La fintascienza di Odifreddi

Venerdì, 27 marzo 2009 - 16:21:00
Festival della Matematica/ Nessuna decisione sulla direzione Odifreddi

Di Paolo Diodati
Ordinario di Fisica Applicata all'Università di Perugia

La formula dell’evoluzione (Le Scienze, Febbraio 2009, pag 486) di PG Odifreddi: titolo a effetto e soliti attacchi ad Antonino Zichichi, il fisico che ossessiona l’autore e che è stato la sua fortuna giornalistica ed economica. Titolo e attacchi, sicuramente tra le poche cose, se non le uniche, che avrà capito chi ne ha autorizzato la pubblicazione. L’importantissima formula viene poi data e spiegata? Questo è il quesito che doveva porsi chi ha autorizzato la diffusione dello scritto. Anch’io, confesso la mia inconfessabile ignoranza, ho iniziato la lettura con una certa curiosità perché, da fisico, conosco le fatiche dei fisici coinvolti nella ricostruzione dell’evoluzione dell’Universo dopo il Big Bang. È bene sottolineare subito che il problema evoluzionismo sì-evoluzionismo no, per i fisici non può esistere, perché l’evoluzione, iniziata circa 13 miliardi di anni fa, con il Big Bang, (esplosione del tutto o della parte che ci è nota) sta in tutta la nostra storia. Quindi Zichichi non può essere accusato di anti-evoluzionismo. È uno dei tanti scienziati che pretendono rigore nel metodo e nella terminologia, per cui, se sostiene che l’evoluzionismo non è scienza galileiana, non gli si può dar torto. Gli si può ribattere, casomai, che hanno diritto di cittadinanza tra le scienze, anche discipline che non possono essere galileiane in senso stretto (riproducibilità degli esperimenti da cui si deducono statistiche e leggi).

E, se dice che l’evoluzionismo non ha il supporto di basi matematiche, o gli si mostrano seriamente tali basi matematiche o, gli si obietta che non tutte le teorie con supporto matematico sono per questo vere, cioè, rispondenti alla realtà. Altrimenti la teoria delle stringhe, ipermatematicizzata, oggi sarebbe ritenuta oro colato. Invece, nessuno può ancora dimostrarne, al di là di ogni ragionevole dubbio, la veridicità, non essendo ancora in grado di suggerire una previsione da sottoporre a test sperimentali, condizione indispensabile per mostrarne l’esattezza. Invece di argomentazioni simili, Odifreddi preferisce, tanto per cambiare, dare brutalmente e sarcasticamente torto a Zichichi, sfoderando, a sproposito e senza il minimo senso delle proporzioni, una striminzita e risibile base matematica, a dimostrazione dell’avvenuta matematicizzazione dell’evoluzionismo. Finendo col più classico degli autogol: col dar ragione, clamorosamente, all’odiato cattolico. L’evoluzione che i fisici (astrofisici, astroparticellari, fisici nucleari, cosmologi) hanno ricostruito a partire da 13 miliardi di anni fa, dice che circa 4,57 miliardi di anni or sono, si formò la Terra e che ci volle poi un altro miliardo d’anni per la formazione degli aminoacidi, costituenti base delle proteine. In modo molto approssimativo, possiamo dire quindi che la “nota formula dell’evoluzione” da cui dovremmo prender lumi per il nostro futuro, dovrebbe riguardare non solo i circa 450 milioni di anni che tanto sembrano interessare Odifreddi, ma gli ultimi 3,5 miliardi di anni. Tutti devono ammettere che i processi vitali ed evolutivi siano ancora più difficili da studiare, rispetto all’evoluzione della materia inorganica. Ma, mentre per l’evoluzione della materia vivente è stata trovata una formula che, secondo l’evoluzionismo di Odifreddi spiega tutto, gli scienziati addetti ai più semplici lavori sulla materia inorganica, sono ancora di fronte all’antico dilemma: come è possibile che il nostro universo, partendo da particelle semplici come i quark e i gluoni, possa aver dato luogo alla sconfinata complessità che ci circonda? L’ipotesi delle stringhe, introdotta nel 1968 da Gabriele Veneziano, ha aperto uno spiraglio. Una stringa, cioè una corda, può vibrare in diversi modi (una corda di chitarra può emettere diverse note). Ebbene, dicono gli stringhisti, supponiamo che modi diversi di vibrazione, corrispondano, ovvero diano luogo, alle diverse particelle… .

Un’ipotesi di lavoro, un modo per cercare di venir fuori dall’eterno problema che in passato fu “risolto” con i quattro elementi fondamentali (terra, acqua, aria e fuoco). Basta dare un’occhiata alla già poderosa letteratura su stringhe e superstringhe, per rendersi conto della scoraggiante difficoltà a seguire non solo la matematica, ma anche le spiegazioni degli addetti ai lavori. Tralasciando gli studi sul pre-Big Bang affrontati anche dallo stesso Veneziano, questa è la situazione per un problema fondamentale nell’evoluzione della materia inorganica. Odifreddi, sorvolando sul problema analogo che esiste, a maggior ragione, per la materia organica a partire dagli aminoacidi, con il suo articolo, vorrebbe convincere il lettore che l’ultima parte dell’evoluzione, quella che, abbiamo detto, dovrebbe essere ancora più difficile da ricostruire, sia invece risolta da cento anni. Solo Zichichi, il famoso ignorantello credulone e sparaballe, non lo sapeva. La formula è forse un complicatissimo algoritmo genetico? È un programma informatico di Luca Cavalli-Sforza? È una formula con equazioni differenziali proibitive, a cui associare particolari condizioni al contorno, il tutto in uno spazio, che so, ad almeno 250 dimensioni, vista la maggiore complessità del problema vita e dato che per alcuni aspetti delle stringhe si lavora a 248 dimensioni? Macché, per l’evoluzione della vita, per Odifreddi basta la matematica della seconda media inferiore. Niente paura, è tutta qua: p2 + pq = p(p + q)   e, ancora,   q2 + qp = q(q + p)    essendo p e q, rispettivamente, le percentuali con cui gli alleli A ed a (caratteri rispettivamente dominante e recessivo) sono presenti nei gameti di una popolazione, per cui devono soddisfare la condizione p + q = 1.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti


    
    Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
    Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
    Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
    Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
    Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
    Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
    Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
    Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    LA CASA PER TE

    Trova la casa giusta per te su Casa.it
    Trovala subito

    Prestito

    Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
    SCOPRI RATA

    BIGLIETTI

    Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
    PUBBLICA ORA