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Economia
Corporate Social Responsibility - CSR: imprese con un cuore sempre più grande
Le iniziative di Corporate Social Responsibility, di cui quelle sociali costituiscono una componente fondamentale, sono sempre maggiormente diffuse e importanti per le aziende italiane.

Corporate Social Responsibility - CSR, il cuore delle aziende è sempre più grande:  i numeri

I dati lo dicono chiaramente: la Corporate Social Responsibility è sempre più una componente fondamentale delle attività delle aziende italiane, specie di quelle grandi e medie. Secondo la rilevazione statistica 2016 (ultima disponibile) sulla responsabilità sociale d’impresa, realizzata da Ixè per l'osservatorio Socialis, l’80% delle imprese italiane con oltre 80/100 dipendenti dichiara di impegnarsi in iniziative di CSR, per un investimento globale che nel 2015 ha raggiunto la cifra record di 1 miliardo e 122 milioni di euro, la più alta dal 2001, anno in cui si iniziò a monitorare il fenomeno; l'investimento medio per azienda è stato pari a 184mila euro. Numeri che, pur mancando a oggi una controprova statistica, sono stati senz'altro superati nei due anni successivi. È quel che si capisce da una ricerca appena uscita, quella sulla Governance della Sostenibilità nelle imprese quotate italiane, condotta da CSR Manager Network con la collaborazione di Assonime e l’apporto scientifico di ALTIS. Oltre il 70% delle imprese del FTSE MIB, infatti, ha inserito nel proprio piano strategico obiettivi socio-ambientali, in forte aumento rispetto al 40% riscontrato nel 2013. Un trend dettato anche dai consumatori, che pretendono sempre più dalle aziende un comportamento responsabile verso i dipendenti e la collettività, un atteggiamento partecipe delle difficoltà del momento; ma non agevolato dallo Stato, visto che tra gli elementi di freno allo sviluppo definitivo di una Responsabilità Sociale all’interno delle aziende, la risposta prevalente, data da quasi un'impresa su quattro, è la mancanza di incentivi fiscali. Ma che il fenomeno sia in crescita costante nonostante le difficoltà lo si evince anche da questa inchiesta, nella quale diamo conto delle principali attività di Csr di numerose aziende e istituti bancari di primo piano, con una particolare attenzione alle azioni di sostegno ai poveri, ai bambini problematici, alla disabilità, all'offerta di pasti, cure mediche e tanto altro ancora.

I principali ambiti sociali che Affaritaliani ha rilevato nel mese di aprile sono i seguenti:

 

Corporate Social Responsibility - CSR, il cuore delle aziende è sempre più grande: il sostegno alla povertà

C'è chi, nonostante la crescita, resta indietro. L'ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ne ha parlato di recente, spiegando le scelte del Gruppo in materia. “La crescita c'è ed è forte. Ma siamo consapevoli che questa crescita ha in sé alcune condizioni di non equità, non solo in Italia, e ha provocato diseguaglianze e una forte povertà su cui vogliamo intervenire. Per questo siamo anche diventati la più grande banca d'impatto al mondo, per sostenere chi ha difficoltà di accesso al credito abbiamo deciso di mettere a disposizione 250milioni euro con cui erogare un miliardo e 250 milioni credito per queste classi. Inoltre abbiamo deciso di sostenere i pasti nelle mense. Così finanziamo 10mila pasti al giorno, vale a dire 3milioni 650mila pasti all'anno, 6mila posti letto al giorno, 3mila medicine al giorno, oltre agli abiti. Credo faccia parte dell'avere una visione, dell'essere responsabili”. Tra le aziende attive su questo fronte  della responsabilità sociale d'impresa c'è Banco Bpm che sostiene l'Opera San Francesco per i poveri, molto attiva a Milano nell'offrire ai poveri assistenza gratuita e accoglienza, che oltre a soddisfare bisogni primari e reali di persone in grave difficoltà offre a loro ascolto e protezione. Mastercard, nell'ambito delle sue attività globali di sostegno alla povertà, che comprendono la partnership con il World Food Programme grazie al quale per esempio dall'inizio della crisi in Siria, oltre 2 milioni di rifugiati siriani in Libano e Giordania hanno utilizzato le carte prepagate per acquistare prodotti alimentari nei punti vendita locali, consentendo alle proprie famiglie una maggior scelta alimentare e risollevando le economie locali, nel 2017 ha stretto una collaborazione con la Fondazione Caritas Roma, che ogni giorno si impegna concretamente nel nostro Paese nella lotta alla povertà. Nel 2017 ha preso vita il progetto di donazione di “100 milioni di pasti scolastici”: un’iniziativa globale che ha lo scopo di raccogliere, in tutto il mondo, fondi che supportano un programma di pasti scolastici di bambini dei paesi in via di sviluppo. Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum Onlus hanno stipulato convenzioni con fondazioni diocesane che perseguono finalità di solidarietà operando nel campo dell’assistenza e della beneficienza con lo scopo di dare sostegno alle famiglie bisognose che versano in situazioni di indebitamento, al fine di prevenire il ricorso all’usura. 3M ha attive tre collaborazioni che rientrano nel progetto di volontariato dei dipendenti, 3M GIVE: la Collaborazione con Opera San Francesco; la collaborazione con le Suore della Scuola Martinengo, e una che riguarda la collette alimentari (vedi paragrafo successivo). A queste si aggiunge 3M Impact, programma internazionale per i dipendenti per un periodo di lavoro in 4 città in India, Cina, Sudafrica e Brasile, in cui dovranno prestare servizio presso organizzazioni no profit, imprese sociali e agenzie governative per dei progetti volti al miglioramento delle condizioni di vita della comunità locale. 

