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Economia
Industria, rimbalzino ad agosto. Giù in un anno. L'auto ancora ko: fa -20%

Un rimbalzino ad agosto, dopo due mesi di cali, ma un trend annuale che resta negativo. Secondo quanto ha appena fatto sapere l’Istat, la produzione industriale ad agosto è aumentata dello 0,3% rispetto al mese precedente mentre su base annua, e cioè rispetto ad agosto 2018, è calata dell'1,8%. Oltretutto la dinamica congiunturale resta negativa nella media degli ultimi tre mesi. In termini tendenziali, prosegue la contrazione dell'indice corretto per gli effetti di calendario, che presenta un segno negativo per il sesto mese consecutivo.

A livello settoriale si conferma ad agosto 2019 il maggiore dinamismo dei beni di consumo, in particolare dei beni durevoli, il solo comparto in crescita in termini sia congiunturali sia tendenziali. 

Nel complesso dei primi otto mesi dell'anno si registra una diminuzione della produzione, sia in termini grezzi sia al netto degli effetti di calendario. Nella media del trimestre giugno-agosto, invece, la produzione mostra una flessione dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti.



L'indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali nei comparti dei beni strumentali (+0,4%) e dei beni di consumo (+0,3%); variazioni negative registrano, invece, l'energia (-0,9%) e i beni intermedi (-0,5%). 

Corretto per gli effetti di calendario, ad agosto scorso l'indice complessivo e' diminuito in termini tendenziali dell'1,8% (i giorni lavorativi sono stati 21, contro i 22 di agosto 2018). Nella media dei primi otto mesi dell'anno l'indice ha registrato una flessione tendenziale dello 0,9%. 



Su base tendenziale e al netto degli effetti di calendario, ad agosto 2019 si registra una contenuta crescita per l'energia (+1,8%) e una piu' lieve per i beni di consumo (+0,7%); diminuiscono, in misura marcata, i beni strumentali (-4,9%) e i beni intermedi (-3,1%).

I settori di attivita' economica che registrano i maggiori incrementi tendenziali sono i prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+6,6%), le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+6,1%) e l'industria del legno, della carta e stampa (+5,5%).

Le flessioni piu' ampie si registrano nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-11,3%), nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (-8,8%) e nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-6,9%).  Si conferma infine il forte calo per la produzione di autoveicoli. Il dato corretto su agosto 2018 segna un -20,6% (dato grezzo -25,2%). Tra gennaio-agosto 2019 sullo stesso periodo del 2018 la produzione di autoveicoli scende del -15,1%, dato corretto (dato grezzo -15,3%).

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