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Per quanto ci si dovrebbe frequentare prima di sposarsi?

Sei sicuramente in una posizione invidiabile se pensi di aver trovato la persona giusta. Potreste averlo capito dopo 2 settimane o 8 anni, ma se il matrimonio è un obiettivo comune ad entrambi qual è il momento giusto per sposarsi?

 

Anche se ogni coppia ha le sue peculiarità, gli specialisti che studiano le relazioni umane, sono consapevoli delle domande che la maggior parte delle coppie si pone quando pensa al futuro insieme: Quando una coppia di fidanzati dovrebbe sposarsi? Dopo 2 anni? Dopo 5? Se si è convinti di stare con la persona giusta dopo 3 mesi, c'è qualche motivo per aspettare? In altre parole, se il fidanzamento è una parte importante del rapporto, che serve a capire se l'altra persona è giusta per noi, dopo quanto tempo si hanno abbastanza informazioni per decidere?

 

I ricercatori dell'Emory University hanno eseguito un sondaggio su 3.000 persone negli Stati Uniti che sono o sono state sposate, riguardo vari aspetti della loro vita coniugale, del fidanzamento e del loro rapporto.

Sebbene il focus del loro studio fossero i costi del matrimonio, hanno incluso anche altri fattori che predicevano la dissoluzione dell'unione coniugale.

 

Confrontato con un fidanzamento durato solo 1 anno prima della proposta di matrimonio, frequentarsi per 1-2 anni faceva significativamente diminuire (-20%) le probabilità di un futuro divorzio. Frequentarsi per 3 o più anni diminuiva ancora le chances di divorzio, di circa il 50%. Questo suggerisce che sarebbe meglio stare almeno qualche anno insieme prima di sposarsi.

 

Tuttavia, questo periodo di tempo non può certamente applicarsi a chiunque indistintamente, ad esempio molto rilevante è a che età la coppia si incontra, ad esempio se ci si incontra a 21 anni è diverso rispetto ad incontrarsi a 31 anni, e ancora diverso se ci si conosce a 41 anni.

Inoltre, alcune coppie partono da perfetti sconosciuti, mentre altre possono essere state amiche per molti anni prima di mettersi insieme. Per fare chiarezza, la sensazione di conoscere il partner molto bene al momento del matrimonio riduce le probabilità di divorzio del 50%, ma la sensazione soggettiva di conoscere qualcuno accuratamente non è legata al tempo trascorso insieme.

 

Quindi, invece di concentrarsi solamente sul periodo di tempo in cui si è stati insieme, si dovrebbero considerare anche altri fattori per valutare se siete entrambi pronti per sposarvi:

 

1- Vedete il matrimonio come un nuovo inizio?

Il giorno del vostro matrimonio potrà anche essere magico, ma sposarsi non è un'esperienza mistica che può trasformare una relazione instabile e non sana in una stabile e sana. Una delle ragioni per le quali alcune coppie subiscono un declino nella soddisfazione durante i primi due anni di matrimonio, è legata al fatto che il matrimonio era visto come un modo per cambiare la relazione, quindi l'insuccesso di questo "riavvio" ha portato entrambi a provare disillusione e delusione.

 

2- Conoscete le varie sfaccettature del carattere dell'altro?

Un problema che potrebbe portare fuori strada un matrimonio che stava andando nella giusta direzione è la scoperta di lati nascosti del partner. Sapete, ad esempio, che valore il vostro partner dà ai soldi? Come si comporterebbe da genitore? Imparare di più sul futuro coniuge prima del matrimonio potrebbe scongiurare futuri conflitti.

 

3- Quanto pensate che sarete felici?

Recenti ricerche suggeriscono che avere delle aspettative di felicità futura, si traduce in maggior impegno corrente nella relazione, nel fare del necessario lavoro sulla coppia, e, in ultimo, in minor rischio di divorzio.
In altre parole, non sottovalutate le vostre stime di futura felicità, perché altrimenti potreste non impegnarvi abbastanza nel rapporto e generare problemi futuri per la coppia.

 

4- Qualche segnale di attrazione fatale?

A volte quello che più ci attrae di una persona è la stessa cosa che alla lunga ci fa diventare pazzi. Infatti, alcuni ricercatori che hanno studiato questa "attrazione fatale" hanno scoperto che la maggior parte prende una piega negativa.

Quando il partner è molto diverso da noi in una specifica cosa o ha dei tratti che sono estremi ("lei è super entusiasta", "lui è fissato con lo sport"), spesso vediamo questo aspetto come una qualità altamente attraente all'inizio della relazione, ma col tempo queste tendono a diventare delle caratteristiche molto fastidiose ,che possono influire sulla felicità di entrambi.

Prima di impegnarsi a lungo termine, occorre quindi considerare la compatibilità della coppia nel lungo termine e capire cosa si ha o meno in comune, per identificare a priori delle potenziali "attrazioni fatali".

 

5- Vi aspettate che le cose siano diverse nel matrimonio?

Prima di sposarvi, come funzionava normalmente la vostra relazione? Siete una coppia con poche o molte aree di conflitto? Per replicare all'idea che il matrimonio implicasse nuove sfide che minavano la soddisfazione della coppia, Huston e i colleghi (2001) hanno osservato le dinamiche della vita di coppia, scoprendo che le abitudini prese prima del matrimonio tendono a ripetersi anche dopo.

A supporto di questo modello sulle dinamiche di lungo termine della relazione, i ricercatori hanno visto che il livello di negatività era generalmente stabile nel tempo nelle coppie, ma un aumento della disillusione era quello che distingueva le coppie che si separavano da quelle che restavano insieme.

 

6- Volete testare la vostra relazione andando prima a convivere?

È un'usanza comune per le coppie moderne andare a vivere insieme prima del matrimonio, ma le ragioni per cui lo fanno sembrano poter predire quanto sarà felice il loro matrimonio.

Quando le coppie usano la convivenza per testare la loro relazione o convivono per ragioni pratiche (es per risparmiare sull'affitto), tendono ad avere meno dedizione verso il rapporto e meno sicurezza sul futuro insieme.

Date queste premesse, si spiega perché la coabitazione prima di sposarsi a volte porta ad una minore soddisfazione nel matrimonio.  Le coppie che sono già molto coinvolte e che coabitano per altre ragioni (ad esempio per passare più tempo insieme) sono invece più predisposte al matrimonio e ad una vita di coppia felice e duratura.

 

In conclusione, non è appropriato fissare un periodo di tempo unico e valido per tutti, per decidere quando si è pronti a fare il grande passo, perché le persone iniziano una relazione ad età diverse e in differenti fasi della loro vita.

Invece, fare delle considerazioni su quanto si conosce il proprio partner, quanto è solidità la relazione, come ci si aspetta che il matrimonio cambi la vita di coppia, quali prospettive future ha la relazione, è un modo più efficace per capire se si è pronti al matrimonio.

 

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