 

Corporate Social Responsibility - CSR, il cuore delle aziende è sempre più grande: le collette alimentari

Altre aziende hanno deciso di impegnarsi nella responsabilità sociale d'impresa sono attive nell'ambito alimentare. Proseguendo un percorso di responsabilità che vede il Gruppo impegnato concretamente in campo sociale, UnipolSai sostiene la Fondazione Banco Alimentare dal 2006. Giunta alla ventunesima edizione, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare si è svolta sabato 25 novembre 2017 in tutta Italia. La giornata è stata finalizzata alla raccolta di alimenti a lunga conservazione donati da quanti si sono recati a fare la spesa in circa 13 mila supermercati sparsi su tutto il territorio del Paese. A rendere possibile tale iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, sono stati 145 mila volontari. Gli alimenti raccolti sono stati distribuiti a oltre 8 mila strutture caritative (mense per i poveri, comunita' per minori, banchi di solidarieta', centri d'accoglienza, ecc.) che aiutano piu' di un milione e mezzo di persone bisognose in Italia, di cui quasi 135 mila bambini fino a 5 anni. Il risultato della raccolta effettuata da Unipol presso 19 sedi in tutta Italia è stato lusinghiero: 3.877 kg di cibo. Oltre al progetto FarmacoAmico, il Gruppo Hera ha creato il progetto CiboAmico, dove vengono recuperati i pasti preparati ma non consumati nelle cinque mense del Gruppo, e donati a favore di sei enti no profit che danno ospitalità e assistono quotidianamente circa 140 persone in otto strutture. I benefici sociali, economici e ambientali si traducono in prevenzione della produzione di rifiuti (circa 5,7 tonnellate di rifiuti evitati  corrispondenti alla capienza di quasi dieci cassonetti), riutilizzo delle eccedenze e nell’avere evitato lo spreco di acqua, energia e consumo di terreno che sono stati necessari alla loro produzione. Nel 2017 sono stati recuperati 12.577 pasti completi per un valore economico di circa 54.513 euro (+23,5% rispetto al 2016). Dall’inizio del progetto nel 2009 sono stati donati oltre 80 mila pasti, per un valore economico di circa 327 mila euro: più di 34,7 tonnellate di rifiuti evitati, pari a circa 76 cassonetti. Il progetto è stato diffuso come buona pratica in un incontro sul tema prevenzione degli sprechi alimentari rivolto alle municipalità di alcuni stati europei. Leonardo ha avviato nel 2013, in partnership con la Fondazione Banco Alimentare Onlus, il Programma Mense Responsabili per il recupero delle eccedenze alimentari nelle proprie mense aziendali più grandi, da destinarsi a Organizzazioni Non Profit convenzionate col Banco Alimentare, attive nelle comunità prossime ai siti aziendali. Con questa buona pratica si trasformano così le eccedenze in risorse, si riducono i costi di smaltimento dei rifiuti, si realizzano una forma di economia collaborativa e un social engagement stabile con le ONP presenti nei territori di riferimento. Il partenariato con il Banco Alimentare ha inoltre consentito di realizzare la colletta alimentare aziendale, che lo scorso anno ha permesso di raccogliere, grazie alla generosità dei dipendenti Leonardo, oltre 4 tonnellate di prodotti alimentari, andati in beneficenza alle ONP già parte del Programma Mense Responsabili. Anche 3M ha una collaborazione con Banco Alimentare - con alcuni dipendenti impegnati nell’attività di smistamento merce presso i magazzini di Banco Alimentare, nell’ambito del programma Siticibo 3M si impegna a raccogliere gli alimenti non consumati nella propria mensa aziendale

