A Natale ogni 100 libri regalati in Italia 2 saranno e-book...

A Milano "Editech 2010". Ecco alcuni dati emersi: 2 titoli su 100 in Italia entro la fine del 2010 saranno eBook (a giugno 2010 meno di uno su 100 è in digitale). Il segmento coprirà lo 0,1% in Italia per la fine dell’anno. TUTTI GLI ALTRI DATI

Sabato, 26 giugno 2010 - 10:15:00

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Due titoli su 100 entro la fine dell’anno saranno eBook in Italia. E’ solo uno dei dati emersi oggi, 25 giugno, a Editech 2010, la Giornata internazionale di studio e approfondimento organizzata a Milano dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per far conoscere agli operatori, ancor prima che al grande pubblico, le tendenze in atto e le prospettive nell’ambito dell’innovazione tecnologica nel settore editoriale. Secondo la fotografia della situazione elaborata dall’Ufficio studi AIE (la scheda è in allegato) il segmento coprirà entro la fine dell’anno lo 0,1% del mercato trade (pari a circa 3,4milioni di euro) e i titoli prodotti in formato eBook saranno destinati a raddoppiare, passando dallo 0,7% di giugno 2010 al 2% di quelli “commercialmente vivi” per dicembre 2010 (elaborazione ufficio studi AIE su dati IE).

Un’accelerazione fisiologica se si considera che in America, secondo il report di Michael Smith, direttore generale dell’International Digital Publishing Forum (IDPF), il mercato ebook coprirà, secondo stime molto caute, il 5% del mercato trade e nei primi 4 mesi del 2010 si è registrata una crescita del 217% sul 2009. L’Europa non è certo da meno se, in base all’elaborazione dei dati della Federazione Europea degli Editori (FEE) per l’editoria digitale (non solo ebook, quindi) il mercato copre il 2,4% in Francia, il 2,5% in Inghilterra, l’1,3% in Spagna.

L’iniziativa, promossa da AIE in collaborazione con Siemens e con il supporto di alcune delle principali aziende che operano nel settore delle tecnologie applicate al mondo dell’editoria quali Kodak, Promedia, Art Servizi editoriali, Liberologico/Meta, Scube NewMedia, Sony, ha fornito un panorama aggiornato a livello internazionale e nazionale sull’impatto che le tecnologie possono avere per le case editrici. E in un corner eBook, appositamente allestito, presenta gli e-readers oggi presenti sul mercato italiano e alcuni in arrivo, visibili per la prima volta nel nostro paese, come il Kindle DX, l’Edge di Entourage, l’Alex di Spring design, il WeTab di Neophonie, il Kobo reader.

I commenti –  “Editech fotografa bene come sta cambiando il panorama del mercato librario italiano – ha sottolineato in apertura il presidente di AIE Marco Polillo - Molte case editrici anche nel nostro paese si stanno preparando per l’autunno con programmi editoriali digitali così come molte nuove proposte sono state lanciate nel settore della distribuzione dei contenuti digitali. A noi interessa supportarle in questo cambiamento, fornendo loro tutte le conoscenze oggi disponibili e tutte le informazioni per rendere il loro lavoro più proficuo. L’interesse su questi temi in Italia è cresciuto, i numeri del mercato sono ancora piccoli ma l’accelerazione è ben evidente. Non si può fare finta di nulla”.

“Siemens supporta per il terzo anno consecutivo AIE nella realizzazione di Editech - ha dichiarato Emanuele Iannetti, Direttore Generale e Country Manager di Siemens IT Solutions and Services Italia - perchè ritiene che la trasformazione in atto nell'offerta e nel consumo di contenuti, indotta dalla diffusione delle tecnologie digitali, richieda una più stretta collaborazione fra Editori e Partner tecnologici. Per noi non si tratta solo di fornire ai clienti editori, prodotti e servizi IT, ma di disegnare insieme la convergenza fra forme diverse di contenuti e nuove modalità di fruizione, rivedere le filiere produttive e distributive, costruire nuovi modelli collaborativi di affari, condividere rischi e ritorni in modo equilibrato”.

Pillole di e-book

 

In Europa

Il mercato europeo dell’e-book presenta dati frammentari e poco omogenei nella loro confrontabilità.

