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E i piloti orinarono sul gagliardetto della Cai

Venerdí 19.09.2008 09:38

di Giuseppe Morello

Alitalia/ Lufthansa ad Affari: non siamo interessati. E per 2 italiani su 3 è tutta colpa della Cgil

E i piloti orinarono sul gagliardetto della Cai

FORUM - Rottura Alitalia: chi ha vinto e chi ha perso? Di' la tua

IL SONDAGGIO - Alitalia: è saltata la trattativa. Cai ha ritirato la sua offerta. Sei contento?

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Se pensate che la faccenda Alitalia sia finita con il ritiro della cordata italiana cui fa capo la Cai e con la rottura delle trattative, non meritate nemmeno la cittadinanza italiana, perché non avete capito fin dove può spingersi questo paese. La vicenda Alitalia non finirà mai.

Non è più da tempo una trattativa sindacale, ma un avvincente e straziante gioco di società, talmente divertente per chi vi partecipa che tutti fanno di tutto per allungarlo ancora un po’. L’intenzione dei partecipanti (politici, sindacati, manager, imprenditori) è di andare avanti come gli sceneggiatori di Beautiful, inventando colpi di scena ad ogni puntata. Gli italiani intanto si appassionano perché amano le discussioni vacue, come quella sul ponte sullo stretto (altro capolavoro).

Ecco cosa accadrà da qui a Natale.

24 Settembre. Dopo aver litigato per giorni per stabilire chi si è alzato per primo dal tavolo delle trattative e su chi non ci si è mai seduto, sindacati e cordata si risiedono al tavolo. Il governo decide un nuovo prestito ponte imponendo una tassa ai possessori dei punti Mille Miglia per punirli perché nella loro ingenuità pensavano davvero di recuperarli. Dopo il quintultimatum, il quartultimatum fino al penultimatum, Colaninno assolda Bin Laden affinché lanci un ultimatum per suo conto e impone che il personale sostituisca la attuale divisa con una tuta acetata. Il personale Alitalia, con sullo sfondo gli aerei a motori spenti della compagnia, manifesta a Fiumicino dando alle fiamme il gagliardetto con il simbolo della Cai.

2 Ottobre. Colaninno torna al tavolo e avverte di avere ancora in serbo un ultimissimatum “dopo il quale – dice – ricorreremo alle armi nucleari”. Ultima concessione ai piloti è il permesso di portare in cabina di guida una escort in sostituzione del secondo pilota. Berlusconi mettendo soldi di tasca propria vara un nuovo prestito ponte. Violenta manifestazione di protesta del personale Alitalia, che viene ripreso dalle telecamere mentre mangia pezzi di aerei parcheggiati a Fiumicino e infilza il gagliardetto della Cai come una bambolina voodoo.

16 Ottobre. I piloti, pur considerandola un’umiliazione, si dicono disposti a rinunciare sia alla Limousine che li va a prendere a casa che alla possibilità di volare quando gli pare e piace. Si torna al tavolo ma Colaninno lancia un “ultimo ultimatum”. La vecchia Alitalia è agli sgoccioli, per sopravvivere serve un ultimo sforzo. A pilotare gli aerei è ormai Augusto Fantozzi in persona, con co-pilota Sacconi. Il personale Alitalia manifesta orinando sul gagliardetto con il simbolo della Cai mentre sullo sfondo si intravedono le carcasse marcite degli aerei di Fiumicino.

2 Novembre. Colaninno si ritira. Berlusconi annuncia una nuova cordata, questa volta di imprenditori milanisti. Alitalia si trasforma da “compagnia di bandiera” in “compagnia di club”. Per tenere in piedi la vecchia Alitalia il governo obbliga gli italiani ad acquistare biglietti Alitalia impegnandosi però a non utilizzarli mai. Mauro Tassotti, a capo della cordata rossonera, si dice disposto a concedere ai piloti 4 giorni in una spa di benessere per ogni due ore di volo. Il personale Alitalia manifesta a Fiumicino mimando il gesto di nettarsi il fondoschiena con il gagliardetto della Cai.

20 Dicembre. Alitalia continua a mantenere gli slot e a vendere biglietti. L’unica cosa è che assicura il trasporto a bordo di aeroplanini di carta confezionati da Fantozzi e Sacconi. Berlusconi annuncia una nuova cordata di 4 imprenditori: un coreano, un russo, un samoano e un marziano. Ad accomunarli c’è che il loro trisnonno una volta aveva offerto un caffè a un italiano. Colaninno, ormai tornato alla Piaggio, lancia un ultimatum ai lavoratori della Piaggio, che lo mandano sonoramente a quel paese. A Fiumicino il personale Alitalia defeca sul gagliardetto della Cai davanti agli aerei ormai trasformati in cumuli di metallo. Se ne riparla dopo le vacanze di Natale.

giuseppe.morello@affaritaliani.it

 



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