 

Corporate Social Responsibility - CSR, il cuore delle aziende è sempre più grande: aiuto a bambini e mamme in difficoltà

Nel panorama della responsabilità sociale d'impresa, ci sono aziende che puntano sullo sport per aiutare i ragazzi in difficoltà. Banca Generali è sponsor di Dynamo Bike Challenge, per aiutare il Camp a continuare a fornire cure ai bimbi affetti da gravi patologie; e promuove Un Campione per Amico, l’evento itinerante che ogni anno porta in 10 piazze italiane i bimbi delle scuole elementari per una giornata di sport con Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Ciccio Graziani e Jury Chechi. Un Campione per Amico quest'anno ha visto protagonista anche The Human Safety Net, l'iniziativa globale del Gruppo Generali per supportare le comunità più vulnerabili, con il progetto “For Families” che punta a dare un sostegno alle mamme in difficoltà, aiutandole nel rapporto con i loro bimbi. Si tratta di una delle tre direttrici del programma, che promuove pari opportunità di vita per bambini che crescono in condizioni di povertà: il supporto a 30.000 genitori nei primi sei anni di vita dei loro bambini, che è stato dimostrato scientificamente essere il periodo più formativo. Vincere da Grandi è un progetto nato nel 2015 grazie alla collaborazione tra Lottomatica, attraverso Il Gioco del Lotto, e il CONI,  utilizzando lo sport come strumento educativo di coesione e di sviluppo sociale, per diffondere la cultura della legalità e del rispetto delle regole in aree disagiate del Paese ad alto rischio di emarginazione, prendendo spunto dal principio del diritto allo sport per tutti, per offrire così un vero e proprio servizio alla comunità e alle famiglie meno agiate. “Vincere da Grandi” offre a bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 14 anni la possibilità di provare, conoscere e praticare gratuitamente numerose discipline sportive. I ragazzi svolgono tante attività (corsi di atletica, karate, pallavolo, basket, nuoto, calcio, freestyle calcio, tennis, badminton, vela, judo, ginnastica, taekwondo e rugby) in un contesto sportivo ed educativo di eccellenza, grazie ai tecnici federali e ai campioni olimpici che li seguono da vicino durante il loro percorso. Inoltre, per situazioni di disabilità sono proposti percorsi speciali. Anche Ricola, tra le proprie iniziative nel sociale, ne presenta alcune relative allo sport. Insieme all'Associazione Sciare per la Vita ONLUS promuove Scia con i campioni, una manifestazione unica nel mondo dello sci, organizzato da Deborah Compagnoni e Pietro Vitalini che riescono a coinvolgere i più grandi campioni dello sport nazionale e internazionale; la gara è non competitiva formula PRO-AM aperta a tutti con la partecipazione di olimpionici e campioni dello sport, il ricavato dell’associazione è destinato al finanziamento del Centro di Onco- Ematologia Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino. La gara 2018 di SCIA CON I CAMPIONI - il 16° Memorial Barbara Compagnoni si è appena svolto a Sunny Valley - Santa Caterina Valfurva, il 15 aprile scorso.

