A- A+
Culture
Viaggio nella Roma degli anni Trenta, Quaranta attraverso le foto archivio Agi
Veduta notturna di Piazza San Pietro illuminata. 5 maggio, 1940. AGI_AGENZIA ITALIA

Sarà il Cinema The Space Moderno di Piazza della Repubblica a Roma ad ospitare, lunedì 15 aprile, quello che è un vero e proprio tuffo nel passato della Capitale d’Italia. Una collezione inedita di fotografie, tratte dall’Archivio Vitullo di Agi Agenzia Italia, selezionate da Riccardo Luna e Marco Pratellesi, che accompagnano il visitatore in un percorso che si snoda lungo i luoghi simbolo della città di Roma: da Piazza Navona al Colosseo, da Castel Sant’Angelo a Ponte Milvio, passando per Piazza del Popolo e Fontana di Trevi.

La mostra s’inserisce nell’ambito delle celebrazioni dei 100 anni della nascita di Federico Fellini, che ricorreranno nel 2020, dove in due serate eccezionali al Cinema The Space Moderno a Roma, Videocittà in partnership con Eni proietterà “Roma” di Federico Fellini nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, insieme alle prime immagini in movimento realizzate sulla Capitale da fine 800, fra cui anche una rarissima sequenza girata dai Fratelli Lumière. Verranno proiettati anche il Corto inedito sulla I edizione di Videocittà, realizzato dagli studenti dell’Istituto Rossellini, con l’amichevole supervisione di Pappi Corsicato e il Making of de “Il Primo Re” di Matteo Rovere.

Tantissimi gli ospiti che interverranno nel corso dell’evento di inaugurazione del 15 aprile condotto da Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano- Premi David di Donatello e Riccardo Luna, direttore Agi, tra cui Luca Bergamo, Vice Sindaco e Assessore alla crescita culturale di Roma, Eleonora Giorgi, attrice e comparsa nel Roma di Fellini, Matteo Rovere, regista e sceneggiatore de “Il Primo Re” e Francesco Rutelli, Presidente Videocittà.

Un capolavoro, quello del Maestro riminese, che racconta la Città Eterna in un geniale caleidoscopio di episodi dove l’Italia dell’epoca fascista è confrontata a quella dei primi anni Settanta, in luoghi e riti emblematici.

Come ricorda Riccardo Luna: “L’archivio Vitullo dell’Agi è un pezzo della storia che da oggi entra nella storia. Grazie al digitale, esce dall’oblio per diventare patrimonio di tutti. La prima foto è del 28 novembre 1929 (la vigilia della visita del Papa al Quirinale dopo Porta Pia). L’ultima è del 7 giugno 1944, due dopo l’arrivo degli Alleati a Roma. Sono in tutto 14.594 scatti, quasi tutti su lastre di vetro più diverse centinaia di negativi alla gelatina. Ancora qualche anno e non ne sarebbe rimasto nulla: la chimica e il tempo sanno essere implacabili.

Si chiama Archivio Vitullo dal nome del fotografo. Per la verità conosciamo solo il suo cognome. Aveva lo studio vicino a Fontana di Trevi. A casa Vitullo i fotografi erano più di uno. Nell’archivio è conservata la foto di un certo Vittorio Vitullo: giovane, papillon a pois bianchi, doppio petto abbottonato e gelatina per dividere i capelli scuri con una riga netta. Chissà se è lui il nostro Vitullo: era un fotografo del Popolo di Roma, ma non famoso come Adolfo Porry Pastorel che in quegli anni passa alla storia come il “papà dei paparazzi”. Era uno scattino, un fotoreporter d’assalto. Nell’archivio ci sono molte foto in un certo senso già viste, perché magari scattate da altri fotografi che erano accanto a Vitullo; ma ci sono anche moltissime foto non ufficiali, quelle scartate, quelle dove il Duce non era venuto abbastanza bene, quelle dove si vedeva che la propaganda era fatta di cartapesta. Sono le migliori.

Non sappiamo cosa ne sia stato di Vitullo dopo la Liberazione. Ma sappiamo che il suo archivio, completo dei registri autografi con le didascalie, è stato acquistato nel 1961 dal fondatore dell’Eni Enrico Mattei. Da allora le foto sono rimaste al sicuro in un magazzino ma di fatto inaccessibili. Fino ad oggi. Un appassionato lavoro di digitalizzazione le ha riportate alla luce. Non sono solo reperti del passato. Sono foto vive perché ciascuna di esse racconta una storia, un’altra storia”.

Commenti
    Tags:
    foto archivio agiagi fotoromaroma foto vecchieroma anni quaranta fotoroma anni trenta fotoroma anni 30roma anni 40roma archivio agi foto
    in evidenza
    Federica Pellegrini: lato b da urlo. FOTO

    Sport

    Federica Pellegrini: lato b da urlo. FOTO

    i più visti
    in vetrina
    Grande Fratello 2019, AMBRA OUT. PIOGGIA DI NOMINATION. E MILA... GF 2019 news

    Grande Fratello 2019, AMBRA OUT. PIOGGIA DI NOMINATION. E MILA... GF 2019 news


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Nissan Micra: ora disponibile anche nell’esclusiva versione GPL

    Nissan Micra: ora disponibile anche nell’esclusiva versione GPL


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.