Ci hanno visto lungo in molte delle previsioni per gli 81esimi Oscar del Cinema. Come ampiamente previsto, la cerimonia si è chiusa con un trionfo per Danny Boyle e il suo "Slumdog Millionaire", ma anche per Kate Winslet, Sean Penn e Heath Ledger. Il primo fa incetta di statuine: ben otto, tra cui miglior film e miglior regista. Una vittoria annunciata per "Slumdog Millionaire", strafavorito con la quotazione più bassa mai fissata dagli allibratori. Si giocava infatti a 1.10 (partiva da 2.87) la vittoria nella categoria "Best Movie" del film diretto da Danny Boyle: come dire che puntando 10 euro se ne sarebbero vinte appena 11. Delle 10 candidature, 8 sono state centrate: previsto anche questo dagli allibratori, che avevano fissato a 1.83 la possibilità che sarebbe riuscito a guadagnarsi più di 5 Oscar. Quasi scontato l'Oscar alla Wi nslet per "The Reader", il primo dopo 6 candidature andate a vuoto: era a 1.50.
Il red carpet, foto Emmevi
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Commozione in sala alla consegna a genitori e sorella del defunto Heath Ledger per la sua memorabile interpretazione di Joker in "Il Cavaliere Oscuro": l'Oscar postumo era fissato ad una "simbolica" quota di 1/50 (ovvero 1.02, vale a dire che puntando sempre 10 euro se ne vincevano 10,40!). Sorpresa (ma non troppo) nella categoria "Best Actor", dove l'ottimo Sean Penn di "Milk" soffia la statuina redivivo Mickey Rourke, al grande ritorno dopo i fasti degli anni '80 con la sua interpretazione in "The Wrestler". Quest'ultimo era infatti favorito con una quota di 1.53 contro il 3.00 del rivale.

Oscar, la premiazione (foto Emmevi)
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