 

Corporate Social Responsibility - CSR, il cuore delle aziende è sempre più grande: aiuto a bambini e ragazzi con disabilità

Altre aziende danno il proprio contributo nell'ambito della responsabilità sociale d'impresa sostenendo la salute, intervenendo anche con iniziative che aiutano i ragazzi affetti da disabilità. Nel corso del 2018 Mediobanca ha confermato il sostengo a VIDAS per la costruzione della Casa Sollievo Bimbi, che offrirà cure e sollievo a bambini e adolescenti malati inguaribili in fase avanzata; e alla Fondazione Don Gnocchi, finalizzandolo alle attività sportive e socio-educative del Centro Vismara, situato nell’area Sud di Milano, per garantire il diritto allo sport anche ai ragazzi disabili. Il Gruppo Mediobanca Sport Camp è invece un camp sportivo realizzato nel giugno 2017 all’interno dell’Istituto Minorile Penale ‘Cesare Beccaria’ di Milano. Questo progetto è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Milano per promuovere la socialità e facilitare il processo di reinserimento dei minori post detenzione. La prima edizione del camp ha coinvolto circa quaranta ragazzi tra i 16 e i 21 anni. Altro esempio di responsabilità sociale d'impresa è fornito dalla Fondazione Mediolanum, il cui presidente esecutivo è Sara Doris, dal 2005 si concentra su progetti dedicati all’infanzia in condizione di disagio in Italia e nel Mondo. Per esempio con #AlziamoLoSguardo la Fondazione sostiene le associazioni Aipd Sez Versilia, Aipd Sez Catania, Agpd Onlus e Down Dadi impegnate per supportare 275 bambini con sindrome di Down, e le loro famiglie, nel percorso di crescita verso l’autonomia. Bmw Italia ha creato il progetto responsabilità sociale d’impresa SpecialMente, una piattaforma che include diverse attività. All'inizio del 2001, Bmw iniziò la collaborazione con la Divisione di Neuroscienze del Prof. Gianvito Martino, oggi Direttore Scientifico dell’Ospedale San Raffaele di Milano, che diede vita alla BMW Research Unit–OSR nel 2008; inoltre, la cooperazione con Dynamo Camp e Ospedale San Raffaele ha visto nascere un programma di supporto alle sessioni dedicate ai ragazzi colpiti da malattie neurodegenerative che ha consentito di ospitare in questo triennio circa 150 famiglie e ragazzi; infine SciAbile, la scuola di sci per disabili nata a Salice nel 2003 che ha già visto sulle piste oltre 1.200 giovani e meno giovani con differenti livelli di disabilità. Fastweb, insieme ai propri clienti, sostiene il Progetto di Reperibilità telefonica pediatrica 24h realizzato dalla LILT Lega italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Milano, presso la Struttura Complessa di Pediatria Oncologica della Fondazione IRCSS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: per ogni euro donato dai clienti sul proprio abbonamento, Fastweb ne aggiungerà un altro, raddoppiando così il valore della donazione. Il progetto è nato dall’esperienza di una famiglia che ha percorso col proprio figlio la fase delle terapie mediche e radianti presso il reparto di Pediatria dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: questi genitori hanno condiviso con altre famiglie le difficoltà relative alla gestione delle problematiche mediche una volta tornati a casa dopo il ricovero ospedaliero, e le hanno segnalate alla LILT e all’Istituto dei Tumori di Milano; il servizio di Reperibilità telefonica pediatrica offrono un sostegno anche da remoto alle famiglie. Attiva in campo oncologico è anche American Express, che anche quest’anno sostiene Race for the Cure, la manifestazione di tre giorni dedicati alla salute e alla prevenzione delle donne. L'evento si svolge al Circo Massimo di Roma dal 17 al 19 maggio a cura dell’associazione Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale. A disposizione dei visitatori consulti medici e prestazioni specialistiche gratuite, stage di approfondimento sulle varie discipline sportive, esibizioni di fitness, attività di relax e benessere, laboratori alimentari, oltre ad una serie di iniziative educative e ricreative dedicate alle “Donne in Rosa” che si confrontano con il tumore del seno. Pirelli è attiva nel dare un contributo al miglioramento dei servizi sanitari nelle comunità in cui opera: dal 2008 Pirelli Tyres Romania, in collaborazione con l’Ospedale Niguarda di Milano, sostiene la formazione di medici e infermieri oltre a effettuare donazioni di attrezzature e apparecchi medici all’Ospedale di Slatina. Oltre 270 professionisti sono stati formati nell’ambito del progetto, in particolare nelle aree di oncologia, cura pediatrica e pronto soccorso. Pirelli Tyres Romania ha anche pensato alla cura dei denti di circa 300 bambini a Slatina con il progetto Overland for Smile. In Brasile, dal 2010 Pirelli sostiene l’Hospital Pequeno Principe a Curitiba, l’ospedale pediatrico più grande del Paese. Nell'ambito della disabilità, Samsung ha presentato PizzAut App, un’applicazione progettata e realizzata appositamente per consentire ai ragazzi affetti da autismo di poter lavorare in pizzeria e raccogliere le ordinazioni in modo più rapido e agevole. L’applicazione è nata dalla collaborazione con PizzAut, l’associazione fondata nel 2017 con l’obiettivo di aprire la prima pizzeria in cui lavorino persone con autismo con il sostegno di terapeuti e professionisti della ristorazione. Il progetto, ideato da Nico Acampora, papà di un bimbo autistico e condiviso da un gruppo di genitori con ragazzi con autismo, residenti tra le province di Monza e Brianza e Milano, punta ad avviare uno spazio di inclusione sociale gestito dagli stessi ragazzi affetti da questo disturbo. Per realizzare questo progetto, sul sito www.pizzaut.it è stata attivata una raccolta di donazioni che ha raggiunto più di 50 mila euro. Altra declinazione del programma The Human Safety Net di Generali è quella per neonati: lavorerà con la comunità medica e i genitori per migliorare la prevenzione e le cure per una malattia neonatale devastante chiamata ‘asfissia’. L’asfissia rende invalidi molti bambini per il resto della loro vita e a volte porta anche a una tragica morte. Il programma mira a formare e attrezzare professionisti per aiutare a salvare 1.000 vite da questa malattia potenzialmente fatale.