Francia

2,4% del fatturato deriva dalla vendita di e-book (dato 2009, stima)

Germania

In decisa crescita. Dati precisi non disponibili

Spagna

1,3% del fatturato proveniente da editoria digitale (include anche vendita di servizi on line; 2008)

UK

2,5% del fatturato da vendita di prodotti digitali on line e cd rom (2008)

USA

5% del fatturato da vendita di e-book (2010; stima sul mercato trade)

Fonte: Fep-Fee, IDPF per mercato Usa

 

In Italia

 

Mercato e-book (stime)

2009: 0,03% del mercato (1.068.000 euro; stima)

2010 (previsioni a dicembre): 0,1% del mercato trade (3.440.000 euro; stima)

 

Titoli in formato e-book (auto-dichiarati dagli editori)

Gennaio 2010: 1.619 (esclusi articoli di riviste scientifico-accademiche, Fonte: IE-Informazioni Editoriali), lo 0,4% dei titoli «commercialmente vivi».

Giugno 2010: 2.567 (esclusi articoli di riviste scientifico-accademiche, Fonte: IE-Informazioni Editoriali), lo 0,7% dei titoli «commercialmente vivi»; i primi 10 editori coprono il 67% dell’offerta di e-book.

Dicembre 2010 (previsioni su indicazioni degli editori): 6.950, il 2,0% dei titoli «commercialmente vivi».

 

Modelli di device disponibili sul mercato (in catene di elettronica di consumo, catene librerie): 20 (stima).

Parco device installati (e in prenotazione)

Dicembre 2009: 20.000

Giugno 2010: 190.000 ebook reader, 15.036.632 smartphone (fonte Nielsen Netratings),  120.000 iPad (stima di 200.000 venduti entro fine 2010)

Applicazioni per iPhone

Marzo 2010: 73 (19 editori)

Giugno 2010: 81 (25 editori)

 

Editori che hanno avviato la produzione di e-book (giugno 2006): 151  (Fonte: IE-Informazioni editoriali)

 

Piattaforme di distribuzione di e-book sviluppate o annunciate da operatori italiani: 10

e-books Italia, 2004

ScuolaBook, ottobre 2009

Semplicissimus Book Farm, dicembre 2009

Bookrepublic, maggio 2010

Edigita (GeMS, Rcs, Feltrinelli), maggio 2010

IBS, maggio 2010

Read-me, maggio 2010

Telecom, maggio 2010

Bol, giugno 2010

Dea Store (in corso di implementazione)

Sono esclusi siti di editori che vendono (o venderanno) e-book: es. Apogeo, A. Mondadori, Franco Angeli, Il Mulino, ecc.

 

Piattaforme di distribuzione di e-book sviluppate da operatori stranieri anche per il mercato di lingua italiana:

Google Editions Italy (in corso di implementazione)

iBook Store Apple (in corso di implementazione)

 

Lettori da schermi:

2006: 694.000, il 2,8% dei lettori di «almeno un libro», il 20,7% dei forti lettori.

2009: 1.775.000, il 6,9% dei lettori di «almeno un libro», il 45,7% dei forti lettori.

 

Disponibilità all’acquisto (dicembre 2009)

Hanno già comprato un device o si «stavano informando»: 7,5% (480-550.000 persone)

In attesa dei titoli italiani: 8,6% (550-600.000 persone)

In attesa di prezzi più contenuti dei device: 27,0%

 

Cosa vorrebbero leggere su e-book (dicembre 2009)

Libri «difficili da trovare in libreria»: 60,7%

Romanzi italiani o stranieri: 54,6%

Saggi: 48,2%

Classici della letteratura: 48,2%

Best seller: 47,9%

Libri professionali o universitari: 45,0%

Guide di viaggio: 44,3%

Dizionari, enciclopedie, ecc.: 42,1%

Manuali per il tempo libero: 34,6%

 

Fonte: Ufficio studi Aie, su dati IE-Informazioni editoriali; Istat; Indagine Più libri più liberi – Università di Tor Vergata (Roma); Nielsen Bookscan Italia; Osservatorio permanente contenuti digitali.

Pillole di e-book

 

In Europa

Il mercato europeo dell’e-book presenta dati frammentari e poco omogenei nella loro confrontabilità.

