Di Maria Teresa Melodia
A Milano arriva una mostra collettiva, denominata Urbanpainting Xmas Show: un evento che tutti gli appassionati dell’urban style non possono perdere. Nello Spazio Concept di via Forcella 7, in zona Tortona, proprio dietro ai Navigli milanesi, sono infatti riunite le opere di 35 artisti, tra cui quattro stranieri, accomunati da un background di esperienze in strada. Dopo più di due anni dalla mostra Street Art, Sweet Art al PAC di Milano, la street art italiana si rifà viva, anche se più che di arte di strada dovremmo parlare di arte contemporanea, perché in molti casi i ‘graffittari’ sono cresciuti, diventando dei pittori a tutti gli effetti.
Una commistione di stili per una mostra low budget, allestita in tempi record. “ Non ci siamo fatti pubblicità, ma il passaparola sulla rete e sui social network ha funzionato benissimo, in poco tempo abbiamo ricevuto 250 mail di richieste per un invito a partecipare all’inaugurazione
- racconta ad Affari il curatore Luigi Mauri, architetto, promotore finanziario e appassionato di street art - gli artisti hanno preparato un’opera originale in 3 giorni, senza nessun vincolo tematico, e molti di loro hanno anche scritto le loro note biografiche nel catalogo. La sede della mostra, - continua Mauri - appartiene ad un’ex falegnameria che la famiglia proprietaria ha deciso di rendere disponibile ad altri usi, e in occasione di Urbanpainting Xmas Show abbiamo creato l’associazione culturale Urbanpainting che si dedicherà alla promozione della street art”.
STILI ETEROGENEI. Allo Spazio Concept si possono ammirare lavori originali di grandi dimensioni su tela, pvc, legno, ferro, cartone, carta e una fusione in bronzo. Un’occasione che propone tecniche eterogenee, dalla pittura al collage fino allo spray, passando per poster, stencil e mosaico: ci sono i pinguini pop di Pao, la tela graffiata di rosso di Pho, il volto dell’ Infanta Imperatrice di Neve, il mondo surreale di Ozmo, il mosaico Arnold di Zibe, La Madonna di Sten&Lex, pionieri dello “stencil graffiti” in Italia, e poi le poesie di strada di Ivan, la donna velata su pannelli pubblicitari di BR1, che da Torino si sta affermando sulla scena street art internazionale come il primo artista che incentra interamente la sua produzione sulla figura della donna musulmana inserita nella società contemporanea. E la lista continua con Senso, Lucamaleonte, Gatto Nero e altri ancora, tra acrilici, vernice, spray che rivisitano immaginari collettivi, con ironia, dando vita a personaggi bizzarri e creature surreali. Il colore è il punto di forza: toni accesi e varietà cromatica catturano lo sguardo dell’osservatore, tra contaminazioni tra il mondo del fumetto, della musica, del design, della grafica e della pubblicità.