 

Corporate Social Responsibility - CSR, il cuore delle aziende è sempre più grande: sostegno a imprese che lavorano nel sociale

Alcune aziende contribuiscono alla crescita delle imprese che lavorano nel sociale. UniCredit, per esempio, offrirà prodotti e servizi a prezzi competitivi sia per le imprese profit che per quelle non profit che operano, non solo per mantenere la sostenibilità economica della loro iniziativa, ma anche per soddisfare bisogni sociali, come il rafforzamento e la promozione dell'inclusione, misurando l'impatto ottenuto. Il programma si propone di supportare l'innovazione sociale come motore positivo del cambiamento. UniCredit ha come scopo quello di offrire prestiti a condizioni vantaggiose e formazione finanziaria a queste imprese, condividendo le loro “storie di successo” e promuovendo nuove partnership e reti. Inoltre, l'impatto sociale delle imprese può essere ricompensato attraverso il meccanismo di "pay for success". UniCredit mira a sviluppare il mercato dell’impact financing con l’obiettivo di erogare 100 milioni di nuovi prestiti nei prossimi due anni. Nel 2017 il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo ha erogato circa 9,5 milioni di euro per sostenere progetti realizzati da enti non profit. Le risorse sono state destinate al sostegno dell’occupazione e della disabilità, al contrasto del disagio abitativo e della povertà sanitaria, alla lotta contro la dispersione scolastica e la violenza, alla prevenzione delle malattie, all’assistenza ai malati e all’inclusione sociale. Tra le aziende attive nell'aiuto alle Onlus c'è anche Sorgenia che ha realizzato un progetto di solidarietà, #makeitabetterplace, coivolgendo tutta l’azienda. Nel 2017 i dipendenti sono stati chiamati a candidare alcune realtà no-profit cui erano particolarmente legati, che sarebbero state le destinatarie del ricavato delle donazioni dei dipendenti. Ne sono state indicate cinque: Tukiki, Un…due…tre Alessio Onlus, La Casa di Sam, Banco di solidarietà Madre Teresa Onlus e Art4Sport. I dipendenti, grazie al programma “Porta i tuoi amici in Sorgenia”, ricevevano 30 euro per ogni fornitura attivata dai propri amici; potevano quindi decidere se beneficiare dello sconto in bolletta (come oggi possono fare tutti i clienti di Sorgenia), oppure devolvere la somma a un progetto di propria scelta, tra i cinque candidati. L’importo devoluto singolarmente da ciascuno veniva raddoppiato dall’azienda. In nove mesi sono stati raccolti oltre 57 mila euro. Ancora, Ferrovie dello Stato Italiane ha da lungo tempo intrapreso un importante percorso di responsabilità sociale d’impresa perché consapevole che la propria mission e vision siano fondamentali per lo sviluppo economico, sociale ed ambientale dell’Italia. Il Gruppo ha realizzato all’interno delle stazioni  un nuovo modello di supporto, per le persone con forte disagio socialebasato sulla sussidiarietà circolare d’intesa col Terzo settore e gli Enti Locali, che si concretizza in numerose iniziative: gli Help Center e i centri di accoglienza, il riutilizzo di circa 500 stazioni per scopi sociali, ambientali e culturali, il recupero delle linee dismesse in piste ciclopedonali (progetto Greenways). Un modello, questo, esportato anche  in Europa. Snam, azienda che adotta un modello di sostenibilità fortemente integrato a quello di business, declina il proprio impegno in base agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu, tra cui rientra anche il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale attraverso l’eliminazione dei divari territoriali. Nel 2017 l’azienda ha compiuto un passaggio importante nell’evoluzione del proprio impegno sociale promuovendo la nascita della propria Fondazione. Questo nuovo soggetto opera a contatto con il territorio e promuove percorsi di innovazione sociale attivando progetti e iniziative che rispondano ai bisogni locali. È già partita l’iniziativa Tesori (Terre Solidali in Reti Inclusive) che prevede la concessione in comodato gratuito di alcuni terreni inutilizzati di proprietà di Snam a operatori sociali per 10 anni. L’iniziativa coinvolgerà 9 regioni italiane e i primi interventi saranno realizzati nelle Marche.

