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Fiat/ Pronti i mini-incentivi del governo. Scajola: nessun aiuto nel 2010 all'auto

Martedí 09.02.2010 18:02

Il governo va verso una 'stretta' sul decreto incentivi che potrebbe già essere al centro della discussione del Consiglio dei ministri di domani mattina a Palazzo Chigi. Quello che è certo è che non ci sarà nessun aiuto per l'auto. "Gli incentivi del governo si concentreranno quest'anno su settori diversi dall'auto, comparto che avrà aiuti che si limiteranno solo all'innovazione e alla ricerca", ha fatto sapere infatti il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, a margine del consiglio informale dei ministri dell'Industria europei a San Sebastian in Spagna. "Credo sia opportuno quest'anno dare incentivi ad altri settori che hanno bisogno di essere spinti", ha aggiunto.

Quello di domani, in Cdm, sarà però solo un primo confronto: per il varo del decreto infatti bisogna ancora sciogliere il nodo delle risorse disponibili e non è escluso, come si annuncia da tempo, che questo tema sara' al centro di un colloquio tra Tremonti e Scajola.

Secondo quanto indiscrezioni, sul tavolo del ministero dello Sviluppo economico c'e' una bozza di decreto che prevede incentivi dimezzati di 750 euro per chi rottama una euro 2 e passa a una euro 4 o 5. Oltre alla certificazione europea e' necessario che il nuovo modello abbia emissioni di C02 che non superino i 135 grammi al km se a benzina e di 125 se diesel. I contributi restano a 1.500 euro (come nel 2009) se la vettura emette meno di 115 grammi per km.

Mini-incentivi anche per chi vuole acquistare un'auto a Gpl: da 1.000 a 1.500 euro a seconda delle emissioni. Si sale ai 3.000 euro invece per chi vuole comprare una vettura elettrica o a metano. Per quanto riguarda i veicoli commerciali che utilizzano metano o Gpl si puo' arrivare a sconti fino a 4.500 euro. Sui motocicli si prevede invece uno contributo del 10% del prezzo di listino, fino a un massimo di 750 euro, per chi cambia un euro 0 o euro 1 con un euro 3. Infine per chi modifica l'alimentazione della propria macchina passando al Gpl o al metano sono previsti sconti rispettivamente di 500 e 800 euro.

Intanto Marchionne si appresta a chiudere un mega-accordo in Russia. Giovedi prossimo, infatti, nella cittadina tatara di Naberzhnye Chelny, nella Russia nord orientale, il Lingotto e la compagnia automobilistica Sollers, firmeranno un progetto di produzione comune.

Ad anticiparlo è il quotidiano Vedomosti, secondo cui le due imprese realizzeranno il modello Fiat Ducato di cui intendono vendere 15.000 esemplari entro l'anno in corso. Il contratto verra' firmato alla presenza del primo ministro russo Vladimir Putin e del responsabile della casa automobilistica torinese Sergio Marchionne.



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