolverci il problema, proseguendo la digitalizzazione da noi avviato già da anni".