 

Corporate Social Responsibility - CSR, il cuore delle aziende è sempre più grande: orientamento a studenti svantaggiati

Tra le iniziative di responsabilità sociale delle imprese non possono mancare quelle destinate al mondo dello studio e della formazione. Nel 2017 Sace Simest, Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, è stato capofila di #adottaunaclasse, iniziativa intrapresa nell’ambito di “Push to Open” (P2O), programma di orientamento al mondo del lavoro rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori: un’innovativa esperienza di 6 mesi fondata sull’integrazione di strumenti quali e-learning, live streaming, chat e workshop formativi in azienda, per offrire a fine corso anche un’iniziativa di job shadowing nei propri uffici, per un contatto diretto con il lavoro in azienda quale elemento di orientamento per le scelte future. I destinatari dell’iniziativa sono stati 250 studenti di istituti situati in contesti socialmente svantaggiati di città italiane (Bari, Napoli, Roma, Urbino, Firenze e Rho) nelle quali il Polo è presente con una propria sede, una scelta che coniuga la responsabilità sociale d’impresa con l’attenzione verso il territorio. Il progetto di Enel, "Fare Scuola", è stato lanciato nel 2015 insieme alla Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi e prevede la realizzazione di interventi infrastrutturali e pedagogici in 60 scuole dell’infanzia e primarie nel territorio nazionale. L’obiettivo è di favorire l’inclusione sociale e migliorare la qualità degli ambienti scolastici intesi come contesti di apprendimento e luoghi di relazione in contesti particolarmente difficili, come ad esempio nei quartieri Sanità o Ponticelli a Napoli, Brancaccio a Palermo, ecc. A marzo l'azienda ha annunciato di aver esteso il progetto con ulteriori interventi in 10 scuole che verranno effettuati entro l’estate del 2019. Il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo è stato accanto a Proud of you pilot a cura dell’associazione “Next Level”, che lavora con alunni, insegnanti e genitori per ridurre la precoce dispersione scolastica nel quartiere di Scampia a Napoli, attraverso una didattica innovativa e l’incremento delle opportunità culturali per i ragazzi e le loro famiglie. L'aiuto agli studenti svantaggiati non si limita all'Italia ma a volte avviene all'estero, spesso in teatri limitrofi a quelli di guerra. È il caso di Ferrero, che nell'ambito del Progetto Imprenditoriale Michele Ferrero ha donato quattro nuove aule per i bambini del campo profughi di Gado Badzere nel sud est del Camerun, al confine con la Repubblica del Centrafrica. Il campo ospita migliaia di persone rifugiatesi in Camerun per sfuggire alla guerra nel Centrafrica. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite, avente come sede Ginevra, agenzia specializzata già insignita di due Premi Nobel per la Pace, ha riguardato il riutilizzo di alcune strutture dei Padiglioni Ferrero ad Expo 2015 a Milano (moduli a uso abitativo), e la loro riconversione in quattro aule scolastiche per bambini e ragazzi. Eni è attiva in Ecuador nel promuovere l’istruzione a partire dalla scuola primaria sino all’università, con il coinvolgimento di 1.449 studenti di 28 comunità; in Iraq, a Zubair, per costruire e riabilitare infrastrutture scolastiche con distribuzione di materiale didattico – in particolare, è stata costruita una scuola primaria femminile per 300 studentesse e distribuito materiale didattico in 15 scuole; Mozambico, alla Scuola Primaria di Paquitequete, per avviare un programma didattico che permetta di stimolare la curiosità, l’immaginazione e l’interesse deglistudenti, con il programma “Aprendemos brincando” che ha coinvolto 500 studenti. Ma anche in Italia, a Gela, per realizzare un Piano integrato di iniziative di ampio respiro nel settore educazione.Oltre 270 studenti sono stati coinvolti nel Progetto Alternanza Scuola-lavoro, 22 studenti assunti con contratto di Apprendistato di I livello. Sono stati inoltre lanciati progetti pilota percontrastare l’abbandono scolastico e per assegnare borse di studio a studenti meritevoli.

