Chi tra i suoi colleghi di "posta del cuore" legge con più avidità e chi, per lei, dovrebbe cambiare mestiere?
"Ognuno ha la sua cifra. Le postine in genere sono più pratiche, più ciniche anche. Noi postini maschi siamo più romantici. O forse più illusi…"
Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, insomma, cosa ha capito dell'amore dopo tanti anni di corrispondenze?
"Che l’amore è l’energia dell’universo. E che dobbiamo imparare a conoscerlo per usarne gli straordinari poteri. L’amore è il petrolio del ventunesimo secolo. Fateci caso: in un mondo dove tutti hanno paura e si chiudono in se stessi, dove si vive alla giornata e persino le aziende non fanno più progetti oltre il 31 dicembre dell’anno in corso, chi sono gli unici a coniugare ancora i verbi al futuro? Gli innamorati. Di un’altra persona e, in genere, della vita".
Sempre in base alla sua esperienza di "voyeur", può esistere il sesso senza amore?
"Ovviamente sì. Ma dura poco. E lascia sempre insoddisfatti".
E l'amore senza sesso?
"I sentimenti col tempo si sublimano. Ma non credo alle storie che nascono “angelicate” fin da subito: l’attrazione fisica è una componente essenziale".
La lettera che più le ha scavato nel profondo?
"Forse quella di un ragazzo che aveva perso sua madre e cercava parole di conforto. Nel rispondergli, ho raccontato la morte di mia mamma, avvenuta quando avevo 9 anni. La mia ricerca di dare un senso a quella che per tutta la giovinezza mi era parsa una ingiustizia… Perché proprio a me? Mi chiedevo. L’incredibile è che non ne avevo mai parlato, nemmeno a voce, con nessuno. Mi è uscita così, come in una terapia di gruppo. Miracoli che possono succedere, quando metti il cuore allo specchio".