di Francesca Zardini
Miaomiao Yu, celebre pianista di origine cinese, cresciuta in Canada, concertista di fama internazionale e insegnante alla “Guildhall School of Music and Drama”, offre ai suoi colleghi e ai londinesi un esempio di “Eco-House”, una casa eco-sostenibile, piena di confort nel pieno rispetto dell’ambiente.
La sua relazione con l’ambiente… Quando ha iniziato a pensare ad una “Eco-House”, noi diremmo ad una casa ecologica?
“Sono sempre stata attenta all’ambiente, soprattutto per il fatto d’essere nata in Cina, dove le risorse naturali sono un bene prezioso, che le persone considerano con le tre ‘R’: riusare, ridurre, riciclare. Successivamente mi sono trasferita a Londra, dove molti dei miei amici sono scienziati, ed un mio caro amico è 'architetto dell’ambiente', così problemi relativi all’ambiente rientrano nella mia conversazione quotidiana. Sebbene io non sia una paladina dell’ecologia ('eco-warrior') di per sé, cerco semplicemente di salvaguardare l’ambiente. Devo ammettere che avere un’abitazione ecologica è capitato quasi per caso, mentre cercavo casa con il mio fidanzato abbiamo trovato lo spazio che ha Londra faceva per noi, e la casa, disegnata dal nostro vicino ambientalista, si è rivelata l’ideale”.
Una casa ecologica costa come una casa normale?
“Il terreno costa come un qualsiasi terreno al centro di Londra. La casa è costruita interamente in legno, larici siberiani coltivati in Slovenia, provenienti da una foresta 'sostenibile', ovvero ogni albero che viene abbattuto viene immediatamente rimpiazzato. La nostra è una casa prefabbricata, che è stato possibile assemblare in 10 giorni. Si tratta sicuramente di un metodo più ecologico di costruire, dato che il legno richiede meno energie per essere lavorato, rispetto all’acciaio e al cemento. E dato che la casa è stata costruita in tempi così brevi, ha avuto un impatto ambientale minimo”.
Che difficoltà avete incontrato?
“Nessuna, dato che è una casa simile a tutte le altre del nostro quartiere”.
Come la sua vita musicale e la sua carriera sono stati influenzati da questo modo di vivere?
“Il mio studio, ovvero la mia sala di musica, si trova all’ultimo piano, e dato che la struttura è in legno, è come una scatola acustica. Quando provo con i miei colleghi, archi, violini o violoncellisti, i loro strumenti, fatti anch’essi in legno, reagiscono splendidamente. Il legno è un ottimo materiale isolante, ciò significa che il mio pianoforte non disturba i vicini, non importa quanto forte io possa suonare! Il passo successivo sarà pianificare nella mia stanza di musica una sala d’incisione, dato che l’acustica è davvero eccellente”.