 

Corporate Social Responsibility - CSR, il cuore delle aziende è sempre più grande: iniziative di contrasto della disoccupazione

Collegato al tema della formazione c'è quello relativo alla lotta contro la disoccupazione, specie giovanile, in Italia e anche all'estero. Dal 2013 Saipem, in collaborazione con Eurasia Foundation of Central Asia (EFCA), sostiene il progetto “Boosting Entrepreneurship Potential” indirizzato agli abitanti del villaggio di Kuryk (nella regione di Mangystau in Kazakhstan) e finalizzato a contribuire appunto alla riduzione della disoccupazione. Il progetto si è concentrato sullo sviluppo delle capacità imprenditoriali. Un risultato tangibile è stato la creazione di diverse start-up tra cui un servizio di taxi, un allevamento di quaglie e un salone di bellezza. Il progetto nel 2018 prevede un supporto volto a rafforzare le capacità gestionali e amministrative. Rivolto all'occupazione degli studenti è un progetto di Terna, in partnership con Fondazione Cariplo: NEXT ENERGY, un’iniziativa per promuovere la valorizzazione di giovani talenti e sostenere lo sviluppo di progetti innovativi in ambiti attinenti allo sviluppo del sistema elettrico. L’iniziativa, fortemente orientata all’innovazione, si è sviluppata nella sua prima edizione (2016-2017) su due distinti percorsi, il primo riservato a giovani neolaureati in ingegneria preferibilmente a indirizzo elettrico (“Call for Talents”), il secondo a team di giovani ricercatori o giovani startup con un’idea imprenditoriale da sviluppare (“Call for Ideas”). Ai neolaureati è stato offerto uno stage retribuito di sei mesi (ottobre 2016-marzo 2017) nelle strutture di Terna responsabili di attività innovative mentre Fondazione Cariplo ha gestito, attraverso il partner tecnico PoliHub (struttura del Politecnico di Milano focalizzata sull’accelerazione di startup) l’esperienza di incubazione e accelerazione dei 10 team selezionati, anche questa della durata di sei mesi. Generali, attraverso la terza direttrice del programma The Human Safety Net dedicata alle startup di rifugiati, si propone di realizzare il potenziale imprenditoriale dei rifugiati affinché possano procurarsi con dignità i mezzi di sostentamento nel nuovo ‘Paese di appartenenza’. L’obiettivo è aiutare i rifugiati a creare 500 nuove imprese, posti di lavoro e opportunità professionali. Dal 2015, Lavazza è attiva con il proprio programma globale ¡Tierra! attraverso la Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Onlus, in partnership con istituzioni locali, ONG e aziende, volto allo sviluppo dell’imprenditorialità, alla formazione agricola e tecnologica e al miglioramento delle infrastrutture. L’obiettivo finale consiste nel migliorare le condizioni sociali e ambientali e le tecniche produttive delle comunità di produttori di caffè e delle loro famiglie. In Colombia la zona scelta è quella del municipio di Mesetas, dipartimento di Meta, ai piedi della Cordigliera Orientale, una zona altamente simbolica per la rinascita del paese dal conflitto armato, dove per anni la coltivazione del caffè è stata abbandonata. Sono stati ottenuti importanti risultati: oltre cento famiglie di agricoltori colombiani hanno potuto ripristinare le piantagioni di caffè.

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