Difficile accomunare due concetti automobilistici così agli antipodi come la Porsche e la Citroen 2 CV: uno dei più prestigiosi marchi sportivi il primo, una delle più popolari ed economiche utilitarie la seconda. Eppure, entrambi sono entrati nel mito, ed entrambi hanno appena compiuto 60 anni.
Era infatti l'8 giugno del 1944 quando, in un piccolo paese della Carinzia austriaca, Gmuend, nasceva una piccola automobile sportiva creata da un giovane ingegnere:
Ferry Porsche, figlio minore del progettista della Volkswagen, Herr Ferdinand Porsche. L'auto, denominata "
356", era essenziale, quasi spartana, aerodinamica, e dotata di un motore da 35 CV derivato da quello della Volkswagen Maggiolino. Era l'inizio del mito Porsche, che sarebbe stato definitivamente consacrato dalla
911, la più amata dai "porschisti". E che negli ultimi anni è stato ulteriormente rafforzato dall'ingombrante
Cayenne, la più trendy delle Suv.
Nello stesso anno, al Salone di Parigi, veniva presentata la
Citroen 2 CV, disegnata (come tutte le Citroen dell'epoca) dall'italiano Flaminio Bertoni: auto economica per eccelleza, rinunciava a tutti gli orpelli e le raffinatezze tecniche ritenuti inutili in nome della massima praticità. Un modello pensato apposta per motorizzare i francesi, insomma.
A dire il vero, la 2 CV
aveva debuttato già nel 1939, ma la produzione venne interrotta dopo appena un centiniaio di esemplari (di cui oggi ne esistono solo quattro) a causa dell'invasione tedesca, avvenuta il 3 settembre di quell'anno.
Della 2 CV postbellica ne vennero prodotti invece ben
cinque milioni di esemplari in 42 anni. Dopo una ventina d'anni in cui fu l'auto di contadini, artigiani e commercianti (soprattutto in Francia), il 1968 la consacrò invece come il
mezzo "radical-chic" per eccellenza, contrinuendo a rafforzarne il successo e la longevità. Tanto che la
Dyane, nata nel 1967 per sostituirla, dovette rinunciare all'impresa e ritirarsi dalla produzione già nel 1984, sei anni prima della sua progenitrice.
Una storia che potrebbe riprendere già dal 2009, visto che alla Citroen starebbero lavorando a una
nuova 2 CV, ispirata all'originale nelle forme ma totalmente nuova nei contenuti. Un'operazione analoga a quella realizzata (con successo) da Volkswagen con la New Beetle, da BMW con la Mini e da Fiat con la 500. Le immagini già circolano i Rete e sui giornali specializzati, ma al momento dalla Francia non arriva alcuna conferma...