Francia

2,4% del fatturato deriva dalla vendita di e-book (dato 2009, stima)

Germania

In decisa crescita. Dati precisi non disponibili

Spagna

1,3% del fatturato proveniente da editoria digitale (include anche vendita di servizi on line; 2008)

UK

2,5% del fatturato da vendita di prodotti digitali on line e cd rom (2008)

USA

5% del fatturato da vendita di e-book (2010; stima sul mercato trade)

Fonte: Fep-Fee, IDPF per mercato Usa

 

In Italia

 

Mercato e-book (stime)

2009: 0,03% del mercato (1.068.000 euro; stima)

2010 (previsioni a dicembre): 0,1% del mercato trade (3.440.000 euro; stima)

 

Titoli in formato e-book (auto-dichiarati dagli editori)

Gennaio 2010: 1.619 (esclusi articoli di riviste scientifico-accademiche, Fonte: IE-Informazioni Editoriali), lo 0,4% dei titoli «commercialmente vivi».

Giugno 2010: 2.567 (esclusi articoli di riviste scientifico-accademiche, Fonte: IE-Informazioni Editoriali), lo 0,7% dei titoli «commercialmente vivi»; i primi 10 editori coprono il 67% dell’offerta di e-book.

Dicembre 2010 (previsioni su indicazioni degli editori): 6.950, il 2,0% dei titoli «commercialmente vivi».

 

 

 

Andamento dei titoli di e-book pubblicati dagli editori italiani (autodichiarazioni spontanee)

Fonte: IE Informazioni editoriali

Modelli di device disponibili sul mercato (in catene di elettronica di consumo, catene librerie): 20 (stima).

Parco device installati (e in prenotazione)

Dicembre 2009: 20.000

Giugno 2010: 190.000 ebook reader, 15.036.632 smartphone (fonte Nielsen Netratings),  120.000 iPad (stima di 200.000 venduti entro fine 2010)

Applicazioni per iPhone

Marzo 2010: 73 (19 editori)

Giugno 2010: 81 (25 editori)

 

Editori che hanno avviato la produzione di e-book (giugno 2006): 151  (Fonte: IE-Informazioni editoriali)

 

Piattaforme di distribuzione di e-book sviluppate o annunciate da operatori italiani: 10

e-books Italia, 2004

ScuolaBook, ottobre 2009

Semplicissimus Book Farm, dicembre 2009

Bookrepublic, maggio 2010

Edigita (GeMS, Rcs, Feltrinelli), maggio 2010

IBS, maggio 2010

Read-me, maggio 2010

Telecom, maggio 2010

Bol, giugno 2010

Dea Store (in corso di implementazione)

Sono esclusi siti di editori che vendono (o venderanno) e-book: es. Apogeo, A. Mondadori, Franco Angeli, Il Mulino, ecc.

 

Piattaforme di distribuzione di e-book sviluppate da operatori stranieri anche per il mercato di lingua italiana:

Google Editions Italy (in corso di implementazione)

iBook Store Apple (in corso di implementazione)

 

Lettori da schermi:

2006: 694.000, il 2,8% dei lettori di «almeno un libro», il 20,7% dei forti lettori.

2009: 1.775.000, il 6,9% dei lettori di «almeno un libro», il 45,7% dei forti lettori.

 

Disponibilità all’acquisto (dicembre 2009)

Hanno già comprato un device o si «stavano informando»: 7,5% (480-550.000 persone)

In attesa dei titoli italiani: 8,6% (550-600.000 persone)

In attesa di prezzi più contenuti dei device: 27,0%

 

Cosa vorrebbero leggere su e-book (dicembre 2009)

Libri «difficili da trovare in libreria»: 60,7%

Romanzi italiani o stranieri: 54,6%

Saggi: 48,2%

Classici della letteratura: 48,2%

Best seller: 47,9%

Libri professionali o universitari: 45,0%

Guide di viaggio: 44,3%

Dizionari, enciclopedie, ecc.: 42,1%

Manuali per il tempo libero: 34,6%

 

Fonte: Ufficio studi Aie, su dati IE-Informazioni editoriali; Istat; Indagine Più libri più liberi – Università di Tor Vergata (Roma); Nielsen Bookscan Italia; Osservatorio permanente contenuti digitali.

 

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