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Economia
Dl dignità, Fico: "Il complotto? Se lo dice Di Maio, gli credo"
Foto LaPresse

"La riflessione di Grillo sull'idea di abbandonare le carceri? Beh. Sono spunti, sono grandi idee. Poi è chiaro che c'è bisogno di certezza della pena in questo Paese". Il presidente della Camera Roberto Fico è appena uscito dalla visita alla casa circondariale di Poggioreale a Napoli e non si sottrae alle domande sull'ultima boutade, via web, del loro fondatore e guru. Ma parla anche di molto altro: della polemica sul decreto dignità e su Boeri, della crisi dei migranti.

Sulle carceri, Fico punta sulla realtà. A Poggioreale - dove sono stipati il 40 per cento in più di detenuti rispetto alla capacità consentita ("Faceva caldo", dirà dopo aver ringraziato per una bottiglia d'acqua offerta) - il presidente Fico ha registrato situazioni difficili ma anche sforzi importanti da sostenere e rilanciare. "Ho visto qui un carcere che sta cercando di rinnovarsi, che sta facendo percorsi importanti formativi. Ma è ancora sovraffollato, purtroppo. E ancora vive delle serie criticità". Fico ribadisce, ringraziando "tutte le associazioni e i volontari che si adoperano per rendere più giuste e vivibili le condizioni di detenzione" che "bisogna creare un maggior collegamento tra dentro e fuori, perché se anche una persona fa, com'è giusto , tutti i suoi dieci o meno o più anni di pena e poi esce e non è una persona almeno in parte cambiata, disposta verso la società, noi non avremmo ottenuto un vantaggio per la comunità".

Ma Fico non si sottrae ai temi più controversi dell'attualità politica, a partire dal conflitto esploso sul decreto dignità. Prima tra Di Maio e il Mef, poi tra il governo e l'Inps. "Il complotto sul decreto Dignità ? Bisogna chiedere a Luigi", dice riferendosi a Di Maio. Il presidente inizialmente taglia corto, è chiamato al successivo appuntamento di giornata (la presentazione del libro di Antonio Mattone). Poi ci pensa su un attimo. Si ferma quando ha già lasciato i cronisti, si gira e aggiunge: "Comunque se lo dice lui (Di Maio, ndr) ci credo". E su Boeri, presidente dell'Inps, l'uomo con cui Fico ha lavorato sul tema dei vitalizi? Deve dimettersi? "È il presidente dell'Inps, e parlerà di questo con Conte", è la risposta.

Infine, il tema dei migranti: "Conte fa bene a rivendicare la centralità del tema delle quote proporzionali. L'Europa si è disinteressata per troppo tempo. Bisogna essere duri con l'Unione". Ma sul rischio di un braccio di ferro consumato sulla pelle dei più deboli sospesi in mare, a cominciare da donne e bambini? "È chiaro che su quello bisogna essere attenti, mi pare che l'ultima vicenda mostra che le donne e i bambini sono stati fatti sbarcare".

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dl dignitàroberto ficodi maio

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