Di Davide Corritore
Nell'era dei conclamati diritti dei cittadini, il Ministro della Funzione Pubblica ha fatto approvare ieri in Consiglio dei Ministri un disegno di legge che consentirà agli Italiani di promuovere una class action contro la Pubblica Amministrazione e i concessionari di pubblico servizio. Con gli articoli proposti da Brunetta i cittadini danneggiati potranno consorziarsi e promuovere un'azione collettiva verso la P.A. o i concessionari, ma non avranno diritto ad alcun risarcimento.
Potranno al massimo ottenere un pronunciamento del giudice che obblighi a rimuovere l'ingiustizia "entro un tempo congruo" e " senza maggiori oneri per la pubblica amministrazione".
In altre parole, nella futura class action all'italiana l'azienda privata potrà essere condannata a pagare i danni ai consumatori e agli utenti, mentre quella pubblica avrà l'immunità. Nel solco della migliore tradizione dello Stato padrone.